Con la vittoria ottenuta in soli tre set ai danni della nazionale olandese guidata dal “nostro” Roberto Piazza si è conclusa con tre vittorie su quattro incontri la seconda tappa della nazionale maschile italiana di volley nella Nations League 2024.
Con la vittoria ottenuta in soli tre set ai danni della nazionale olandese guidata dal “nostro” Roberto Piazza si è conclusa con tre vittorie su quattro incontri la seconda tappa della nazionale maschile italiana di volley nella Nations League 2024.
Con la vittoria ottenuta al quinto set contro i padroni di casa del Brasile nella bolgia infernale del Maracanazinho di Rio de Janeiro, si è conclusa con un quattro su quattro la prima settimana di VNL 2024 della nazionale maschile di Fefè De Giorgi.
Domani, venerdì 22 settembre alle ore
20.45, la Nazionale italiana di volley femminile affronterà gli Stati Uniti nel
quinto incontro del torneo di qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Dopo aver sconfitto Corea del Sud, Slovenia,
Thailandia, Colombia, le ragazze di Mazzanti sono in testa alla Pool C di Lodz
(Polonia), in piena corsa per la conquista del pass Olimpico che verrà
assegnato solo alle prime due classificate.
La sfida contro le fortissime
statunitensi si prospetta particolarmente ostica per la qualità delle americane
e per la loro straordinaria efficienza e organizzazione di gioco.
In caso di successo, le ragazze azzurre
ipotecherebbero il pass olimpico, mentre in caso contrario dovranno battere la
nazionale tedesca e poi giocarsi il tutto per tutto contro le padrone di casa
della Polonia.
“Questo Europeo è stato qualcosa di magnifico e credo di unico! Grazie a tutti per l’affetto e le emozioni che ci avete donato, grazie alla Federazione e a tutte le persone che hanno permesso questo evento itinerante. Grazie al mio staff, sempre puntuale e compatto, ma soprattutto grazie a questi ragazzi speciali. Lo so, l’argento è l’unica medaglia che negli sport di squadra si vince perdendo una partita, per questo lascia l’amaro in bocca e non restituisce immediatamente il vero valore… fatto di orgoglio, di onore, di valore dell’avversario, di fatica, di stimolo e non rimpianto . Questa è stata la nostra terza finale… tra qualche giorno abbiamo un’altra sfida e ho il sospetto che daremo ancora fastidio”
Termina con una medaglia d’argento
l’Europeo della nazionale italiana di pallavolo battuta in finale da una
Polonia pressochè perfetta.
Un torneo, comunque, giocato da grande
protagonista per la squadra di Fefè De Giorgi con quest’ultimo che può
ritenersi soddisfatto per quanto fatto dai suoi ragazzi.
La coesione di gruppo è stata la principale
caratteristica di questa squadra, qualità ascrivibile in buona parte proprio al
tecnico, capace di infondere grande sicurezza ai suoi ragazzi attraverso scelte
non solo azzeccate ma spesso coraggiose.
Grande lucidità e serenità nei time
out da parte del C.T. così come ottima lettura delle gare, sia a livello
tattico che riguardo le rotazioni degli atleti
Questo l’europeo dei quattordici
giocatori azzurri:
Palleggiatori:
Simone Giannelli: Un europeo da nove
il suo. Classe 1996 ma già con grande esperienza internazionale, si è
guadagnato sul campo i galloni di leader incontrastato di questa squadra. Regia
lucida e precisa, schiacciatore aggiunto ogni qual volta la traiettoria degli
appoggi glielo permette così come vero e proprio catalizzatore del gioco
azzurro
Riccardo Sbertoli: Ben più di un vice
Giannelli, sia fuori dal campo con la sua capacità dio fare gruppo che come contro
l’Olanda quando entrando in campo in un momento di grande difficoltà della
squadra è riuscito a dare la giusta scossa sia dai nove metri che attraverso la
sua ottima visione di gioco
Schiacciatori:
Alessandro Michieletto: il nuovo golden
boy della pallavolo italiana. Figlio d’arte (papà Riccardo, oggi team manager a
Trento ha vinto nel passato scudetti nella Maxicono parma), un passato da libero
nelle giovanili a causa di uno sviluppo in altezza posticipato di qualche anno,
ora è tra i più forti al mondo nel ruolo di schiacciatore – ricevitore. Pur
