martedì 12 ottobre 2021

SuperLega Credem Banca: 1° giornata di andata

 


Piacenza batte Ravenna 3-1 nel derby, Monza prende la posta piena con Modena, Perugia fa lo stesso con Cisterna. Vibo espugna Taranto in 4 set. Martedì in campo Trento e Verona

 

Kioene Padova - Cucine Lube Civitanova 0-3 (21-25, 20-25, 19-25) - Kioene Padova: Zimmermann 2, Loeppky 8, Vitelli 8, Weber 13, Bottolo 6, Volpato 4, Bassanello (L), Schiro 0, Gottardo (L), Zoppellari 0, Petrov 0. N.E. Guzzo, Canella, Crosato. All. Cuttini. Cucine Lube Civitanova: De Cecco 3, Juantorena 13, Simon 11, Garcia Fernandez 6, Santos De Souza 9, Anzani 8, Ambrose (L), Marchisio (L), Kovar 0, Balaso (L), Sottile 0. N.E. Jeroncic, Penna, Diamantini. All. Blengini. ARBITRI: Pozzato, Zanussi. NOTE - durata set: 25', 26', 26'; tot: 77'.

 I 1.336 spettatori della Kioene Arena vedono la Cucine Lube Civitanova aggiudicarsi il primo match della stagione. La compagine patavina dà filo da torcere ai campioni d’Italia particolarmente al servizio, sono 8 gli ace bianconeri spartiti tra Vitelli, Weber e Bottolo. La squadra iridata però, con il 55% in attacco, si aggiudica la gara. De Cecco Eletto MVP fa esprimere al meglio i propri attaccanti.

Padova che parte forte con Bottolo e Volpato 5-2; il turno di Juantorena in battuta decreta poi il sorpasso ospite e sul 5-7 Cuttini ferma il gioco. Lo schiacciatore Loeppky tenta di colmare il gap giocando con le mani di Simon a muro 13-17. Vitelli incisivo sia dai 3 metri che al servizio, 4 gli ace consecutivi, permette a Padova portarsi a -1, (20-21). Garcia a punto dalla prima linea, guadagna il set point per la Lube, finalizzato da Juantorena. 21-25 il risultato del primo parziale. Al rientro in campo la Kioene mantiene l’atteggiamento positivo visto nel primo set. Bottolo porta i suoi avanti: 7-5. La formazione di Blengini torna avanti grazie ai propri attaccanti e con qualche indecisione al servizio della Kioene (12-15). Con l’errore al servizio di Lucarelli la Kioene gioca la carta Zoppellari al servizio. Sul 18-22 spazio anche a Petrov per Loeppky. Il video check annulla il set point Lube, la chiude alla prima occasione utile Juantorena per 20-25. L’apertura del terzo parziale alla Kioene Arena porta la firma di Eric Loeppky. Con l’allungo della cucine Lube Civitanova, 3-7, Cuttini interrompe il gioco. I patavini peccano di qualche imprecisione in ricezione e difesa e la formazione di Blengini scappa, 7-14. Weber e Loeppky tentano di ricucire lo svantaggio Kioene (19-25), ma l’errori in battuta di Petrov consegna alla Lube la gara per 3-0.

Spettatori: 1336

Incasso: 19036€

MVP: Luciano De Cecco

Mattia Bottolo (Kioene Padova): “Giocare qui con il pubblico è fantastico, avere i padovani sugli spalti per noi significa molto. Sappiamo che possiamo solo migliorare, siamo giovani e abbiamo tanta voglia di lavorare in palestra”.

 Luciano De Cecco (Cucine Lube Civitanova): “I nuovi innesti si stanno aggregando alla grande nella squadra, dobbiamo mantenere questo ritmo e questa mentalità perché tutte le partite sono importanti”.

  

Gas Sales Bluenergy Piacenza - Consar RCM Ravenna 3-1 (25-17, 25-17, 19-25, 27-25) - Gas Sales Bluenergy Piacenza: Brizard 5, Rossard 15, Cester 5, Lagumdzija 21, Recine 12, Holt 10, Catania (L), Scanferla (L), Antonov 0, Stern 0. N.E. Tondo, Caneschi, Pujol, Russell. All. Bernardi. Consar RCM Ravenna: Biernat 0, Ulrich 6, Fusaro 5, Klapwijk 15, Vukasinovic 11, Erati 6, Pirazzoli (L), Peslac 0, Goi (L), Dimitrov 2, Orioli 0, Ljaftov 10. N.E. Candeli. All. Zanini. ARBITRI: Braico, Giardini. NOTE - durata set: 23', 26', 26', 35'; tot: 110'. Spettatori: 621. Incasso: 5.303 euro. MVP Brizard.

