mercoledì 21 ottobre 2020

LA STAGIONE 1978/79: IL POST GABBIANO D’ARGENTO

 


Il 1978 è un anno speciale per lo sport italiano. La nazionale di calcio guidata dal “vecio” Enzo Bearzot disputa un grande mondiale in Argentina. Contro tutti i pronostici della vigilia si regala un più che ragguardevole quarto posto che ci riporta ai massimi vertici del football mondiale. Agli Europei di atletica leggera di Praga Pietro Mennea conquista i titoli europei nei 100 e nei 200 metri, Venanzio Ortis la medaglia d’oro nei 10.000 metri, così come Sara Simeoni nella gara di salto in alto. La campionessa di Rivoli Veronese lo fa bissando quel 2,01 che poche settimane prima a Brescia durante una riunione di atletica tra le nazionali di Italia e Polonia le era valso il primato del mondo della specialità. A Berlino Ovest, l’Italia della pallanuoto diventa campione del mondo mettendosi alle spalle vere e proprie corazzate quali Ungheria e Jugoslavia mentre Eugenio Lazzarini è campione del mondo di motociclismo, aggiudicandosi il campionato mondiale 125 in sella alla MBA, vincendo 4 corse su le 10 disputate.

Ma è la nazionale italiana di Pallavolo a compiere una vera e propria, quanto inattesa, impresa. Ai mondiali di Roma i pallavolisti azzurri, magistralmente guidati dal tecnico Carmelo Pittera e letteralmente trasportati dal delirante pubblico capitolino, eliminano Cuba in una eroica e indimenticabile semifinale per poi aggiudicarsi la medaglia d’argento dietro l’imbattibile Unione Sovietica dei mostri sacri Savin e Zaitsev.

La stagione 78/79, quella del 34° campionato della nostra serie A1, si apre sulla scia luminosa di questa straordinaria avventura azzurra che ha consacrato i nostri eroi pallavolisti come vere e proprie star nazionali. Pupo Dall’Olio, Gianni Lanfranco, Marco Negri ed il resto della truppa, oltre ad essere diventati volti noti al grande pubblico italiano, sono considerati tra i migliori giocatori continentali. Non a caso la stampa sportiva definisce quello che sta partendo, il “più del campionato di sempre”.

Sono dodici le squadre che si presentano ai nastri di partenza. I campioni d’Italia uscenti della Paoletti Catania affidano la panchina a Nino Cuco, dal momento che al C.T. azzurro Carmelo Pittera la FIPAV ha negato la possibilità di svolgere il doppio incarico, costringendolo quindi ad assumere il ruolo di Direttore Sportivo. Anche sul terreno di gioco i catanesi denunciano un’assenza importante rispetto alla stagione precedente. Il formidabile martello Drahomir Koudelka dopo la conquista dello scudetto ha infatti deciso di chiudere la parentesi italiana facendo ritorno nella sua amata Cecoslovacchia. La Paoletti riesce comunque a mantenere inalterata buona parte dell’ossatura dell’anno precedente formata da Alessandro, Castagna, Concetti, Greco, Nassi e Scilipoti. Aggiunge inoltre altri tre eccellenti atleti: il gigante Claudio Di Coste proveniente da Roma, mancino, nazionale azzurro, 207 centimetri di altezza che gli consentono di  passare spesso e volentieri sopra il muro degli avversari, l’universale polacco Zbignlew Zarzycki, ex Dermatrophine Padova, ed il giovane Maurizio Ninfa. Quest’ultimo, catanese doc, diventerà nelle stagioni successive un pilastro della pluriscudettata Santal Parma, dove verrà schierato in diagonale con il fenomenale palleggiatore coreano Kim Ho Chul. Catania gioca una buona stagione ma le sconfitte stagionali che rimedia contro Modena, Pisa, Sassuolo e Torino la costringono ad accontentarsi del terzo posto finale.

Roma targata Tiber Toshiba, vicecampione d’Italia nella stagione precedente, perde uno dei suoi principali terminali d’attacco, il lungagnone di Coste trasferitosi a Catania. Riesce però a mantenere in organico le “stelle” Erasmo Salemme, Andrea Nencini e Mario Mattioli, quest’ultimo impiegato nel ruolo di allenatore – giocatore e lancia nel sestetto titolare un giovane centrale costruito in casa, Angelo Squeo. Forte in attacco e roccioso a muro, Squeo, oltre che a disputare un’ottima carriera da atleta in diversi club italiani (Modena, Bologna, Catania, Montichiari e Salerno), una volta appese le ginocchiere al chiodo diventerà un importante dirigente internazionale sportivo nell’ambito del Beach Volley. La stagione regalerà alla società capitolina un quinto posto finale, senza infamia e senza lode, grazie a 11 vittorie e 11 sconfitte.

Modena punta a riportare a casa quello scudetto che le manca dalla stagione 75/76. Per raggiungere l’ambizioso obiettivo si affida ad una nuova guida tecnica. La panchina è infatti passata dalle mani polacche del duro Edward Skorek a quelle dell’autoctono Gian Paolo Guidetti, ex Edilcuoghi Sassuolo. I modenesi possono schierare in regia Pupo Dall’Olio, palleggiatore titolare della nazionale azzurra vicecampione del mondo, e gli esperti Paolo Montorsi e Stefano Sibani ad attaccare. Giorgio Goldoni è l’universale che fornisce equilibrio ad un sestetto di cui in più occasioni fanno parte due giovani ventenni di belle speranze, Daniele Berselli e il mancino Massimo Dalfovo. La ciliegina sulla torta è però rappresentata dal fuoriclasse brasiliano Bernard Rajzman, universale d’attacco che propone come prelibatezza della casa una tesa velocissima portata non solo da centro rete ma da ogni zona del campo. Il fortissimo carioca è inoltre famoso per la sua battuta “coreana” denominata “jornada na estrelas”, un tipo di battuta piuttosto utilizzata dai beachers nelle spiagge di Copacabana nel quale la palla viene colpita dal basso verso l’alto con la mano a taglio.  Una tecnica che consente di imprimere all’attrezzo un’altissima parabola rotatoria che si dirige fino a pochi centimetri dal soffitto dei palasport e che, ricadendo nel campo avversario col la pesantezza di un vero e proprio macigno, crea grande scompiglio nella linea di ricezione avversaria.  

Poco distante da Modena, venti chilometri circa, c’è un’altra squadra che lavorando in silenzio si sta affacciando ai massimi palcoscenici della nostra pallavolo. Si tratta dell’Edilcuoghi Sassuolo di mister Adriano Guidetti, tecnico che fino alla stagione precedente è stato il principale artefice delle fortune del Edilmar Cesenatico. L’allenatore modenese riesce ad allestire un sestetto favoloso creando nella propria bottega come il migliore degli alchimisti un mix composto da giovani talentuosi, Leo Carretti, Gianluigi Sacchetti, Enrico Zini, Saetti Baraldi, vecchi marpioni come Rodolfo Giovenzana e Giorgio Barbieri e atleti nazionali quali Marco Negri e Mauro Di Bernardo. La squadra sarà una delle rivelazioni del campionato e chiuderà al 4° posto finale, collezionando ben 16 vittorie. Affermazione tra le quali spiccano vere e proprie perle quali il 3-1 alla Klippan Torino, il 3-2 alla Paoletti Catania ma soprattutto l’entusiasmante 3-2 inflitto alla Panini Modena in un indimenticabile derby disputatosi nello storico Palamolza, l’impianto di Viale Molza di Modena, storica cattedrale della storia pallavolistica della città della Ghirlandina.

Continuando a percorrere la Via Emilia in direzione Romagna, c’è anche la Grondplast Ravenna che sta preparando la sua stagione. E lo sta facendo sotto la guida di un vero e proprio lusso in panchina dal momento che alla sua guida tecnica si trova Oddo Federzoni. Ex schiacciatore dell’Avia Pervia Modena, vincitore di due scudetti (65/66 e 66/’67) alla guida della Virtus Bologna, ma soprattutto CT della nazionale italiana dal 1970 al 1974 con cui vinse la medaglia d'oro alle Universiadi di Torino, primo successo a livello di competizioni mondiali per la Nazionale azzurra. I romagnoli hanno ingaggiato un buon giocatore brasiliano, Badà Ribeiro. Ventunenne di 193 centimetri che, nel solco della miglior tradizione paulista, dispone di un buon salto e di un braccio velocissimo. Doti che nel corso degli anni successivi gli consentiranno di vestire altre importanti maglie quali quelle di Modena, Catania, Roma e Jesi. Federzoni gli affianca gli esperti Carlo Cirota, universale reggiano e Aldo Bendandi che in quell’anno dividerà la cabina di regia con Marco Venturi, emergente palleggiatore genio e sregolatezza, dotato di uno smisurato talento che non riuscirà ad esprimere per intero nel corso della sua pur ottima carriera. A questi buonissimi giocatori Ravenna aggiunge Stefano “Cisco” Recine, ventunenne di belle speranze che con ragguardevoli doti atletiche di velocità e salto combinate ad una proverbiale grinta, sarà per tutti gli anni ’80 uno dei più forti giocatori italiani vestendo le maglie di Modena, Parma, Bologna, e Milano. Il quinto posto finale, a pari merito con Roma e Pisa, premierà la buona stagione degli uomini di mister Federzoni.