essendo un classe 2001 è uno dei pilastri a cui si appoggia la squadra nei momenti
di difficoltà
Daniele Lavia: Il ventitreenne di
Cariati ha giocato la sua miglior manifestazione internazionale di sempre e le
sue doti tecniche lo hanno eletto ad intoccabile di questa nazionale
Tommaso Rinaldi: primo cambio dei
posti quattro ogni qual volta è stato chiamato a dare il proprio contributo ha
risposto positivamente con la sfrontatezza di un veterano
Mattia Bottolo: Poche occasioni per
dimostrare il proprio valore; ci saranno per lui altre occasioni
Centrali:
Roberto Russo: non presente causa
infortunio all’europeo 2021, una distorsione rimediata nella gara contro
l’Olanda lo ha privato di proseguire nel grande torneo che stava giocando,
tornando solo nella finalissima di sabato, peraltro, in condizioni fisiche tutt’
altro che ottimali. Muro, attacco, battuta: tutto ciò che deve avere un
centrale di primo livello
Gianluca Galassi: ottimo “gregario”
con tanti palloni toccati a muro svolgendo un lavoro oscuro ma preziosissimo. Cresciuto
anche al servizio e sempre puntuale ogni qual volta Simone Giannelli lo imbeccava
in primo tempo
Giovanni Sanguinetti e Leandro Mosca:
i due cambi al centro. Il primo è stato gettato nell’Arena da coach De Giorgi
al momento dell’infortunio di Russo. Una prova non facile per un’esordiente
come lui che ha comunque svolto più che dignitosamente così come sempre piene
di grinta e qualità le prestazioni offerte da Mosca, giocatore che il tecnico
azzurro ha spesso messo in campo per innalzare la qualità del muro azzurro
Opposti:
Yuri Romanò: Il solo pensare che tre
anni fa navigava in serie A2 e oggi è l’opposto titolare della nazionale
italiana rappresenta una delle favole più belle della recente pallavolo
italiana.
Ottimo il suo europeo chiudendo ogni
gara con un buon bottino di punti, molti di essi conquistati nei momenti clou
dei match, quando la palla pesa il doppio, grazie sia alla qualità tecnica di
cui dispone la sua mano sinistra che alla proverbiale freddezza che gli
permette di mantenere lucidità nei momenti difficili.
E poi sempre per quanto riguarda i
posti due azzurri, ecco l’altra favola di questa nazionale: Alessandro
Bovolenta. Il “cucciolo” della compagnia, figlio di Vigor Bovolenta, in
predestinato che unisce grandi doti tecniche ad altrettanto importanti qualità
caratteriali. Con Ferdinando De Giorgi che ha fatto capire a tutti (e a lui in
primis) quanto creda in questo ragazzo dal momento che già nella prima partita
gli ha regalato qualche scampolo di gara
Liberi:
Fabio Balaso: Rilevati da Colaci già
da qualche anno i gradi di libero titolare della squadra, oggi grazie ad un
salto di qualità sia in ricezione che in difesa ha rappresentato un
protagonista assoluto di questo europeo così come dei successi recenti
di questo ciclo azzurro.
Leonardo Scanferla: Stesso discorso
fatto per Botolo. Servirà solo un po’ di pazienza al ventiquattrenne della Gas Sales
Bluenergy Piacenza e poi arriverà anche il suo momento. Le qualità certamente
non gli mancano
Il Commissario Tecnico Davide Mazzanti ha scelto le 14 atlete che prenderanno parte all’Europeo in programma in Italia, Estonia, Germania e Belgio dal 15 agosto al 3 settembre. Le azzurre si raduneranno domenica 13 agosto a Verona per poi aprire la massima competizione continentale contro la Romania il 15 agosto nella spettacolare cornice dell’Arena di Verona (ore 20:00).
Questo l’elenco delle azzurre con i numeri di maglia per il Campionato Europeo Femminile 2023
Palleggiatrici: 8. Alessia Orro, 4. Francesca Bosio.
Schiacciatrici: 17. Myriam Sylla (C), 14. Elena Pietrini, 21. Loveth Omoruyi, 2. Alice Degradi.
Opposti: 15. Sylvia Nwakalor, 18. Paola Egonu, 24. Ekaterina Antropova*.
Centrali: 1. Marina Lubian, 11. Anna Danesi, 19. Federica Squarcini.
Liberi: 7. Eleonora Fersino, 20. Beatrice Parrocchiale.
*In caso di mancata conclusione dell’iter per l’ottenimento della cittadinanza italiana, nei tempi utili per l’inserimento nella lista delle 14, l’atleta Ekaterina Antropova verrà sostituita prima dell’inizio dell’Europeo.