La Gas Sales Bluenergy ritrova le vecchie abitudini: nel giorno della riapertura il PalaBanca fa subito il pieno di tifosi (nei limiti consentiti per legge) e arriva una bella vittoria casalinga per la formazione di Lorenzo Bernardi. C’era grande curiosità per scoprire un gruppo molto rinnovato, con il solo Scanferla confermato tra i titolari rispetto alla scorsa annata. Primo esame superato grazie al 3-1 finale (25-17, 25-17, 19-25, 27-25). I biancorossi partono con Brizard in regia, Lagumdzija opposto, Holt e Cester centrali, Rossard e Recine schiacciatori, con Scanferla libero. Bastano pochi scambi per capire che Piacenza è in partita, il clima è quello giusto e in casa emiliana arrivano gli applausi per una squadra che difende bene e contrattacca con precisione. Lagumdzija è scatenato (chiuderà con 9 punti nel parziale), Recine fa vedere i sorci verdi ai suoi ex compagni, Rossard è chirurgico in ogni fondamentale e Brizard inventa a piacimento. Quando Lagumdzija trova l’ace del 16-10 il parziale si incanala verso la strada di Piacenza. La squadra di Bernardi lo conferma in un finale senza storia, in cui è il palleggiatore francese a chiudere direttamente il primo set con l’attacco del 25-17. Si riparte e la Consar cerca di sorprendere i padroni di casa. Per la prima volta la squadra gli ospiti si portano avanti fino al 7-5, ma il canovaccio torna quello del set precedente. Lagumdzija a muro firma la parità e da quel momento la Gas Sales Bluenergy viaggia a velocità doppia. Holt viene cercato da Brizard che trova risposte per il 13-9. Poi è ancora lo statunitense a firmare il 19-12. Piacenza non rallenta, Ravenna non regge il ritmo e arriva il parziale fotocopia del primo: 25-17 e doppio vantaggio biancorosso. Quando la gara sembra in discesa per i padroni di casa, arriva una sorprendente reazione di Ravenna. Nel terzo set sono i romagnoli a partire meglio e ad allungare, con la Gas Sales Bluenergy che prova a tornare in partita senza però mai raggiungere gli ospiti che chiudono 25-19. Il quarto set sembra ripetere la fase iniziale, Piacenza detta legge e la Consar a rincorrere. Il finale è al cardiopalma: sul 20-14 Ravenna si avvicina e sfrutta una serie al servizio di Ljaftov per farsi sempre più sotto e infine centrare l’aggancio a 23. In volata la voglia di vincere dei biancorossi si traduce nell’attacco di prima intenzione sferrato da Brizard, bravo a regalare i primi 3 punti a un PalaBanca tornato finalmente rumoroso e pronto a festeggiare la vittoria di Piacenza.

Spettatori: 621

Incasso: 5.303 euro

MVP: Antoine Brizard (Gas Sales Bluenergy Piacenza)

Francesco Recine (Gas Sales Bluenergy Piacenza): “Questo match è stato più difficile del previsto. Abbiamo avuto un calo d’attenzione, ma sappiamo di poter giocare molto meglio e l’abbiamo dimostrato nell’amichevole contro Modena. Grazie al pubblico è stato bello tornare in campo. Il prossimo match con la Lube sarà molto duro, ma esprimeremo la nostra miglior pallavolo”.

Emanuele Zanini (allenatore Consar RCM Ravenna): “Gli esordi sono duri, a maggior ragione per un team ricostruito come il nostro, con tante incognite e un’intesa ancora da rodare. Usciamo da Piacenza con buone sensazioni. A tratti ho visto cose buone, a tratti una buona organizzazione di gioco. Semmai abbiamo un po' di amaro in bocca perché potevamo strappare il tie break e giocarcela. Accettiamo il verdetto del campo e pensiamo alla prossima gara”.