Anche l’asse Torino – Milano offre due ottime compagini alla nostra serie A1. La Klippan Torino del Professor Prandi inizia la stagione proponendo un sestetto che per 5/6 ricalca quello già messo in campo l’anno precedente. Rebaudengo e Gianni Lanfranco vengono schierati in diagonale nel doppio ruolo di palleggiatori – attaccanti, Borgna e Franco Bertoli ricevono e randellano da posto quattro e al centro della rete al confermatissimo Giancarlo Dametto, vero e proprio re del muro, affiancano Ernesto Pilotti, alessandrino, universale d’attacco di 195 centimetri. E’ una squadra che Silvano Prandi ha modellato nei lunghi e faticosi allenamenti svolti nelle palestre cittadine sul modello delle più forti squadre dell’Est Europeo, dotandola quindi di una grande battuta e di un muro invalicabile. A Milano invece il Presidente Gianni Ferrauto ha allestito una squadra composta prevalentemente da giovani dalla “cantera” milanese. E’ riuscito nel proprio intento grazie alle capacità del proprio tecnico, Walter Rapetti, per tutti “Walterone” grazie a alla sua imponente mole. Diplomato Isef e docente Universitario, Rapetti è il vero e proprio antesignano della pallavolo meneghina. Eccezionale maestro di pallavolo e fine motivatore di atleti, in quella stagione mette in campo una serie di giovani elementi forgiati nel settore giovanile da lui stesso diretto: Luca Ferrauto, Oliviero Cimaz, Valerio Dall’Ara, Claudio Brambilla, Stefano Duse e Piero Rimoldi. A questi giovani di belle speranze il tecnico milanese affianca a fare da chioccia il trentaquattrenne schiacciatore Zdizislaw Ambroziak, uno dei giocatori polacchi più forti di tutti i tempi, proveniente da Padova. Riuscirà a condurre la squadra verso il porto sicuro di una tranquilla salvezza, principale obiettivo del club, conquistando un buon nono posto finale.

Le grandi novità della stagione si riveleranno però essere le due neopromosse Cus Pisa (sponsorizzata Mazzei) e Amaro Più Loreto, unitamente alla Veico Parma, ripescata nel corso dell’estate a seguito della rinuncia alla serie A1 dell’Edilmar Cesanatico, compagine che nella stagione precedente, ottimamente guidata dal Prof. Adriano Guidetti in panchina e da un magistrale Mauro Di Bernardo in campo, aveva raggiunto un lusinghiero 5° posto finale. I toscani, guidati in panchina da Claudio Piazza II°, omonimo del coach che guiderà la Santal Parma a più stagioni di grandi successi, possono schierare due pilastri della nazionale campione del mondo: l’universale di classe cristallina Fabio Innocenti e il palleggiatore Alessandro Lazzeroni, che negli ultimi mondiali ha diviso la cabina di regia con il modenese Pupo Dall’Olio. Il tecnico dei pisani punta su un gruppo particolarmente affiatato dal momento che è composto in buona parte da giocatori pontederesi e pisani e quindi fidelizzati al massimo con la società cussina. Il Mazzei Pisa si aggiudicherà un ottimo 5° posto finale, in condivisione con Roma e Ravenna. Un risultato di tuto rispetto che non sarà però sufficiente a salvare la società dalla diaspora che la dissanguerà nelle stagioni successive. Nel corso di due annate infatti, il ciclo di mister Piazza e dello storico gruppo che lo aveva seguito nell’ultimo decennio, volgerà al termine. Il tecnico si accaserà a Ravenna insieme al palleggiatore Lazzeroni, mentre Corella, Ciardelli, Innocenti, Zecchi, Barsotti, De Marinis, Masotti, Mazzantini e Toniazzi si divideranno tra Chieti, Ugento e Lupi S. Croce, determinando la fine della società pisana per quanto riguarda il volley ai massimi livelli nazionali.

L’Amaro Più Loreto mette a segno un colpaccio in panchina, affidando le sorti della prima squadra ad un mostro sacro della pallavolo mondiale, Edward Skoerk. La società del piccolo comune anconitano riesce ad allestire un buon sestetto. Il palleggiatore – attaccante Daniele Ricci, che sarà poi il grande condottiero del Messaggero Ravenna targato Kiraly e Timmons dei primi anni ’90, Travaglini, Matassoli e lo schiacciatore Mrankov Vassil sono i suoi punti di forza. Riuscirà a garantirsi una più che dignitosa salvezza, gettando le basi per gli ottimi campionati che disputerà nel biennio successivo. Parma dopo i fasti dei Ferrovieri Parma del Professor Del Chicca, veri e propri pionieri del volley italiano e campioni d’Italia negli anni 1950 e 1951, e della Salvarani Parma, campione d’Italia nella stagione 68/69, ha da tempo ridimensionato le proprie ambizioni. Nella stagione 78/79, i fratelli Magri acquistano la società con l’ambizione di riportare Parma ai fasti di un tempo. I Ducali allestiscono una squadra formata da giovani atleti parmigiani, tra cui spiccano Giulio Belletti e Antonio Bonini, futuri atleti della nazionale azzurra, e un giovanissimo schiacciatore di nome Andrea Anastasi da Paggio Rusco che diventerà, prima un grande giocatore, e poi uno dei migliori allenatori italiani. D’oltreoceano i fratelli Magri fanno arrivare nella città di Maria Luigia lo yankee Scott Lindberg, centrale tutto fare di buona tecnica e di gran temperamento, che negli anni successivi sarà poi a Padova, Vimercate, Treviso e Bergamo. Con Veico come main sponsor e pur da ripescata, sotto l’ottima guida dell’ottimo Claudio Piazza la squadra si aggiudicherà un insperato ottavo posto finale.

Ad inizio stagione Modena parte forte e sembra poter essere la principale protagonista del campionato. L’asse Dall’Olio – Rajzman fa perdere la bussola a tutti i muri avversari e i gialloblu sembra abbiano la strada spianata per riportare dopo tre anni lo scudetto sotto la Ghirlandina. Ma la Klippan Torino non è della stessa idea. Gli uomini del Professor Prandi sono come un motore diesel; partono adagio ma, partita dopo partita, ingranano la quarta e non si fermano più. Dopo due sconfitte patite con Edilcuoghi e Panini, non sbaglieranno più un colpo trovandosi e al termine della ventunesima e penultima giornata di campionato appaiati a Modena in vetta alla classifica con 38 punti. Incredibilmente, il calendario ha disposto proprio all’ultima giornata lo scontro diretto fra i piemontesi e gli emiliani. Una vera e propria finale scudetto nell’era antecedente ai playoff. L’attesissima sfida si disputa in un PalaRuffini di Torino gremito da oltre settemila persone e non ha storia. La Klippan lascia a Dall’Olio e compagnia la miseria di 18 punti complessivi in tre set, conquistando il suo primo scudetto. La Panini si consolerà vincendo a sua volta la prima edizione della Coppa Italia.

Stagione che sancisce il dominio di Torino nella pallavolo italiana, non solo per quell’annata ma anche per quelle successive, dal momento che nei due campionati seguenti gli uomini di Silvano Prandi conquisteranno il titolo di campioni d’Italia. La stagione ‘80/’81 verrà tra l’altro sigillata con un incredibile ruolino di marcia: ventidue vittorie, zero sconfitte e soltanto 7 set persi in tutto il campionato.   

Al termine della stagione 78/79 il Bologna di Nerio Zanetti e l’Altura Trieste salutano la nostra massima serie al termine di un campionato particolarmente deludente per entrambe le compagini. Solo due le vittorie per i bolognesi e nemmeno una per i Triestini del giocatore – allenatore Giorgio Manzin.

Saliranno invece in A1 Belluno e Falconara. E sarà proprio quest’ultima, società modello del piccolo comune marchigiano, che scriverà a metà anni ’80 una delle più belle favole della pallavolo italiana, sotto la guida tecnica di Marco Paolini e l’illuminata regia societaria di Tarcisio Pacetti. 


lunedì 19 ottobre 2020

SUPERLEGA CREDEM BANCA: I NUMERI DELLA 6° GORNATA DI ANDATA

Fonte: Lega Serie A

LA GARA PIÙ LUNGA: 02.22
Consar Ravenna – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (2-3)

LA GARA PIÙ BREVE: 01.07
Cucine Lube Civitanova – Kioene Padova (3-0)

IL SET PIÙ LUNGO: 00.36
4° Set (25-27) Itas Trentino – Sir Safety Conad Perugia

IL SET PIÙ BREVE: 00.21
1° Set (25-11) Cucine Lube Civitanova – Kioene Padova
3° Set (25-14) Cucine Lube Civitanova – Kioene Padova


TOP DI SQUADRA

ATTACCO: 58,3%
Cucine Lube Civitanova
RICEZIONE: perf 38%
Leo Shoes Modena
MURI VINCENTI: 13
Consar Ravenna
PUNTI: 77
Consar Ravenna
BATTUTE VINCENTI: 10
Cucine Lube Civitanova
Leo Shoes Modena
NBV Verona

I TOP INDIVIDUALI

PUNTI: 25
Matey Kaziyski (NBV Verona)
Thibault Rossard (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)
ATTACCHI PUNTO: 24
Thibault Rossard (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)
SERVIZI VINCENTI: 6
Matey Kaziyski (NBV Verona)
MURI VINCENTI: 5
Aleks Grozdanov (Consar Ravenna)
Roberto Russo (Sir Safety Conad Perugia)

I MIGLIORI

Luciano De Cecco (Cucine Lube Civitanova – Kioene Padova)
Nemanja Petric (Leo Shoes Modena – Gas Sales Bluenergy Piacenza)
Wilfredo Leon (Itas Trentino – Sir Safety Conad Perugia)
Riccardo Sbertoli (Allianz Milano – NBV Verona)
Eric Loeppky (Consar Ravenna – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)
Arthur Szwarc (Top Volley Cisterna – Vero Volley Monza)

 



 

SUPERLEGA CREDEM BANCA (DA LEGA PALLAVOLO SERIE A): 6° GIORNATA DI ANDATA:

 


Perugia passa a Trento in rimonta, Modena trionfa nel derby, vittoria lampo per Civitanova, primo sorriso per Cisterna, Milano soffre ma piega Verona. Ravenna – Vibo 2-3

 

Risultati 6a giornata di andata SuperLega Credem Banca:

Itas Trentino – Sir Safety Conad Perugia 1-3 (25-17, 22-25, 17-25, 25-27)

Cucine Lube Civitanova – Kioene Padova 3-0 (25-11, 25-20, 25-14)

Leo Shoes Modena – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-0 (25-16, 25-17, 26-24)

Allianz Milano – NBV Verona 3-1 (15-25, 25-19, 27-25, 25-22)

Consar Ravenna – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 2-3 (25-23, 23-25, 21-25, 25-19, 15-17)

Top Volley Cisterna – Vero Volley Monza 3-1 (25-23, 25-23, 21-25, 25-23)

 

 