Davide Mazzanti – “La prima cosa che avevo in mente era alimentare l’equilibrio trovato in VNL – ha dichiarato il CT azzurro – perché tutti i pensieri fatti in inverno mi hanno portato a delle scelte. E la scelta di queste 14 è figlia di questa volontà, rafforzata dalla crescita importante mostrata dalle ragazze che hanno disputato la VNL durante i due collegiali a Firenze. Avremo tre centrali per via di quanto accaduto ad Alessia Mazzaro, che purtroppo non è a disposizione.
Potremmo contare sul jolly Antropova, in attesa che si completi l’iter burocratico per il conseguimento della cittadinanza. Ci tengo però a sottolineare che non faremo molti esperimenti ed in generale il modo in cui inizieremo a Verona sarà il modo con cui giocheremo l’Europeo”.
“In quest’ultimo collegiale siamo cresciuti molto in fase punto e almeno per quel che riguarda la battuta, e la fase muro e difesa. Dobbiamo migliorare in contrattacco, cercando di essere più incisivi, mentre sul cambio pallo stiamo lavorando di più e sarà necessario migliorare perché il nostro sistema deve prevedere alcune cose che non abbiamo ancora sviluppato come avremmo voluto. Forse la prima parte dell’Europeo ci servirà proprio per perfezionare questo aspetto del gioco”.
“Voglio infine ringraziare tutte le ragazze che hanno fatto parte di questo progetto e che non saranno all’Europeo: mi riferisco a Battistoni, Malual, D’Odorico, Linda Nwakalor, Gennari, Villani e Bosetti. Tutte loro hanno contribuito alla creazione di un’importante anima di squadra fino all’ultimo giorno d’allenamenti. È vero che l’aver comunicato solo ora i nomi delle 14 abbia potuto generare un po’ di tensione, ma credo che si sia anche creato un effetto positivo che ci ha consentito di lavorare bene, con attenzione e in un bel clima”.
Italia e Romania sono state inserite nella Pool B con Bulgaria, Croazia e Bosnia Erzegovina.
Calendario completo delle azzurre Campionato Europeo Femminile 2023
Pool B in ITALIA
15/08
ore 20, Arena di Verona (Verona): Italia-Romania
16/08
ore 18, Arena Di Monza (Monza): Svizzera-Bosnia ed Erzegovina
ore 21, Arena Di Monza (Monza): Bulgaria-Croazia
17/8
ore 18, Arena Di Monza (Monza): Bosnia ed Erzegovina-Bulgaria
ore 21, Arena Di Monza (Monza): Romania-Croazia
18/8
ore 18, Arena Di Monza (Monza): Bosnia ed Erzegovina-Croazia
ore 21, Arena Di Monza (Monza): Italia-Svizzera
19/8
ore 18, Arena di Monza (Monza): Romania-Svizzera
ore 21, Arena di Monza (Monza): Bulgaria-Italia
21/8
ore 18, PalaRuffini (Torino): Bosnia ed Erzegovina-Romania
ore 21, PalaRuffini (Torino): Croazia-Svizzera
22/8
ore 18, PalaRuffini (Torino): Bulgaria-Romania
ore 21, PalaRuffini (Torino): Italia-Bosnia ed Erzegovina
23/8
ore 18, PalaRuffini (Torino): Svizzera-Bulgaria
ore 21, PalaRuffini (Torino): Italia-Croazia
Ottavi di Finale: 26/27 agosto, Palazzo Wanny (FIRENZE)
Quarti di Finale: 29 agosto, Palazzo Wanny (FIRENZE)
Biglietteria
Sulla piattaforma ticketone.it è possibile acquistare i biglietti per assistere a tutti i match del Campionato Europeo Femminile 2023 in programma in Italia.
(fonte: Comunicato Stampa)
PALLEGGIATORI: SBERTOLI - ACQUARONE
OPPOSTI: RYCHLICKI- NELLI
SCHIACCIATORI: LAVIA – MICHIELETTO – CAVUTO – MAGALINI
CENTRALI: PODRASCARIN – KOZAMERNIC – D’HEER - BERGER
LIBERI: LAURENZANO – PACE
ALLENATORE: FABIO
SOLI
SESTETTO BASE:
SBERTOLI – RYCHLICKI
LAVIA – MICHIELETTO
PODRASCARIN – KOZAMERNIC
LAURENZANO LIBERO
Le principali novità
dei campioni d’Italia in carica sono la mancata conferma di Angelo Lorenzetti
in panchina sostituito da Coach Fabio
Soli proveniente da Cisterna e la cessione del bomber bulgaro Matey Kaziyski
che pur da trentottenne si è rivelato determinante per la vittoria del
tricolore 2022/2023.