 

 

Vero Volley Monza - Leo Shoes PerkinElmer Modena 3-1 (24-26, 25-23, 28-26, 25-20) - Vero Volley Monza: Orduna 1, Davyskiba 14, Beretta 2, Grozer 21, Dzavoronok 15, Galassi 11, Federici (L), Mitrasinovic 0, Karyagin 0, Grozdanov 12, Gaggini (L), Calligaro 0. N.E. Comparoni, Galliani. All. Eccheli. Leo Shoes PerkinElmer Modena: Mossa De Rezende 3, Ngapeth E. 10, Stankovic 12, Abdel-Aziz 16, Leal 13, Mazzone 8, Gollini (L), Van Garderen 0, Rossini (L). N.E. Ngapeth S., Sala, Sanguinetti. All. Giani. ARBITRI: Puecher, Cerra. NOTE - durata set: 31', 30', 32', 30'; tot: 123'. Spettatori 1.400. MVP Grozer.

Tre punti pesanti e tanto entusiasmo. La Vero Volley Monza di Massimo Eccheli inizia come meglio non poteva il cammino nella SuperLega Credem Banca 2021/22, ovvero battendo la corazzata Leo Shoes PerkinElmer Modena, in rimonta, 3-1. All'Arena di Monza è volley spettacolo, con i 1400 spettatori presenti (capienza ridotta al 35%) esaltati ad ogni scambio ed emozionati di essere tornati, dopo tanto tempo, in presenza per una gara. Un confronto che Monza vince alla lunga con il servizio, una correlazione muro-difesa di assoluta qualità e tanta generosità. All'equilibrato primo set, vinto da Modena al fotofinish, con Leal e Ngapeth ben serviti da Bruno e letali, i monzesi rispondono con un secondo parziale da brividi, conquistato grazie alle fiammate di un maiuscolo Grozer (MVP della gara con 21 punti, 4 ace e 2 muri) e i devastanti Dzavoronok e Davyskiba, illuminati da Orduna, a mettere pressione dai nove metri ai gialli. Vinto anche il terzo, nel momento più importante, la Vero Volley si accende, spegnendo di conseguenza le ambizioni degli ospiti, poco pungenti con Abdel-Aziz, ben contenuto dai padroni di casa, e Leal e Rossini messi in difficoltà in ricezione. Con le bordate centrali di Grozdanov e Galassi, e le difese di un maiuscolo Gaggini (esordio assoluto nella massima categoria per il classe 2002 del vivaio monzese), Monza acquisisce consapevolezza e autorità, chiudendo il quarto gioco e sorridendo, per la terza volta nella sua storia nella massima serie (era successo nel 2017-2018 e proprio lo scorso anno a Modena), all'esordio stagionale.

Spettatori: 1.400

MVP: Georg Grozer (Vero Volley Monza)

Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza): “Esordio più bello non ci poteva essere. Il gruppo è nuovo e nessuno forse si aspettava di partire così. Devo fare i complimenti a Gaggini che ha fatto una prestazione favolosa alla prima in SuperLega. E poi devo dire bravi a tutti noi. Siamo stati super a non mollare mai, pur non giocando perfettamente e commettendo qualche errore di troppo. Abbiamo tenuto il campo da leoni e questo alla fine ha pagato".

Andrea Giani (allenatore Leo Shoes PerkinElmer Modena): “Nel punteggio è stata una gara equilibrata, ma non abbiamo usato le armi che sono e devono essere nel nostro Dna. Siamo entrati in campo con due focus chiari, il servizio e la ricezione, entrambi fondamentali dove non siamo andati bene. Siamo comunque rimasti in partita, ma dobbiamo sapere che quando non arrivano i punti dalla battuta devono arrivare dal sistema di gioco”.

  

Sir Safety Conad Perugia - Top Volley Cisterna 3-0 (25-22, 25-18, 25-23) - Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 3, Anderson 10, Mengozzi 8, Rychlicki 11, Leon Venero 12, Solé 9, Piccinelli (L), Travica 0, Colaci (L), Plotnytskyi 2, Ter Horst 1, Ricci 0. N.E. Dardzans, Russo. All. Grbic. Top Volley Cisterna: Baranowicz 1, Maar 11, Zingel 6, Szwarc 17, Rinaldi 3, Bossi 4, Picchio (L), Cavaccini (L), Krick 0, Raffaelli 5. N.E. Giani. All. Soli. ARBITRI: Caretti, Cesare. NOTE - durata set: 32', 28', 36'; tot: 96. Spettatori: 1.753. MVP Anderson.