Itas Trentino - Sir Safety Conad Perugia 1-3 (25-17, 22-25, 17-25, 25-27) - 

Itas Trentino: Giannelli 1, Santos De Souza 5, Lisinac 11, Abdel-Aziz 24, Kooy 16, Podrascanin 11, De Angelis (L), Rossini (L), Sosa Sierra 0. N.E. Sperotto, Cortesia, Argenta. All. Lorenzetti. Sir Safety Conad Perugia: Travica 2, Leon Venero 18, Ricci 2, Ter Horst 13, Plotnytskyi 12, Solé 7, Piccinelli (L), Colaci (L), Vernon-Evans 0, Russo 8, Zimmermann 0. N.E. Atanasijevic, Biglino, Sossenheimer. All. Heynen. ARBITRI: Cappello, Tanasi. NOTE - durata set: 28', 27', 26', 36'; tot: 117'. MVP: Leon

 

Il big match del sesto turno di Regular Season SuperLega Credem 2020/21 è della Sir Safety Conad Perugia. La capolista espugna la BLM Group Arena al termine di una partita combattuta e intensa, legittimando il primato in classifica a punteggio pieno. Dopo un avvio difficile, la formazione di Heynen riesce a entrare in partita, pareggiando prima i conti e poi superando la resistenza dei padroni di casa, in particolar modo nel quarto set. Le battute di Leon e poi quelle di Plotnytskyi girano un parziale che sembrava indirizzato verso il versante gialloblù (16-12 e 21-19); la zampata dei Block Devils sventa l’eventualità di allungare l’incontro al tie break. Umbri bravissimi ad annullare un set ball e a costruirsi con lo schiacciatore numero 17 l’occasione giusta per restare a punteggio pieno in classifica. La bellissima sfida a distanza fra Abdel-Aziz (24 punti) e Leon (18) dal punto di vista statistico se l’aggiudica l’olandese, ma il polacco porta a casa i 3 punti e la palma di MVP.

 

MVP: Wilfredo Leon Venero

 

Angelo Lorenzetti (allenatore Itas Trentino): “Abbiamo avuto alcune importanti opportunità per fare nostra la partita, ma non le abbiamo concretizzate ed è abbastanza normale che con una squadra come Perugia non puoi permetterti di lasciare intentate le occasioni se vuoi vincere la partita. L'approccio al match era stato corretto, poi successivamente ci siamo forse anche un po' innervositi, consentendo agli avversari di prendere spazio”.

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia): “Nel primo set abbiamo fatto molti errori, riconoscendo ovviamente i grandi meriti dell’avversario. Poi abbiamo dimostrato di essere davvero una squadra. Sono contento per la vittoria, ma soprattutto perché non abbiamo mai mollato nei momenti difficili, abbiamo saputo soffrire e l’abbiamo portata a casa. Quanto conta questa impresa? Per la Regular Season è una bella spinta anche se siamo all’inizio, per il resto non cambia tantissimo. Lo considero comunque un segnale importante perché venire a vincere qua non è facile per nessuno”.

 

 

Cucine Lube Civitanova - Kioene Padova 3-0 (25-11, 25-20, 25-14) - 

Cucine Lube Civitanova: De Cecco 0, Juantorena 14, Anzani 7, Rychlicki 10, Leal 12, Simon 7, Marchisio (L), Balaso (L), Hadrava 1, Yant Herrera 8. N.E. Falaschi, Larizza. All. De Giorgi. Kioene Padova: Shoji 3, Wlodarczyk 5, Vitelli 9, Stern 8, Bottolo 3, Volpato 2, Gottardo (L), Danani La Fuente (L), Canella 0, Milan 1, Merlo 0, Casaro 0. N.E. Fusaro, Ferrato. All. Cuttini. ARBITRI: Canessa, Frapiccini. NOTE - durata set: 21', 25', 21'; tot: 67'. MVP: De Cecco

 

Dopo due gare a porte chiuse tornano gli spettatori all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche (ammessi 200). I loro applausi sono tutti per la Cucine Lube di Ferdinando De Giorgi che mantiene l’imbattibilità in campionato superando la Kioene Padova in tre set (25-11, 25-20, 25-14), nella sesta di Regular Season in Superlega Credem Banca. Gara subito in discesa per i padroni di casa (orfani dell’infortunato Kovar), che già sull’iniziale turno al servizio di Osmany Juantorena volano sul 7-0, mettendo in vetrina solidità nel muro-difesa e in contrattacco (7 punti col 71% in attacco per Rychlicki), con De Cecco che innesca a giro tutte le bocche di fuoco trovando risposte positive (68% di squadra contro il 36% di Padova). Il 25-11 è firmato da Leal con il terzo ace dei cucinieri nel parziale. Nel secondo set la Kioene alza il livello ogni fondamentale, tanto da tenere la situazione in perfetto equilibrio fino a quota 19. Poi arriva la zampata vincente della Lube: break sul 21-19 con un’azione spettacolare che vede Rychlicki superarsi in difesa e Leal mettere la palla a terra. A seguire il muro vincente di Hadrava, utilizzato sistematicamente al posto di De Cecco proprio per alzare la barriera in prima linea, e un attacco out di Stern che sul 23-19 consegna di fatto la vittoria ai marchigiani, poi sancita dal 25-20, con Juantorena che registra l’80% di efficacia sulle schiacciate. Nel terzo parziale De Giorgi regala il campo a Yant, lasciando a riposo Leal. Il giovane martello cubano, con 8 punti e il 100% di efficacia in attacco (2 ace) mette il punto esclamativo sulla vittoria netta del set che consegna il 3-0 finale alla Cucine Lube. Finisce 25-14 con De Cecco votato MVP.

 

MVP: Luciano De Cecco (Cucine Lube Civitanova)

 

Ferdinando De Giorgi (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Sono molto soddisfatto di ciò che ho visto, perché oltre a prendere i 3 punti siamo riusciti a imporre il nostro ritmo alla partita e in questa fase della stagione è un dato molto importante. Sono anche contento per l'esordio di Yant, perché è un giovane con ottime qualità, che deve gradualmente prendere fiducia con un campionato tosto come il nostro. Oggi per lui è stato un passo importante”.

Jacopo Cuttini (allenatore Kioene Padova): “Sapevamo di doverci scontrare contro una corazzata. Abbiamo provato a entrare in partita, ma ci hanno messo in grossa difficoltà, soprattutto al servizio. Nel secondo parziale abbiamo avuto segnali incoraggianti, non abbiamo abbassato la testa giocando palla su palla, e questa è forse l’unica nota positiva di oggi. Nel terzo set i giocatori della Lube hanno ripreso a battere molto forte. Abbiamo dovuto staccare la ricezione e abbiamo incassato diversi ace senza reagire”.

 

 

Leo Shoes Modena - Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-0 (25-16, 25-17, 26-24)

Leo Shoes Modena: Christenson 4, Karlitzek 12, Stankovic 10, Vettori 13, Petric 16, Mazzone 4, Iannelli (L), Sanguinetti (L), Grebennikov (L), Porro 1. N.E. Estrada Mazorra, Bossi, Sala, Gollini. All. Giani. Gas Sales Bluenergy Piacenza: Izzo 2, Clevenot 11, Polo 3, Antonov 7, Russell 14, Candellaro 2, Shaw 1, Fanuli (L), Scanferla (L), Botto 1. N.E. Tondo, Grozer, Hierrezuelo. All. Bernardi. ARBITRI: Pozzato, Goitre. NOTE - durata set: 23', 27', 33'; tot: 83'. MVP: Petric

 

La Leo Shoes Modena di Andrea Giani vince il derby emiliano al PalaPanini nella sesta giornata di Superlega Credem Banca contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza e rialza la testa dopo lo stop interno di domenica scorsa con Milano. I padroni di casa partono con la diagonale Christenson-Vettori, in banda ci sono Petric e Karlitzek, al centro Stankovic-Mazzone, il libero è Jenia Grebennikov, Porro torna a disposizione, out Daniele Lavia per infortunio e Tommaso Rinaldi, ancora fermo per il protocollo Covid-19. La Gas Sales di Coach Bernardi risponde con Izzo - Antonov in diagonale, al centro ci sono Polo e Candellaro, in banda Clevenot e Russell, il libero è Scanferla, out per infortunio Grozer e Hierrezuelo. Parte forte Modena che va sull’11-9 grazie a un’ottima gestione dei suoi avanti di Micah Christenson. Resta in vantaggio la Leo Shoes (21-16), con Vettori e Petric protagonisti. Il doppio ace del posto 4 tedesco chiude il set (25-16). Nel secondo set è Piacenza a cambiare marcia (6-10). Stankovic sale in cattedra e Modena torna sotto per poi mettere la freccia (12-11). Non si ferma la Leo Shoes (17-14) con un ottimo side out. Gli ace di Porro e Christenson chiudono il set 25-17, è 2-0. Il terzo set si mantiene sul filo dell’equilibrio (17-16). Piacenza reagisce, Modena non molla e i gialli chiudono 26-24 il parziale vincendo l’incontro senza concedere nemmeno un set..

 

MVP: Nemanja Petric (Leo Shoes Modena)

 

Micah Christenson (Leo Shoes Modena): “La vittoria ci fa davvero bene, anche mentalmente. Piacenza non era al massimo ma ha giocatori di altissimo livello. Vettori ha fatto benissimo, abbiamo alzato tutti il livello e siamo stati bravi a mettere pressione, tenerli dietro e non farli entrare in partita”.

Aaron Russell (Gas Sales Bluenergy Piacenza): “Abbiamo giocato male e non siamo riusciti a tenere testa a una Leo Shoes Modena più pronta e decisa nei momenti decisivi. Dobbiamo lavorare tanto in vista del prossimo match”.