Ci sarà poi un importante
cambio di modulo con i trentini che passeranno da quello a tre schiacciatori
della passata stagione (Michieletto, Lavia, Kaziyski) al più classico sistema formato
da due schiacciatori – ricevitori e un opposto puro, il neoacquisto Kamil
Rychlicki in arrivo da Perugia.
Al centro torna Jan
Kozamernik al posto di Srecko Lisinac mentre i nuovi acquisti Acquarone e
Magalini rappresentano due ottimi cambi al palleggio e in posto quattro
Dopo 52 anni l’Italia ospita ancora ambedue le rassegne continentali seniores femminile e maschile. Gianfranco Briani storico deus ex machina del grande volley italiano, racconta quell’organizzazione un po’ avventurosa, ma che apri le porte all’esplosione della macchina organizzativa della pallavolo di casa nostra, iniziative he contribuirono fortemente e ancora contribuiscono alla popolarità della nostra disciplina.
“La pallavolo ‘made in Italy’, quella del 1971, era davvero indietro rispetto ai paesi dell’Est così come al Brasile, Argentina, Giappone, Cina Cuba. L’Italia era di fatto ‘tagliata fuori’ dall’élite pallavolistica internazionale. – racconta l’allora Segretario Generale della Federazione Italiana Pallavolo – Così ci inventammo, nel femminile, la ‘Coppa Primavera’, un torneo tra tutti i Paesi dell’Europa occidentale. E lì le sfide delle azzurre non avevano un finale scontato. Era la maniera per provare a far crescere il livello delle nostre schiacciatrici. Giancarlo Giannozzi, l’allora Presidente Federale, era nel contempo anche presidente della Cev e con la sua spinta il movimento pallavolistico occidentale ha provato a colmare il distacco con le formazioni dell’Est che da sempre surclassavano ogni avversario del Sud d’Europa.
Nel 1971, con la doppia organizzazione dei Campionati Europei, la Fipav ha tentato a lanciare la sua sfida su entrambi i fronti nel mese di settembre. Era chiaro a tutti che l’Italia non sarebbe potuta salire sul podio (arrivò ottava in entrambi i tornei) ma era altresì chiaro che avevamo iniziato un percorso di crescita. Decisi a trovare la strada del successo, la Fipav ha scelto di organizzare il doppio evento. Fu la prima volta in Europa che un solo Paese ospitava una doppia competizione continentale di pallavolo. Finì con la vittoria dell’Urss su entrambi i fronti e le formazioni del blocco dell’Est si aggiudicarono gli altri gradini del podio. Ma avevamo ‘battuto un colpo’, messo le basi per la promozione del nostro sport in Italia riempiendo i palazzetti dello sport con una disciplina reputata ‘nuova’ anche se nuova non lo era. L’obiettivo della qualificazione alle Olimpiadi del ’72 era lontanissimo, praticamente irraggiungibile ma quello dei Giochi di Montreal rappresentava un sogno da fare ad occhi aperti con la consapevolezza che se le cose fossero andate per il giusto verso avremmo potuto dire la nostra, almeno in campo maschile. E così, in effetti, fu.
Nel 1971 il nostro obiettivo era quello di vincere almeno una volta con una formazione del blocco dell’Est ma tra i maschi (a Gorizia e Bologna) perdemmo con la Polonia (bronzo europeo) e la Romania mentre tra le donne l’esito fu identico sempre contro la Polonia e la Romania.
Quando, con il Presidente Giancarlo Giannozzi andammo a dire al Presidente del Coni, Giulio Onesti, che avremmo organizzato un doppio Campionato Europeo di pallavolo in Italia lui ci diede dei ‘lungimiranti’ chiedendoci se eravamo ‘certi e capaci’ di gestire pubblico, tecnici e atleti. Alla risposta affermativa rispose con garbo e serietà augurandoci ‘buon lavoro’. Conservo ancora la sua lettera di complimenti da estendere all’intero movimento pallavolistico del ’71”.
(Fonte: ivolleymagazine.it)
Presentati a Roma i Campionati Europei 2023 maschili e femminili
Nella magnifica cornice del Salone d’Onore del CONI, si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Europei 2023 femminili e maschili di pallavolo, che come noto si svolgeranno dal 15 agosto al 16 settembre in nove città italiane.