Vittoria all’esordio per la Sir Safety Conad Perugia che supera in tre set al PalaBarton, finalmente di fronte al pubblico seppure in percentuale, una coriacea Top Volley Cisterna. I parziali dei tre set (25-22, 25-18, 25-23) raccontano di un match piuttosto equilibrato, soprattutto nel primo parziale e nella fase finale del terzo, con i padroni di casa di Nikola Grbic in grado di fare la differenza soprattutto con i fondamentali del muro (9 i vincenti contro i 4 di Cisterna) e del servizio (5 ace con la squadra ospite a secco di servizi vincenti). Miglior realizzatore del match Szwarc con 17 sigilli (doppia cifra nel sestetto di coach Soli anche per Marr con 11 palle a terra), palma di MVP per l’americano Matt Anderson che gioca un match a tutto campo chiudendo con 10 palloni vincenti, il 63% in ricezione, il 47% in attacco e 2 muri vincenti. Sono 12 i punti di Leon, 11 i colpi a segno di Rychlicki e 8 con 4 muri di un positivo Mengozzi. Degno di menzione l’ingresso al servizio sul 21-20 di Plotnytskyi che, con due ace di fila, segna il parziale e indirizza un po’ tutto il match.

Spettatori: 1.753

MVP: Matthew Anderson (Sir Safety Conad Perugia)

Sebastian Solé (Sir Safety Conad Perugia): “Esordiamo con una vittoria importantissima in casa. Abbiamo potuto rivedere il nostro pubblico ed è stato bellissimo. Volevamo dare a loro e darci questa soddisfazione. È stato importante far vedere che noi ci siamo”.

Fabio Soli (allenatore Top Volley Cisterna): “Perugia ha vinto meritatamente perché ha risolto sul punto a punto, con i colpi dei suoi giocatori di altissimo livello. Siamo stati in campo e questo mi conforta. La partita di oggi ci deve dare la consapevolezza che il talento c’è e non è solo individuale. La squadra è rimasta insieme nei momenti di grossa difficoltà contro il team con il roster più forte del torneo. La squadra non si è mai disunita, ma ha continuato a lavorare punto a punto, come ci eravamo detti all’inizio della gara e questo mi fa sperare per il futuro. Ai ragazzi ho chiesto di pensare ai fattori positivi per migliorare, far emergere la qualità e toglierci belle soddisfazioni”.

 

 

Gioiella Prisma Taranto - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (19-25, 17-25, 25-22, 20-25) - Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 0, De Barros Ferreira 11, Di Martino 5, Sabbi 3, Randazzo 8, Alletti 5, Laurenzano (L), Pochini (L), Palonsky 7, Stefani 19, Gironi 0. N.E. Pellegrino, Freimanis. All. Di Pinto. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 1, Borges Almeida Silva 14, Resende Gualberto 7, Nishida 16, Correia De Souza 20, Candellaro 3, Rizzo (L), Basic 2, Gargiulo 1. N.E. Bisi, Partenio, Nicotra. All. Baldovin. ARBITRI: Frapiccini, Luciani. NOTE - durata set: 26', 25', 28', 31'; tot: 110'. Spettatori: 434. Incasso: 5.132 euro. MVP: Douglas Correia