 

 

Allianz Milano - NBV Verona 3-1 (15-25, 25-19, 27-25, 25-22) - 

Allianz Milano: Sbertoli 1, Ishikawa 16, Kozamernik 6, Patry 19, Basic 15, Piano 8, Daldello 0, Weber 2, Pesaresi (L), Mosca 0, Staforini 0. N.E. All. Piazza. NBV Verona: Spirito 2, Kaziyski 25, Zanotti 3, Kimerov 10, Asparuhov 17, Aguenier 10, Donati (L), Bonami (L), Jaeschke 0, Magalini 1, Peslac 0. N.E. Caneschi. All. Stoytchev. ARBITRI: Saltalippi, Vagni. NOTE - durata set: 25', 27', 33', 31'; tot: 116'. MVP: Sbertoli

 

Il quattordicesimo confronto tra Milano e Verona è a tinte biancorosse. È infatti l’Allianz Milano ad avere la meglio sulla NVB Verona nella sesta giornata del girone d’andata della Superlega Credem Banca. I meneghini si impongono 3-1 in rimonta all’Allianz Cloud in quasi due ore di gioco centrando il quinto successo in sei gare di Campionato (parziali di 15-25, 25-19, 27-25, 25-22). Il Club ambrosiano conferma così il terzo posto in classifica. Due assenze importanti per entrambe le formazioni: Milano deve fare a meno di Maar, mentre Verona di Boyer, in quanto entrambi gli atleti sono in isolamento fiduciario per aver avuto contatti esterni. Al loro posto Piazza e Stoytchev schierano rispettivamente Basic e Kimerov. Il primo set è un monologo di Verona, che sfrutta i tanti errori di Milano e gestisce agevolmente il largo vantaggio accumulato: a chiudere il parziale è l’ace di Kaziyski per il 15-25. Tutt’altro tenore nel parziale successivo: questa volta è Milano a portarsi subito avanti. La squadra di Piazza è brava a controllare il ritorno degli avversari e a pareggiare il conto con il muro finale di Kozamernik che fissa il punteggio sul 25-19. L’equilibrio della partita si rispecchia anche nel terzo set: l’epilogo è da grandi emozioni con Milano che trova il 23-23 e ai vantaggi piazza il pallonetto vincente con Patry per il 27-25. Nel quarto e decisivo set Verona prova a riaprire la partita, ma Milano impatta sul 19 pari e allunga fino alla diagonale di Ishikawa che sentenzia per il 25-22. A fare la differenza sull’equilibrio del match sono pochi palloni, ma anche la giornata positiva di Sbertoli, che guida con sapiente regia la sua squadra. È lui l’MPV della contesa, bravo a saper sollecitare tutti i compagni: in doppia cifra Patry (19), Ishikawa (16) e Basic (15). Nella metà campo degli ospiti, invece, il solo Kaziyski (25 punti per lui con 6 ace) non riesce a incidere in maniera determinante per invertire il risultato finale e strappare un punto esterno. La vittoria odierna lancia Milano a quota 14, confermando il terzo posto solitario, mentre Verona trova la quarta sconfitta (la seconda consecutiva) del torneo.

 

MVP: Riccardo Sbertoli (Allianz Milano)

 

Luka Basic (Allianz Milano): “Siamo entrati in campo nel primo set un po’ spenti, poi ci siamo ripresi bene anche se abbiamo fatto degli errori che potevano costarci la vittoria. Siamo contenti di aver vinto anche se abbiamo sofferto. La prossima partita con Civitanova sarà difficile. Cercheremo di sviluppare il nostro gioco corale e dare il 100%, poi il risultato verrà da sé”.

Luca Spirito (NBV Verona): “La partita è stata molto difficile anche per le assenze importanti. Abbiamo fatto il possibile, dando tutto e cercando di giocare una pallavolo diversa dalla nostra, più scontata, ma avevamo poche alternative. A ogni modo ce la siamo giocata alla pari per quasi tutta la partita, dimostrando spesso di essere una vera squadra anche nelle difficoltà. Peccato non aver portato a casa neanche un punto, lo avremmo meritato. L’esordio di Magalini? Positivo, si tratta di un ragazzo molto promettente. Ha bisogno di fiducia e presto diventerà un atleta di alto livello. Cisterna? Subito al lavoro per preparare una partita che nasconde delle insidie”.

 

 

Consar Ravenna - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 2-3 (25-23, 23-25, 21-25, 25-19, 15-17) - 

Consar Ravenna: Redwitz 1, Loeppky 22, Grozdanov 12, Pinali 20, Zonca 12, Mengozzi 7, Giuliani (L), Batak 2, Kovacic (L), Koppers 1, Pirazzoli 0. N.E. Grottoli, Rossi. All. Bonitta. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 2, Rossard 25, Chinenyeze 11, Drame Neto 12, Defalco 15, Cester 8, Sardanelli (L), Rizzo (L), Dirlic 3, Chakravorti 0, Corrado 0. N.E. Almeida Cardoso, Gargiulo, Fioretti. All. Baldovin. ARBITRI: Cesare, Zanussi. NOTE - durata set: 33', 32', 28', 25', 24'; tot: 142'. MVP: Loeppky

 

La partita dei tanti ex, in campo e in panchina, tra due squadre in salute e in fiducia non delude le attese. Consar e Callipo danno vita a un match sulle montagne russe, con continui capovolgimenti di fronte, non bellissimo tecnicamente ma assai tirato dal punto di vista agonistico, deciso al tie-break (il terzo di fila tra le due squadre) a favore della Callipo, che timbra la sua quarta vittoria consecutiva, terza in trasferta, nel modo più rocambolesco possibile. Ravenna sciupa un’incredibile occasione: avanti 14-10 al tie break, il team romagnolo non trova la forza per chiudere l’incontro, ma per la terza partita di fila muove la classifica e saluta il debutto in SuperLega di Matteo Pirazzoli, classe 2000. La Consar, che a poche ore dalla gara deve anche rinunciare a Recine per un problema fisico, vince in rimonta il primo set, risalendo la china dal -5 (10-15) con pazienza, con tenacia e con un buon contributo in attacco di Loeppky e Pinali, e con un gran lavoro a muro, sfruttando anche gli errori nel finale della Callipo, in cui svetta il duo Rossard-Drame Neto, autori di 5 punti a testa. La Callipo si rifà nel secondo parziale in cui le due squadre si inseguono e si sorpassano a vicenda. Emblematico il finale: con un break di 4 punti, la Consar rovescia il risultato (21-19) e con un break analogo i calabresi si arrampicano sul +2 (21-23). Sembra fatta per Saitta e compagni, ma con Grozdanov e un errore avversario Ravenna agguanta il pareggio. Sono un errore in battuta di Loeppky e un attacco di Defalco a portare Vibo sull’1-1, in un set che vede protagonisti Loeppky (70% in attacco) e Rossard con 7 punti e la presenza sottorete di Grozdanov, che timbra due muri e sei punti. Nel terzo set, si rivela decisivo lo strappo della Callipo che vola sul 9-13, un margine di 4 lunghezze che riesce a gestire fino al termine nonostante gli sforzi dei padroni di casa, che lanciano in SuperLega Matteo Pirazzoli, classe 2000. Copione analogo ma a parti invertite nel quarto set: è la Consar a prendere il margine di vantaggio (12-7) che la Callipo non riesce più a ricucire. Pinali timbra gli ultimi punti per il 2-2. La Consar sembra in controllo nel tie break (9-6) e va a +4, ma la Callipo ha mille risorse e si porta a -1 (14-13). Poi Defalco firma il pareggio. Cester e Rossard mettono il sigillo al rocambolesco successo ospite.

 

MVP: Eric Loeppky (Consar Ravenna)

 

Marco Bonitta (allenatore Consar Ravenna): “Sono due punti persi. Per la prima siamo andati vicino a vincere il tie break perché a Civitanova e a Milano eravamo sempre stati sotto. Perdere in vantaggio 14-10 fa male. Merito a Vibo che con l'ingresso alla fine di Dirlic al servizio ha trovato una risorsa importante, noi ci abbiamo messo del nostro, abbiamo fatto degli errori in battuta e sul match ball. Nelle fasi calde l'inesperienza incide”.

Valerio Baldovin (allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Stasera è arrivata una vittoria molto sofferta, ma avevamo messo in conto che non sarebbe stato per nulla facile. Abbiamo giocato a volte discretamente, altre volte abbiamo faticato a trovare il ritmo, ma siamo stati bravi a rimanere sempre in partita anche quando la situazione sembrava compromessa come nel quinto set. Noi siamo stati fortunati a trovare quel cambio al servizio tra Abouba e Dirlic e, soprattutto, gli errori di Ravenna su un paio di situazioni di palla staccata ci hanno aiutato nella rimonta. Adesso si apre un’altra fase del torneo con le partite che avranno una cadenza settimanale. Avremo più tempo per lavorare sugli aspetti del gioco”.

 

 

Top Volley Cisterna - Vero Volley Monza 3-1 (25-23, 25-23, 21-25, 25-23)

Top Volley Cisterna: Seganov 1, Tillie 13, Krick 12, Szwarc 20, Randazzo 14, Rossi 5, Rondoni (L), Cavuto 0, Cavaccini (L), Sottile 0. N.E. Rossato. All. Kovac. Vero Volley Monza: Orduna 0, Dzavoronok 13, Galassi 4, Lagumdzija 14, Lanza 21, Holt 11, Ramirez Pita 0, Sedlacek 2, Brunetti (L), Beretta 0, Calligaro 0. N.E. Falgari. All. Soli. ARBITRI: Curto, Giardini. NOTE - durata set: 29', 26', 26', 28'; tot: 109'. MVP Szwarc

 

Nella sesta giornata della Regular Season la Top Volley Cisterna conquista una vittoria da tre punti contro il Vero Volley Monza e rialza la testa nel campionato di Superlega Credem Banca. Il 3-1 inflitto alla formazione brianzola regala il primo successo alla squadra guidata da coach Boban Kovac al suo debutto casalingo davanti al pubblico del Palazzetto dello Sport di via delle Province a Cisterna di Latina (accesso consentito a 200 spettatori). Con i due opposti indisponibili, Sabbi e Onwuelo, coach Kovac si affida in avvio a Seganov in regia opposto in diagonale a Szwarc, di banda Tillie e Randazzo, con Krick e Rossi al centro e Cavaccini libero. Nel corso del match spazio anche a Sottile e Cavuto. Tra le fila di Monza indisponibile il libero Federici con Fabio Soli che alterna i palleggiatori, prima Orduna poi Calligaro. La Top Volley Cisterna vince il primo set 25-23 con Szwarc che diventa protagonista nel finale di set e chiude da miglior realizzatore con 8 punti e il 60%. La Top Volley Cisterna vince anche il secondo set (25-23) nonostante un lieve svantaggio patito per quasi tutto il parziale con Monza aggressiva ma fallosa dai nove e non impeccabile in ricezione e in attacco. Lanza è il più preciso dei suoi con 5 punti (40%). Il set si decide nel finale quando la Top Volley trova due ace di fila con Randazzo per il sorpasso (22-23). Monza impatta (23-23) con un punto contestato dalla panchina della Top Volley, poi Tillie attacca a terra il 24-23 e chiude il parziale con un block dando il 2-0 alla formazione di Kovac. Monza cambia palleggiatore lasciando a riposo Orduna per Calligaro e nel terzo spicchio di gara riesce a spuntarla (21-25) prolungando la gara al quarto set. Un parziale combattuto e ricco di strappi con i brianzoli sempre avanti (8-9, 14-17 e 19-20). Tillie guida i pontini impattando sul 20-20 poi nel finale arriva la spinta di Monza che si è appoggiata molto su Lanza. La Top Volley legittima la vittoria con il quarto set, strappato 25-23 in 28 minuti, con Krick molto cercato al centro e Szwarc ancora incisivo. Dall’altra parte della rete Monza rivede Lagumdzija (6 punti) e riceve conferme da Lanza (7 punti). La Top Volley è sempre con il naso avanti (11-9, 18-15 e 19-16) e, di misura, ottiene la vittoria finale complice la battuta sbagliata di Lagumdzija.