La conferenza stampa, moderata dal Direttore di Rai Sport Jacopo Volpi e dalla conduttrice di Rai Sport Simone Rolandi, è stata aperta dal saluto del presidente del CONI Giovani Malagò: “Sono molto orgoglioso di avere qui accanto il Presidente Giuseppe Manfredi e tutte le persone qui presenti che ci accompagnano in questa avventura. In tutti gli sport, siano essi invernali o estivi, individuali o di squadra, si può vincere o perdere, ma i risultati di uno sport di squadra hanno tutt’altro sapore. La pallavolo, poi, da decenni è molto competitiva e per questo siamo invidiati nel mondo. I risultati che la FIPAV ottiene è il frutto di un notevole lavoro della propria struttura; noi come Coni facciamo la nostra parte lavorando straordinariamente supportare tutto questo. Permettetemi di rivolgere e un abbraccio speciale a Gianfranco Briani presente qui in platea. Briani e l’allora presidente della FIPAV organizzarono per la prima volta insieme due campionati europei in Italia, anche da questo punto di vista fu un precursore”.
La parola è passata poi al presidente della Federazione Italiana Pallavolo Giuseppe Manfredi: “Da presidente federale non posso che essere orgoglioso del nostro movimento; organizzare due campionati europei prevede un grosso lavoro di squadra che stiamo portando avanti insieme al CONI, alla CEV e al governo italiano. Ringrazio il presidente Boricic per la fiducia che ha riposto in noi. Abbiamo portato questi due europei in Italia, grazie soprattutto alla sinergia che abbiamo con la confederazione europea. Dopo quelli organizzati nel 1971, è la seconda volta che accade e tutto ciò è possibile grazie al nostro splendido movimento.
Un movimento composto di comitati, dirigenti e addetti ai lavori che quotidianamente lavorano con dedizione e passione. Lavorare in nove città è molto complicato, ma abbiamo tutte le forze e le competenze per fare bene. Sono certo che il pubblico si divertirà moltissimo anche perché il livello di gioco sarà altissimo e invito tutti a seguire questi due europei. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le amministrazioni locali per il grande supporto che ci stanno dando. Auguro a tutti un buon europeo”.
A intervenire è stato poi il presidente della Confederazione Europea di Volley Aleksandar Boricic: “La federazione italiana è tra le più vincenti al mondo. L’Italia non è solo competitiva nel volley, dove primeggia con tutte le sue squadre nazionali, ma lo è anche nel beach volley, sitting volley e snow volley. Faccio i complimenti all’Italia e sono davvero felice di essere qui oggi. Sono sicuro che l’Italia saprà essere, come già avvenuto in passato, all’altezza nell’organizzazione di due grandi Campionati Europei”.
Dopo gli interventi dei vertici dello sport italiano e internazionale Jacopo Volpi ha introdotto “La squadra di Governo” presente alla conferenza: il Ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, il Ministro del Turismo Daniela Santanchè e il Ministro per lo Sport ei Giovani Andrea Abodi.
Il primo a prendere la parola è stato l’onorevole Giancarlo Giorgetti: “La pallavolo piace a tutti i livelli e ad ognuno di noi. Eventi come i Campionati Europei in Italia rappresentano un volano importantissimo per il turismo sportivo. Passando invece all’aspetto agonistico sono chiaramente felice per i risultati che le due nazionali maggiori hanno raggiunto, ma sono ancora più felice per i successi che stanno raccogliendo in tutto il mondo le nazionali giovanili. La FIPAV ha da sempre investito sui più giovani, penso ad esempio al progetto Club Italia che da diversi anni regala tante atlete e atleti alle squadre nazionali”.
A seguire è stata la volta del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida: “Rivolgo il mio saluto ai presidenti Giovanni Malagò, Giuseppe Manfredi e Aleksandar Boricic per aver rappresentato nel modo migliore quello che è il valore dello sport. Grazie anche ai due allenatori Davide Mazzanti e Ferdinando De Giorgi per aver trasmesso in questi anni quanto lo spirito di squadra sia importante, privilegiandolo e arrivando a dei risultati magnifici. Lo sport fa prevalere la sinergia, fa emergere grandi potenzialità, promuove la nostra diversità ed è capace di creare eccellenza, ovunque. Voglio, infine, ringraziare tutti presenti qui oggi i e fare un grande in bocca al lupo per questo campionato europeo”.