Il debutto in SuperLega Credem Banca della Gioiella Prisma Taranto si chiude con una sconfitta in quattro set tra le mura amiche contro la Tonno Callipo Vibo Valentia. I padroni di casa partono con la diagonale Falaschi-Sabbi, al centro Alletti e Di Martino, in banda ci sono Joao De Barros e Randazzo, il libero è Pochini. La Tonno Callipo Vibo Valentia risponde con la diagonale Saitta-Nishida, al centro Flavio-Candellaro, in banda ci sono Borges-Douglas; il libero è Rizzo. Gli acuti di Nishida e l’ace di Douglas lanciano gli ospiti (9-12). Sul 13 -17 entra Palonsky per Di Martino. Giulio Sabbi accorcia (14-18). Randazzo manda palla fuori (15-20). Attacco vincente di Joao e i padroni di casa cercano di accorciare le distanze e si portano sul 17-20, ma nel finale un attacco di Douglas chiude il set (19-25). Nel secondo parziale il canovaccio non cambia e i calabresi s’impongono senza patemi (17-25). Nel terzo set la matricola pugliese rialza la testa e lotta alla pari (21-21). Un attacco vincente di Stefani e un muro di Di Martino vale il vantaggio per la Gioiella nel testa a testa finale (23-22), poi Stefani chiude il set (25-22). Nel quarto set Vibo fa la voce grossa in avvio con Douglas (18-12). Gli ionici risalgono con Stefani (17-18), ma la rimonta non si concretizza. Vibo allunga con il solito Douglas (19-21). Coach Di Pinto chiede un Video Check per una possibile invasione di seconda linea della squadra avversaria ma il punto è di Vibo (20-22). Un ace di Nishida chiude il set e la partita (20-25)

Spettatori: 434

Incasso 5.132 euro

MVP: Douglas Correia (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)

 

Tommaso Stefani (Gioiella Prisma Taranto): “Cerchiamo di prendere il meglio da questo esordio stagionale. Sono contento della mia prestazione personale, ma soprattutto per come la squadra ha reagito sul 2-0. Non è mai facile rialzarsi quando si è sotto di due set. C'è un po’ di rammarico per i punti finali, abbiamo commesso qualche errore di troppo in battuta, ma secondo me in generale la squadra è andata molto bene per essere la prima partita”.

Valerio Baldovin (allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): "Siamo molto contenti del risultato. Nulla era facile nella prima di campionato, tra l'altro in trasferta, una gara delicata. Siamo partiti bene nel primo set, anche grazie al servizio e al muro. Nei primi due parziali abbiamo giocato bene, con costanza. Poi loro sono cresciuti, soprattutto in difesa, e noi abbiamo perso lucidità in contrattacco. Nel quarto set, invece, siamo riusciti a riprendere il filo del discorso aumentando la precisione. Il turno in battuta di Nishida ha fatto la differenza nel finale”.

 

Classifica SuperLega Credem Banca

Cucine Lube Civitanova 3, Sir Safety Conad Perugia 3, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3, Gas Sales Bluenergy Piacenza 3, Vero Volley Monza 3, Allianz Milano 0, Itas Trentino 0, Verona Volley 0, Leo Shoes PerkinElmer Modena 0, Consar RCM Ravenna 0, Gioiella Prisma Taranto 0, Top Volley Cisterna 0, Kioene Padova 0.

1 incontro in meno Itas Trentino e Verona Volley

Posticipo 1a giornata di andata SuperLega Credem Banca

Martedì 12 ottobre 2021, ore 20.30

Itas Trentino – Verona Volley

Diretta Volleyballworld.tv

Arbitri: Brancati, Saltalippi (De Nard)

Video Check: Miggiano

Segnapunti: Toldo


venerdì 1 ottobre 2021

Sky acquista i diritti dell'A1 femminile

 



Su Sky e Now, un match a settimana di regular season in prime time la domenica sera e una selezione di incontri dei playoff del Campionato italiano di Serie A1 femminile per la stagione 2021/2022.

Sky si conferma la casa dello sport e impreziosisce la propria offerta di un’altra grande competizione. Grazie a un accordo con la Volleyball World SA - la nuova partnership tra FIVB e CVC- Capital Partners Fund VII che guiderà la crescita della pallavolo in tutto il mondo - Sky ha infatti acquisito i diritti di trasmissione del Campionato Italiano di Pallavolo Serie A1 femminile per la stagione 2021/2022.

A partire dal weekend 9-10 ottobre (1^giornata del campionato), su Sky e in streaming su NOW sarà possibile vedere un match per ogni giornata di Regular Season, per un totale di 26 incontri complessivi nell’arco della stagione, in onda in prime time la domenica sera, più alcuni match dei Play Off, inclusa tutta la serie delle Finali. Il canale di riferimento sarà Sky Sport Arena.

Inoltre, su Sky andranno in onda anche gli highlights di tutte le partite del Campionato di Pallavolo Femminile Serie A1 e di tutte le partite della SuperLega – Campionato di Pallavolo Maschile, con in campo, tra gli altri, le campionesse e i campioni d’Europa in carica della Nazionale Italiana.