 

MVP: Arthur Szwarc (Top Volley Cisterna)

 

Slobodan Kovac (allenatore Top Volley Cisterna): “Sono soddisfatto per questa vittoria, era importante per noi. In alcuni momenti del set, specie nelle fasi più calde, abbiamo subito qualche ace di troppo, questo è normale perché siamo stati anche un po’ indecisi. Era brutto quello zero nella casella dei punti in classifica. Ora tutti devono capire che contro di noi non sarà facile: abbiamo una squadra buona, composta da atleti italiani molto forti”.

Maxwell Holt (Vero Volley Monza ): “Abbiamo iniziato il torneo con un ottimo livello di gioco e una vittoria molto importante a Modena. Dopo quel successo ci siamo spenti, facendo fatica a esprimere la nostra pallavolo: non so il perché. Dobbiamo ritrovarci, tutti insieme, per tornare a giocare come sappiamo. Per riuscirci dovremo alzare il livello in tutti i fondamentali”.

 

 

Classifica SuperLega Credem Banca:

Sir Safety Conad Perugia 18, Cucine Lube Civitanova 17, Allianz Milano 14, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 10, Leo Shoes Modena 9, NBV Verona 7, Itas Trentino 6, Gas Sales Bluenergy Piacenza 6, Consar Ravenna 6, Vero Volley Monza 5, Kioene Padova 4, Top Volley Cisterna 3

1 incontro in meno: Itas Trentino e Leo Shoes Modena

 

 


mercoledì 14 ottobre 2020

SUPERLEGA CREDEM BANCA: RISULTATI 5° GIORNATA DI ANDATA:

 


Sir Safety Conad Perugia – Top Volley Cisterna 3-0 (25-23, 25-21, 25-20)

Allianz Milano – Consar Ravenna 3-2 (25-22, 30-32, 24-26, 25-22, 15-12)

Kioene Padova – Vero Volley Monza 2-3 (28-26, 25-15, 12-25, 24-26, 14-16)

Gas Sales Bluenergy Piacenza – Cucine Lube Civitanova 1-3 (29-31, 21-25, 25-20, 23-25)

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – NBV Verona 3-2 (25-22, 23-25, 20-25, 25-17, 15-11)

 

Giovedì 5 novembre 2020, ore 20.30:

Itas Trentino – Leo Shoes Modena

 

 

Sir Safety Conad Perugia - Top Volley Cisterna 3-0 (25-23, 25-21, 25-20) 

Sir Safety Conad Perugia: Travica 0, Leon Venero 17, Russo 7, Ter Horst 14, Plotnytskyi 17, Solé 8, Colaci (L), Piccinelli (L), Zimmermann 0, Biglino 0, Sossenheimer 0. N.E. Ricci, Vernon-Evans. All. Heynen. Top Volley Cisterna: Seganov 0, Tillie 5, Rossi 5, Szwarc 13, Randazzo 8, Krick 8, Rondoni (L), Onwuelo 1, Cavaccini (L), Cavuto 2, Sottile 1. N.E. Rossato, Sabbi. All. Kovac. ARBITRI: Gasparro, Frapiccini. NOTE - durata set: 31', 29', 30'; tot: 90'. MVP: Plotnytskyi

 

La Sir Safety Conad Perugia rispetta il pronostico e sconfigge al PalaBarton (182 spettatori presenti) la Top Volley Cisterna restando saldamente al comando della classifica. Sul campo matura una vittoria con il massimo scarto per gli uomini di Heynen al termine di un match più combattuto di quanto non dica il finale, ma con Perugia sempre sul pezzo e sempre con la testa sulla partita, trascinata dall’MVP di serata Oleh Plotnytskyi. Il giovane ucraino incanta con giocate sopraffine, infila serie in battuta devastanti (4 ace) e chiude con 17 punti e il 57% in attacco. A dar manforte il solito Leon (17 anche per il caraibico) e un Ter Horst che ne mette 14 con zero nella casella degli errori in attacco. Da sottolineare nella metà campo bianconera l’esordio dal primo punto di Russo (4 muri) e un eccellente Piccinelli in seconda linea (turno di riposo per Colaci). Cisterna, con il neo allenatore Kovac in panchina, mette sul piatto qualità e dimostra di non meritare l’ultimo posto in classifica, giocando un buon match, ma pagando dazio alla fine soprattutto contro la battuta avversaria. Szwarc, con 13 punti, è il miglior realizzatore dei pontini.

 

MVP: Oleh Plotnytskyi (Sir Safety Conad Perugia)

 

Dragan Travica (Sir Safety Conad Perugia): “Cisterna è un’ottima squadra, ha cambiato da pochissimo l’allenatore e ha messo sia energia che voglia. Siamo stati pazienti nel primo set, poi ci siamo sciolti ed è arrivata una bella vittoria”.

Andrea Rossi (Top Volley Cisterna): “Stasera sapevamo di affrontare una corazzata. Il nuovo coach è arrivato praticamente sul pullman per partire per Perugia. C’è sicuramente da lavorare, ma si è visto che possiamo giocarcela. Siamo fiduciosi e positivi perché i risultati arriveranno”.

 

 

Allianz Milano - Consar Ravenna 3-2 (25-22, 30-32, 24-26, 25-22, 15-12) - 

Allianz Milano: Sbertoli 0, Ishikawa 17, Kozamernik 9, Patry 25, Maar 23, Piano 11, Pesaresi (L), Staforini 0, Weber 0, Daldello 0, Basic 0. N.E. All. Piazza. Consar Ravenna: Redwitz 0, Recine 25, Grozdanov 16, Pinali 19, Loeppky 18, Mengozzi 6, Giuliani (L), Zonca 0, Kovacic (L), Batak 2, Koppers 0. N.E. Grottoli, Rossi, Pirazzoli. All. Bonitta. ARBITRI: Rapisarda, Braico. NOTE - durata set: 26', 39', 33', 34', 20'; tot: 152'. MVP: Patry

 

È l’Allianz Milano ad aggiudicarsi una delle gare più interessanti della quinta giornata del girone d’andata. Al termine di più di due ore e mezza di gioco, i ragazzi di coach Roberto Piazza si impongono 3-2 sulla Consar Ravenna (25-22, 30-32, 24-26, 25-22, 15-12) e conquistano due punti che lanciano la compagine ambrosiana a quota 11, confermando il terzo posto in classifica. La Powervolley trova così il quarto successo in cinque gare, mentre per la formazione romagnola arriva una sconfitta che consegna un punto alla Consar. Nelle fila di Milano coach Piazza conferma la fiducia alla formazione vincente su Modena, al pari di Bonitta che ripropone il sestetto che ha battuto Cisterna. La gara è caratterizzata da un grande spettacolo sportivo. Il primo set vede la formazione romagnola condurre per quasi tutta la frazione, ma i padroni di casa tengono corte le distanze, piazzando l’allungo nel finale: prima Maar per il contrattacco del 21-20, poi l’errore di Recine che chiude il set 25-22. Grande battaglia nel secondo parziale con le due squadre a rispondere colpo su colpo: Ravenna riesce a portare la contesa ai vantaggi fino all’errore di Patry che consegna agli ospiti il set infinito, durato ben 39’ (30-32). Il vero spettacolo però lo regala il terzo set, in cui Milano arriva a giocarsi due set ball (24-22), ma è bravissima Ravenna a piazzare un parziale di 4 punti e a chiudere per il 24-26 con il muro vincente di Grozdanov. Milano non ci sta e con un recupero nella parte finale di set fa suo il quarto (25-22) allungando la gara. Il tie break è una giostra di emozioni: alla fine è Jean Patry a chiudere per il definitivo 15-12. Proprio Patry, dopo la buona prova messa in campo contro Modena, si ripete anche con Ravenna. Ben 25 i palloni messi a terra (con il 53% in attacco) che gli valgono il premio di MVP. Ottimo apporto anche per Maar, che con 23 punti contribuisce al successo della sua squadra. Nella metà campo ravennate, invece, i 25 punti di uno straordinario Recine e i 19 di Pinali consentono ai romagnoli di portare via un punto dall’Allianz Cloud di Milano. Domenica le due squadre torneranno subito in campo: Milano ospiterà Verona, Ravenna riceverà la visita di Vibo Valentia.

 

MVP: Jean Patry (Allianz Milano)

 

Jean Patry (Allianz Milano): “Sono molto contento per la squadra, era una partita difficile. Ravenna è un avversario molto duro da affrontare perché non molla mai. Eravamo in una situazione un po’ difficile ma abbiamo trovato la giusta chiave per uscirne e vincerla. Dobbiamo utilizzare questa partita per ripartire al meglio e continuare su questa strada. Portare a casa due punti contro una squadra come la Consar non è male”.