Il testimone è passato poi al Ministro del Turismo, l’onorevole Daniela Santanchè: “Per me è un grande piacere essere qui al Salone d’Onore del Coni alla presentazione dei Campionati Europei. La pallavolo negli anni ci ha regalato tante soddisfazioni e ci rende sempre orgogliosi di essere italiani. Lo sport rappresenta un asset fondamentale per il turismo. Ogni torneo organizzato nel nostro Paese ci permette di destagionalizzare il turismo ed è un veicolo straordinario di promozione nel mondo. Il presidente Malagò ricordava in apertura il valore e il concetto di squadra. Anche noi dobbiamo fare squadra con i territori, con le regioni e con le federazioni sportive per promuovere al meglio tutte le nostre eccellenze”.
Dopo il discorso della Santanchè il microfono è passato al Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: “Inizio con un ringraziamento al presidente Boricic e tutta la CEV, che senza dubbio non avrà avuto difficoltà nel dare fiducia alla Federazione Italiana Pallavolo. Vorrei parlare di qualcosa che non c’entra con i Campionati Europei, ma di più con la Fipav. È facile e piacevole lavorare con questa Federazione che ogni anno ci regala grandi soddisfazioni. La Federazione è riuscita a costruire qualcosa di importante partendo dal mondo della scuola, ha investito e ottenuto grandi risultati, e non è un’opinione, ma un fatto. Essa associa aspetti competitivi con aspetti valoriali e questo è molto importante”. Complimenti al Presidente Giuseppe Manfredi e a tutta la sua squadra che lo supporta nel sostenere il peso di un’organizzazione che certamente non è facile”.
A seguire Jacopo Volpi e Simona Rolandi hanno chiamato sul palco i commissari tecnici delle Nazionali azzurre Davide Mazzanti e Ferdinando De Giorgi.
Questo il commento del CT della Nazionale seniores femminile Campione d’Europa in carica Davide Mazzanti: “La FIPAV ha grandi valori che trasmette ai più giovani fino ad arrivare alle squadre seniores. Il 15 agosto a Verona faremo il nostro debutto europeo e avremo in questa rassegna continentale l’opportunità di scrivere una pagina importante della nostra storia. Siamo felici di condividere questo percorso con tutti i nostri supporter in giro per l’Italia. In VNL abbiamo maturato una grande consapevolezza che sicuramente ci sarà utile in questo Campionato Europeo che ci apprestiamo a giocare”.
Queste, invece, le parole del commissario tecnico della Nazionale maschile Campione d’Europa e del Mondo Ferdinando De Giorgi: “Abbiamo da poco concluso la VNL che ci ha permesso di vedere tanti ragazzi, soprattutto giovani. In questo torneo ci siamo confrontati con le migliori squadre al mondo. Per questi Europei siamo molto fiduciosi, gireremo tante città italiane e sarà un piacere incontrare tutti i nostri tifosi. L’obiettivo è avere un modo di essere in campo e trasmettere dei valori positivi. Chiaramente su di noi ci sono tante aspettative, ma da sportivi sappiamo che dobbiamo giocare concentrandoci su noi stessi. Abbiamo davanti un percorso da fare in palestra per alzare sempre più l’asticella e migliorare allenamento dopo allenamento. Ho intorno a me un gruppo squadra e uno staff fantastico e quindi sono molto sereno”.
Nella parte conclusiva della conferenza stampa spazio è stato dato a Roberto Ghiretti che ha illustrato le ricadute economiche sul territorio di un grande evento sportivo come i Campionati Europei. Per i tornei saranno 115 i paesi collegati in 5 continenti diversi e per un totale, seppur sia una previsione, di 400 milioni di audience prevista, in Italia grazie a Rai e Sky
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, numerose autorità politico-sportive nazionali e internazionali tra cui: il capo gabinetto del Ministero del Turismo Erika Guerri, il capo dipartimento sport Flavio Siniscalchi, il capo dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale Michele Sciscioli, il direttore generale di Sport e Salute Diego Nepi, il vice presidente senior della CEV Renato Arena, il direttore generale della CEV Thorsten Endres, il vice presidente federale Luciano Cecchi, il segretario generale della FIPAV Stefano Bellotti e le consigliere federali Letizia Genovese e Chiara Di Iulio; con loro il presidente della Lega Pallavolo Serie A Massimo Righi, l’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione e l’assessore alla qualità della vita del Comune di Bari Pietro Petruzzelli.
Presenti in sala anche i principali partners che affiancheranno la FIPAV e la CEV ai Campionati Europei.
(Fonte: comunicato stampa)