Marco Bonitta (allenatore Consar Ravenna): “Quando si perde non si può essere contenti, però la squadra ha giocato tutti i set rispondendo colpo su colpo e quindi sono soddisfatto; il gruppo c'è e contro queste formazioni che hanno molto di più di noi alla lunga paghiamo, anche se, rispetto ad altre partite con rivali altrettanto forti, oggi portiamo a casa un punto. I ragazzi hanno confermato di saper giocare e questa è la strada per salvarci”.

 

 

Kioene Padova - Vero Volley Monza 2-3 (28-26, 25-15, 12-25, 24-26, 14-16) - 

Kioene Padova: Shoji 5, Wlodarczyk 13, Vitelli 18, Stern 21, Bottolo 9, Volpato 9, Gottardo (L), Danani La Fuente (L), Merlo 0, Casaro 1, Milan 1. N.E. Bellomo, Canella, Fusaro. All. Cuttini. Vero Volley Monza: Orduna 0, Dzavoronok 15, Holt 5, Lagumdzija 33, Lanza 9, Beretta 2, Brunetti (L), Falgari (L), Sedlacek 3, Calligaro 1, Federici (L), Galassi 4. N.E. Ramirez Pita. All. Soli. ARBITRI: Cesare, Papadopol. NOTE - durata set: 33', 21', 24', 28', 20'; tot: 126'. MVP: Lagumdzija

 

Si superano le due ore di gioco alla Kioene Arena. Avanti 2-0, i padroni di casa della Kioene Padova subiscono il ritorno nel match della Vero Volley Monza che si impone nel punto a punto del tie break. Una gara da togliere il fiato vede le individualità emergere con Lagumdzija MVP e autore di 33 punti. Tra le fila Kioene Padova un plauso a Stern che mette a referto 21 punti. Il primo set è tiratissimo. Nel finale nulla può Lanza di fronte all’attacco di Stern che chiude ai vantaggi per 28-26. Al rientro in campo coach Soli preferisce Sedlacek a Lanza. Bottolo sale in cattedra con un ace e un attacco per il 13-8 della Kioene. I patavini hanno la meglio (25-15) su fallo dai nove metri di Dzavoronok. Il muro Vero Volley Monza prende le misure su Bottolo e Stern nel terzo set (2-8). Cuttini inserisce Milan per l’atleta classe 2000, mentre Stern lascia il posto a Casaro, Dzavoronok implacabile al servizio permette a Monza di allungare sul 4-16. Problemi al ginocchio per il libero ospite Federici, subentra Brunetti. Il primo tempo di Holt mette a referto il 12-25 in favore della squadra capitanata da Beretta. Senza esclusione di colpi il quarto parziale che si rivela un tira e molla (21-21). Monza allunga il match (24-26): è decisivo l’attacco di Lagumdzija non contenuto dal muro di casa. Al tie break Monza è protagonista di una fiammata (7-11). Padova non demorde e impatta (12-12), ma la mano calda di Lagumdzija assegna il match a Monza (14-16).

 

MVP: Adis Lagumdzija (Vero Volley Monza)

 

Kawika Shoji (Kioene Padova): “Anche stasera registriamo qualche occasione sprecata ma il gruppo è giovane e per certi versi ancora inesperto nei momenti decisivi. Vedo che gara dopo gara colmiamo il gap. Con questa energia e il nostro potenziale possiamo fare ancora molto”.

Dzavoronok Donovan (Vero Volley Monza): “Dopo due set di svantaggio vincere questa gara è stato importante. Non potevamo lasciare la partita a Padova anche se fino all’ultimo ha giocato bene dandoci tanto filo da torcere”.

 

 

Gas Sales Bluenergy Piacenza - Cucine Lube Civitanova 1-3 (29-31, 21-25, 25-20, 23-25) - 

Gas Sales Bluenergy Piacenza: Hierrezuelo 4, Clevenot 16, Polo 9, Antonov 13, Russell 23, Candellaro 8, Fanuli (L), Shaw 0, Scanferla (L), Izzo 0. N.E. Tondo, Grozer, Botto. All. Bernardi. Cucine Lube Civitanova: De Cecco 0, Juantorena 14, Anzani 12, Rychlicki 19, Leal 15, Simon 15, Marchisio (L), Kovar 1, Hadrava 0, Balaso (L). N.E. Yant Herrera, Diamantini, Falaschi, Larizza. All. De Giorgi. ARBITRI: Venturi, Piana. NOTE - durata set: 36', 29', 31', 32'; tot: 128'. MVP: Rychlicki

 

Una buona Gas Sales Bluenergy Piacenza cade in casa al cospetto della Cucine Lube Civitanova nel secondo turno infrasettimanale valido per la quinta giornata di SuperLega Credem Banca. Al PalaBanca di Piacenza i biancorossi lottano con le unghie e con i denti, tenendo testa a una corazzata e mostrando un buon gioco: Clevenot e compagni spingono al servizio mettendo a terra 11 ace. Tra le fila dei padroni di casa in doppia cifra finiscono Russell (23 punti), Clevenot (16 punti) e Antonov (13 punti), schierato titolare da coach Bernardi. La Lube Civitanova rientra nelle Marche con tre punti importanti e continua il suo inseguimento alla capolista Perugia, distante una sola lunghezza. Tra le file dei marchigiani spicca la prestazione di Rychlicki, autore di 19 punti ed eletto MVP di serata. Primo set combattutissimo con le due squadre brave ad affrontarsi a viso aperto: ai colpi di Clevenot e Russell, Civitanova risponde bene con la batteria dei suoi attaccanti. Il parziale di gioco si conclude ai vantaggi in favore degli ospiti. Partenza a razzo nel secondo set per i padroni di casa che con Antonov al servizio provano una fuga; Civitanova torna a macinare gioco, recupera e contro-sorpassa gli avversari. I piacentini lottano su ogni pallone, ma nel finale i marchigiani allungano in maniera decisiva. Nel terzo parziale le due formazioni rispondono colpo su colpo: la Gas Sales Bluenergy trova un break a metà del set con Russell e Antonov e nel finale strappa il parziale grazie agli attacchi vincenti di capitan Clevenot. Nel quarto set Civitanova parte meglio: Piacenza prova a restare attaccata al match ma la Lube è più lucida nel punto a punto finale.

 

MVP: Kamil Rychlicki (Cucine Lube Civitanova)

 

Oleg Antonov (Gas Sales Bluenergy Piacenza): “Siamo cresciuti e abbiamo lottato con le unghie e con i denti; siamo stati bravi a rimanere concentrati anche se in qualche occasione abbiamo sprecato qualcosina. Possiamo crescere. Nei primi due set eravamo avanti, ma ci siamo fatti recuperare per colpa di alcune disattenzioni. Lavoreremo ancora in palestra per migliorare queste cose. Mi ha fatto piacere aiutare la squadra, sono contento di essere sceso in campo e di aver giocato. Adesso andiamo avanti così”.

Kamil Rychlicki(Cucine Lube Civitanova): “Ci aspettavamo una partita dura a Piacenza e così è stato. Nei momenti difficili abbiamo resistito e abbiamo vinto una gara importante: è arrivata la quinta vittoria di fila e possiamo tornare con un sorriso a casa. L’obiettivo ora è puntato sul match con Padova in programma domenica prossima a casa nostra”.

 

 

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - NBV Verona 3-2 (25-22, 23-25, 20-25, 25-17, 15-11) - 

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 1, Rossard 20, Chinenyeze 15, Drame Neto 14, Defalco 14, Cester 10, Sardanelli (L), Rizzo (L), Dirlic 2, Chakravorti 1, Almeida Cardoso 2. N.E. Fioretti, Gargiulo, Corrado. All. Baldovin. NBV Verona: Spirito 2, Kaziyski 20, Zanotti 5, Boyer 18, Asparuhov 15, Aguenier 9, Donati (L), Bonami (L), Peslac 0, Jaeschke 0, Kimerov 0. N.E. Caneschi. All. Stoytchev. ARBITRI: Zavater, Canessa. NOTE - durata set: 29', 29', 26', 28', 18'; tot: 130'. MVP: Rossard

 

Nella quinta giornata di andata della SuperLega Credem Banca la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia sconfigge la NBV Verona per 3-2 (25-22, 23-25, 20-25, 25-17, 15-11) al termine di una maratona che segna sul cronometro due ore e 10 minuti. Il primo successo in casa e terzo consecutivo per i calabresi testimoniano la graduale crescita della squadra. Non demerita però Verona che, dopo aver rimontato in svantaggio dall’1-0, addirittura passa a condurre 2-1. Nel momento più difficile è la Tonno Callipo a riemergere. Saitta e compagni rimettono in campo concentrazione e determinazione e la difesa non lascia cadere più palloni. Decisivo in attacco il nazionale francese Rossard (MVP del match) che diventa devastante con 20 punti finali spingendo la Callipo assieme anche a Chinenyeze (15) ed Abouba (14). Dopo la parità (2-2), con Verona alquanto scarica e forse appagata dai due set vinti, il tie break è ricco di pathos. L'equilibrio finisce a 11 quando Vibo accelera grazie al brasiliano Abouba. Dall’altra parte Verona si consola con 1 punto e con la buona vena realizzative nei set vinti dei vari martelli (Kaziyski, Asparuhov e Boyer). Ad attendere la squadra di coach Baldovin è la trasferta di domenica 18 ottobre (ore 18.00) a Ravenna.

 

MVP: Thibault Rossard (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)

 

Thibault Rossard (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Siamo molto contenti di aver ottenuto una vittoria sul campo di casa che va ad aggiungersi ai buoni risultati raggiunti a Milano e a Padova. La gara è stata molto combattuta. In alcuni momenti abbiamo anche commesso degli errori, ma avremo tempo per lavorare e migliorare. Per noi sono due punti importanti che ci permettono di arrivare a quota otto in classifica. Pensiamo già al prossimo impegno. Andremo a Ravenna con l’obiettivo di vincere ancora”.

Radostin Stoytchev (allenatore NBV Verona): “Abbiamo perso un’altra occasione di fare punti importanti. Non ha funzionato il contrattacco (11%) e contro una squadra ostica come Vibo, che difende fino allo stremo, non puoi permettertelo. Poi abbiamo fatto ancora troppi errori in battuta. Su questo dobbiamo migliorare tanto. Nei prossimi giorni ci concentreremo sul recupero dei giocatori, per farli riposare, perché stiamo giocando tanto e la squadra ne risente, soprattutto se ci sono trasferte lunghe come questa di mezzo. Milano? In due giorni è complicato preparare una sfida così dura, ma cercheremo di fare del nostro meglio. Ci attende una squadra ben organizzata e che in casa sa creare problemi a tutti”.

 

Classifica

Sir Safety Conad Perugia 15, Cucine Lube Civitanova 14, Allianz Milano 11, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 8, NBV Verona 7, Leo Shoes Modena 6, Itas Trentino 6, Gas Sales Bluenergy Piacenza 6, Vero Volley Monza 5, Consar Ravenna 5, Kioene Padova 4, Top Volley Cisterna 0

 

1 incontro in meno: Leo Shoes Modena, Itas Trentino


mercoledì 7 ottobre 2020

SUPERLEGA 2020/2021: 3° GIORNATA DI ANDATA

 

Risultati 3a giornata di andata SuperLega Credem Banca:

Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino 3-0 (25-15, 26-24, 25-18)
Sir Safety Conad Perugia – Kioene Padova 3-0 (25-18, 25-14, 25-21)
Allianz Milano – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (19-25, 25-23, 25-27, 20-25)
NBV Verona – Vero Volley Monza 3-1 (25-21, 22-25, 25-16, 25-23)
Top Volley Cisterna – Gas Sales Bluenergy Piacenza 1-3 (25-22, 21-25, 22-25, 21-25)

Giovedì 8 ottobre, ore 20.30
Consar Ravenna – Leo Shoes Modena


Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 3-0 (25-15, 26-24, 25-18) - Cucine Lube Civitanova: De Cecco 0, Juantorena 16, Anzani 8, Rychlicki 9, Leal 15, Simon 8, Marchisio (L), Balaso (L), Kovar 0, Hadrava 0. N.E. Yant Herrera, Falaschi, Larizza. All. De Giorgi. Itas Trentino: Giannelli 2, Santos De Souza 6, Lisinac 1, Abdel-Aziz 16, Kooy 10, Podrascanin 8, Rossini (L), De Angelis 0. N.E. Sosa Sierra, Sperotto, Cortesia, Argenta. All. Lorenzetti. ARBITRI: Santi, Saltalippi. NOTE - durata set: 24', 35', 25'; tot: 84'. MVP: Leal

Tre punti e una prova di forza in casa per la Cucine Lube Civitanova contro l’Itas Trentino. All’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, privo di pubblico per la seconda partita consecutiva, la terza giornata di Campionato si apre con gli applausi delle panchine e degli addetti ai lavori per Ferdinando De Giorgi e Osmany Juantorena, premiati rispettivamente dalla Lega Pallavolo Serie A come miglior tecnico e per il miglior servizio della passata stagione. Poi il campo, con la super sfida che vede i cucinieri conservare l’imbattibilità in campionato contro i gialloblù di Angelo Lorenzetti (25-15, 26-24, 25-18), allungando dunque a quota 14 la striscia delle sconfitte rimediate dall’Itas in altrettante partite disputate nell’impianto civitanovese, dalla sua inaugurazione a oggi. Il parziale d’apertura è un dominio assoluto dei campioni del mondo, che prendono un buon break con un muro di Anzani su Lisinac (8-5) e dilagano dai nove metri (18-11) dopo i due ace di fila targati Simon (4 le battute vincenti di squadra). Finisce 25-15, con i padroni di casa che attaccano col 50% di efficacia contro il 33% degli ospiti, orfani di Michieletto (nella Lube ancora out Diamantini), e ricevono con il 77% di positive contro il 30% dei trentini. La partita resta sul binario biancorosso all’inizio del secondo set, in cui la squadra di De Giorgi si porta sull’11-6 prima di farsi riacciuffare a quota 14. Si comincia a giocare punto a punto fino ai vantaggi, quando un block di Juantorena (8 punti nel set, col 70% sulle schiacciate) nei confronti di Nimir (10 punti) fissa il 26-24 per la Lube (60% in attacco e 50% in ricezione contro 46% e 40% di Trento). Il terzo parziale è un monologo dei cucinieri, che mettono pressione all’Itas con la batteria di battitori in serata di grazia dai nove metri. Il match termina sul 25-18 (muro di Simon), con altri 4 ace in cassaforte per i marchigiani, che registrano Juantorena top scorer con 16 punti (65% in attacco, 1 ace e 2 muri) e Leal votato MVP (15 punti, 71% e 1 muro).

MVP: Yoandy Leal (Cucine Lube Civitanova)

Fabio Balaso (Cucine Lube Civitanova): “Abbiamo disputato una buonissima gara sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale. Siamo rimasti sempre sul pezzo anche quando la partita si è scaldata, e soprattutto riuscendo con costanza e grande lucidità a focalizzarci sempre sulla palla successiva. Il 3-0 è un gran bel risultato, che ci consentirà anche di lavorare con serenità e fiducia in palestra nei prossimi giorni”.
Marko Podrascanin (Itas Trentino): “Peccato per quel secondo set che eravamo riusciti a riprendere, c'è mancato solo il guizzo finale. Certamente dopo la brutta sconfitta rimediata domenica scorsa in casa con Verona ci aspettavamo di fare meglio rispetto a quanto invece si è visto. Questa sconfitta ha evidenziato una volta di più che dovremo tornare in palestra decisi a lavorare sodo per rialzare subito la testa”.


Sir Safety Conad Perugia - Kioene Padova 3-0 (25-18, 25-14, 25-21) - Sir Safety Conad Perugia: Travica 3, Leon Venero 13, Ricci 5, Ter Horst 11, Plotnytskyi 11, Solé 7, Piccinelli (L), Colaci (L), Zimmermann 0. N.E. Biglino, Vernon-Evans, Russo, Sossenheimer. All. Heynen. Kioene Padova: Shoji 0, Wlodarczyk 8, Vitelli 6, Stern 14, Bottolo 1, Volpato 6, Gottardo (L), Casaro 0, Danani La Fuente (L), Canella 0, Milan 6. N.E. Bellomo, Fusaro, Merlo. All. Cuttini. ARBITRI: Luciani, Piperata. NOTE - durata set: 26', 24', 27'; tot: 77'. MVP: Plotnytskyi

La Sir Safety Conad Perugia vince 3-0 contro la Kioene Padova nella terza giornata di Regular Season e vola solitaria in vetta alla classifica di Superlega Credem Banca. I Block Devils incamerano il terzo successo in altrettante giornate e lo fanno mettendo in mostra, nel silenzio del PalaBarton a porte chiuse, una prova eccellente soprattutto in fase break. I 6 ace e i 6 muri vincenti non raccontano tutto, perché Perugia tocca tantissimo sotto rete difendendo con qualità e furore agonistico, grazie anche a un Colaci ancora una volta superlativo in seconda linea. Padova se la gioca a viso aperto nel primo e terzo set con una pallavolo sbarazzina e organizzata, pagando alla fine un attacco poco incisivo con Stern, unico dei suoi che finisce in doppia cifra con 14 palloni vincenti. Nella metà campo perugina, dove Leon è il miglior realizzatore con 13 punti e 4 ace, fari puntati sull’MVP Plotnytskyi, che si esalta con qualità e destrezza sia in ricezione che in attacco (11 punti con il 56%). Doppia cifra anche per Ter Horst (11 palloni a terra), di nuovo impiegato come opposto.

MVP: Oleh Plotnytskyi (Sir Safety Conad Perugia)

Dragan Travica (Sir Safety Conad Perugia): “Sono stato felice di ritrovare i miei ex compagni perché sono molto legato a Padova. Sulla partita direi che l’abbiamo giocata con molta qualità. Abbiamo lavorato bene in fase break e in contrattacco, a dimostrazione che in palestra ci diamo da fare con umiltà”.
Marco Volpato (Kioene Padova): “Non siamo riusciti a essere esuberanti come nelle precedenti sfide e nel secondo set abbiamo accusato un calo che ha inciso sull’andamento del match. In ogni caso non dobbiamo farci abbattere da questa sconfitta perché anche nel terzo parziale abbiamo lottato con i denti fino all’ultimo pallone e questo è molto importante per il gruppo”.


Allianz Milano - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (19-25, 25-23, 25-27, 20-25) - Allianz Milano: Sbertoli 1, Ishikawa 19, Kozamernik 7, Patry 15, Maar 7, Piano 4, Weber 0, Pesaresi (L), Basic 12, Daldello 0, Mosca 3. N.E. All. Piazza. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 4, Rossard 20, Chinenyeze 14, Drame Neto 20, Defalco 14, Cester 4, Sardanelli (L), Rizzo (L), Chakravorti 0, Dirlic 0. N.E. Almeida Cardoso, Corrado, Gargiulo, Fioretti. All. Baldovin. ARBITRI: Goitre, Pozzato. NOTE - durata set: 31', 33', 37', 28'; tot: 129'. MVP: Saitta

La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia conquista vittoria e bottino pieno in trasferta nella terza giornata di andata nella Superlega Credem Banca trovando i primi punti nel suo percorso in Campionato. Contro l’Allianz Milano la formazione ospite passa 3-1 (19-25, 25-23, 25-27, 20-25), con i padroni di casa che lottano, ma cedono di fronte alla prova dei rivali. Sestetti base per entrambe le compagini, arrivate alla sfida di Milano con umori differenti: l’Allianz con l’entusiasmo del primato, Vibo con una classifica ferma a 0 punti. Coach Piazza si affida a Sbertoli – Patry, Ishikawa – Maar, Piano – Kozamernik e Pesaresi libero. Baldovin schiera Saitta – Drame Neto, Chinenyeze – Cester, Rossard – De Falco e Rizzo libero. Primo set a tinte vibonesi: la squadra ospite conduce fin dall’inizio mettendo alle corde la seconda linea di Milano, cui non basta il tentativo di recupero finale con Drame Neto che chiude per il 19-25. Grande battaglia nel secondo set: Milano allunga, Vibo non molla e recupera fino al 20-20, poi nel finale è l’Allianz a piazzare la zampata vincente con Basic (25-23). La sfida si infiamma nel terzo parziale: Piano e compagni conducono fino al 23-19, lì la squadra di Baldovin si sveglia e trova l’allungo definitivo che chiude il set 25-27. Il quarto ed ultimo atto è controllato dalla Tonno Callipo, che gestisce il vantaggio costruito nella prima parte per poi chiudere 25-20. Tra i ragazzi di coach Baldovin brillano il palleggiatore Saitta, MVP del match, oltre all’opposto brasiliano Drame Neto, che chiude con 20 punti al pari dello schiacciatore francese Rossard, protagonista di una prestazione maiuscola. Non basta invece un grande Ishikawa per Milano (92% nei primi due set), che con 19 punti è il migliore nella metà campo meneghina. L’Allianz rimane ferma a 6 punti, mentre i vibonesi dimezzano il divario in classifica dagli ambrosiani. Le due squadre torneranno subito in campo domenica 11 ottobre: big match in trasferta per Milano contro Modena, mentre Vibo andrà a Padova.

MVP: Davide Saitta (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)

Riccardo Sbertoli (Allianz Milano): “Purtroppo non siamo entrati in campo con la cattiveria giusta. È un peccato perché le occasioni le abbiamo avute e ce le siamo anche create, ma non siamo stati in grado di sfruttarle. Vista la mole di gioco avremmo potuto essere più concreti. Ora testa alla prossima, che è una sfida importante contro Modena. Di sicuro non ci abbattiamo e continuiamo a lavorare”.
Valerio Baldovin (allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): "Questa è una vittoria preziosa che ci dà tre punti fondamentali dopo due sconfitte. Siamo contenti anche per il buon livello di gioco espresso, segnale che abbiamo imboccato la strada giusta. Sapevamo che sarebbe stata una gara molto tecnica da gestire anche a fasi alterne e siamo stati bravi a mettere in pratica quanto provato in settimana. Siamo partiti bene e abbiamo ricevuto in maniera ottima mentre. Il calendario fitto non ci permette di allenare determinate situazioni e la partita diventa un momento per verificare l'intesa. Dobbiamo farci trovare pronti su un campo tosto come quello di Padova”.


NBV Verona - Vero Volley Monza 3-1 (25-21, 22-25, 25-16, 25-23) - NBV Verona: Spirito 1, Kaziyski 17, Aguenier 8, Boyer 19, Jaeschke 9, Zanotti 5, Donati (L), Bonami (L), Asparuhov 8, Kimerov 0. N.E. Peslac. All. Stoytchev. Vero Volley Monza: Orduna 0, Dzavoronok 21, Galassi 11, Lagumdzija 7, Sedlacek 15, Holt 11, Federici (L), Brunetti (L), Beretta 0, Calligaro 0, Ramirez Pita 0, Falgari 0. N.E. All. Soli. ARBITRI: Zanussi, Rapisarda. NOTE - durata set: 27', 35', 25', 30'; tot: 117'. MVP: Asparuhov

Ancora una vittoria per la NBV Verona, che nel remake riscatta la gara di Coppa Italia e sconfigge Vero Volley Monza 3-1 in una partita infuocata, emozionante dall’inizio alla fine. Padroni di casa in campo senza Caneschi, operato nel pomeriggio alla mano, mentre Vero Volley deve rinunciare a Federici, assente per una pallonata all’occhio rimediata in allenamento. Primo set con Verona protagonista a muro: due block consecutivi spaccano il parziale sul 21-18. Finale palpitante con l’ace di Kaziyski e il pallonetto di Jaeschke. Nel secondo parziale, Dzavoronok porta avanti Monza, che trova un break importante (6-13) prima della reazione gialloblù affidata a capitan Kaziyski. Si arriva al 21-24 col time out chiamato da coach Soli. Verona cerca la remuntada, ma Lagumdzija mette il punto decisivo. La lotta non sembra voler prendere una direzione chiara, ma poi gli errori in seri dei brianzoli proiettano Verona sul 15-11 nel terzo set. Il team scaligero diventa inarrestabile e il set ball arriva con la carambola firmata dal neo entrato Asparuhov. Monza conduce i primi scambi dell’ultimo parziale. Nonostante alcuni errori in battuta, Dzavoronok è una vera furia e Holt alza dei muri invalicabili. La diagonale di Boyer vale il sorpasso gialloblù sull’11-10. Poi Verona non si ferma più. Il match ball è nelle mani di Asparuhov, che chiude la gara con una diagonale pazzesca.

MVP: Asparuh Asparuhov (NBV Verona)

Radostin Stoytchev (allenatore NBV Verona): “Rispetto alla Coppa Italia? Le partite non devono assomigliarsi. Da allora abbiamo avuto tempo di lavorare e la squadra ha ancora margini di miglioramento. In Coppa non eravamo pronti ad affrontare alcune criticità in fase break. Ora arriva una serie di tre partite durissime, dobbiamo concentrarci. Monza è una squadra interessante, che gioca bene. Questi tre punti sono preziosi”.
Fabio Soli (allenatore Vero Volley Monza): “La differenza è stata in pochi palloni. Non abbiamo fatto una grande partita in attacco come invece era successo in Coppa Italia, ma siamo stati altalenanti e lo abbiamo pagato. Devo fare i complimenti ai rivali per la correlazione muro-difesa, quando siamo riusciti ad avere continuità in questo fondamentale non abbiamo avuto problemi, quando non ce l'abbiamo fatta loro hanno avuto la meglio. Nel terzo set ci siamo innervositi su una situazione che conoscevamo e questo ci ha fatto perdere lucidità. Nel quarto mi è piaciuto quel recupero, sintomo di una squadra che crede nella propria forza. Dobbiamo essere più costanti”.


Top Volley Cisterna - Gas Sales Bluenergy Piacenza 1-3 (25-22, 21-25, 22-25, 21-25) - Top Volley Cisterna: Seganov 0, Tillie 14, Rossi 9, Szwarc 22, Randazzo 9, Krick 8, Rondoni (L), Cavuto 2, Cavaccini (L), Rossato 0, Sottile 0, Onwuelo 3. N.E. Sabbi. All. Tubertini. Gas Sales Bluenergy Piacenza: Hierrezuelo 3, Clevenot 12, Polo 11, Grozer 5, Russell 24, Candellaro 6, Fanuli (L), Scanferla (L), Antonov 9, Botto 1. N.E. Tondo, Shaw, Izzo. All. Gardini. ARBITRI: Cappello, Zavater. NOTE - durata set: 26', 29', 29', 30'; tot: 114'. MVP: Russell

Ancora una sconfitta per la Top Volley Cisterna nel turno infrasettimanale del Campionato di Superlega Credem Banca. I pontini cedono 1-3 alla Gas Sales Bluenergy Piacenza e restano a zero punti in classifica. Avvio positivo dei padroni di casa che mettono in cassaforte il primo parziale, ma Piacenza impatta e poi supera la squadra di Tubertini. Decisivo un Russell in gran serata, oltre alla grande pressione dalla linea del servizio e molti muri punto (12 contro i 4 della Top). Per la prima volta in questa stagione Giulio Sabbi va in panchina, ma coach Lorenzo Tubertini non può schierarlo e così manda in campo Seganov in palleggio e inventa Szwarc opposto, di banda Tillie e Randazzo, con Rossi e Krick al centro e Cavaccini libero. La Top Volley vince il primo set 25-22: Cisterna è trascinata dai punti di Szwarc, che da posto due schiaccia a terra sei di palloni con il 60% e a poco servono i quattro muri punto di Piacenza. Nel secondo parziale è la Gas Sales a spuntarla 21-25 con Russell protagonista (9 punti con il 50% in attacco). Dopo una partenza lanciata degli ospiti (6-9) la Top Volley impatta sul 12-12, ma Piacenza si stacca ancora (14-20) per poi chiudere 21-25 con quattro muri vincenti, uno in più della Top Volley. Piacenza vince anche il terzo atto (22-25) partendo meglio e martellando con il servizio: dal 5-10 al 7-11 è tutto facile per Russell e soci. Dal 12-19, però, la Top Volley piazza un break di cinque punti di fila con Tillie dalla linea dei nove metri e Szwarc, in grande spolvero, sempre da posto due con 11 punti nel set. La Top recupera fino al -2 (20-22). Piacenza guadagna il set Point (21-24), Tillie annulla ma si chiude 22-25. Sotto di un 2 a 1 la Top Volley è costretta a spingere nel quarto parziale, ma i pontini vanno ancora sotto e, sul 6-13, Tubertini cambia la diagonale inserendo Sottile e Onwuelo. Con il giovane opposto al servizio la Top piazza un break di 3 punti (9-13) ma Piacenza non molla colpendo dai nove metri (13-18) e chiude il set nonostante il finale in crescendo di Randazzo, autore di tre punti in sequenza.

MVP: Aaron Russell (Gas Sales Bluenergy Piacenza)

Luigi Randazzo (Top Volley Cisterna) : “Non siamo soddisfatti per questi risultati, questo è evidente, lo zero in classifica dà fastidio e dobbiamo metterci con la testa bassa e lavorare perché non siamo sicuramente questi: tra poco Sabbi rientrerà e darà il suo contributo, noi tutti siamo giocatori esperti e capaci di uscire da questa buca. Infine è fastidioso giocare in un ambiente surreale senza pubblico”.
Aaron Russell (Gas Sales Bluenergy Piacenza): “Possiamo crescere, vogliamo vincere un trofeo e siamo molto ambiziosi anche se all’interno dello stesso match ci sono troppi alti e bassi. Abbiamo vinto contro una squadra che ci ha messo in difficoltà con l’attacco, ora giochiamo ogni tre giorni e questo sicuramente non ci aiuta perché dobbiamo viaggiare molto”.


Classifica
Sir Safety Conad Perugia 9, Cucine Lube Civitanova 8, Allianz Milano 6, NBV Verona 6, Gas Sales Bluenergy Piacenza 6, Leo Shoes Modena 3, Vero Volley Monza 3, Itas Trentino 3, Kioene Padova 3, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3, Consar Ravenna 1, Top Volley Cisterna 0

1 incontro in meno: Leo Shoes Modena e Consar Ravenna