 

 

(Fonte: Tuttosport.com)


Egonu, la regina difende il trono: “Quello che hai fatto non conta più”

 


Parte la stagione femminile con la Supercoppa domani a Modena (17.30): Conegliano imbattuta dal 2019 affronta Novara

Una settimana o poco più per l’inizio della nuova stagione. Quella della normalità, più o meno, quella in cui torneranno i tifosi nei palazzetti. Domani a Modena ci sarà l’antipasto con la Supercoppa fra la vincitutto Imoco Conegliano e l’eterna rivale Igor Novara mentre ancora gli occhi degli appassionati sono pieni delle immagini dell’Europeo vinto da Sylla e compagne e dei riconoscimenti alle nazionali azzurre.

E la star dell’Italia come al solito è stata Paola Egonu, premiata come Mvp dell’Europeo. Settimane dense di riconoscimenti per il bomber dell’Italia e di Conegliano, premi che in parte vanno a consolare della deludente esperienza olimpica che tanti strascichi e polemiche ha lasciato.

La vittoria dell’Europeo e la sua eco, con premi e riconoscimenti, come l’ha vissuta?

”È un grande onore per me - dice la giocatrice nata a Cittadella -. L’incontro con il presidente Mattarella è stato molto emozionante”.

Miglior giocatrice dell’Europeo, migliore dell’anno secondo la Cev. Tanti riconoscimenti dopo l’oro nell’Europeo: se li aspettava?

"Non è una cosa a cui ho pensato molto. L’unica che volevo davvero era vincere con la squadra. Eravamo felicissime, soprattutto dopo l’estate lunga e dopo la delusione dell’Olimpiade. Contente di esserci fatte trovare pronte per la seconda possibilità. Non era scontato".

Non era scontato perché comunque era tanto che la Nazionale non vinceva un trofeo.

"No è vero, ma di risultati ne avevamo fatti altri: le qualifiche all’Olimpiade, l’argento Mondiale, il bronzo europeo due anni fa. Questo gruppo ha lavorato tanto e ogni estate ha ottenuto un risultato".

Medaglia d’oro vinta in un palazzetto pieno come non eravate più abituate a vedere. E non esattamente dalla vostra parte visto che si giocava a Belgrado contro la Serbia.

"Il primo set mi tremavano le gambe, dico la verità, poi piano piano siamo entrate nella trance della gara e non li ho più sentiti. Non è stata certo una vittoria facile, questo sì".

Vi state godendo gli effetti?

"L’abbiamo vissuta bene, siamo felici ma è finita, ora ognuna pensa alla propria stagione di club. Come dice Dani (Daniele Santarelli, coach di Conegliano, ndr) quello che hai fatto non conta più".

Inizia il prossimo campionato con Conegliano ancora squadra da battere?

"Sarà una stagione molto interessante non vedo l’ora di giocare di nuovo in campionato. Sarà come lo scorso anno. Le squadre forti sono molte e non credo che sia così scontato vincere per noi".

Che sensazione dà l’idea di giocare di nuovo davanti ai tifosi anche se difficilmente si potrà vedere un palazzetto pieno.

"Ci siamo abituate al silenzio, ma non vedo l’ora di sentire di nuovo i tifosi che tifano per noi. Sarà bellissimo".

Dopo un anno di infinite precauzioni, ci sarà un contraccolpo nel tornare, parzialmente, ad abitudini normali?

"Assolutamente no, siamo professioniste non credo ci saranno grandi differenze. Sono felice che tutto ritorni più o meno come prima. L’attenzione ci sarà comunque sempre per evitare il contagio ma non è che qualche libertà in più ci può distrarre".

Viene considerata la migliore opposta del mondo. Questa cosa le pesa o la esalta?

"No, non è una cosa che mi pesa, anzi, è un onore: vuol dire che sto lavorando bene e che si vede, lo vedono anche gli altri. È bello".

Si sente al top?

"Penso di dover migliorare ancora tanto. In realtà non si smette mai di imparare. È una cosa che vedo anche nelle mie compagne di squadra e prendo esempio. Non ci si annoia mai, siamo determinate cerchiamo di arrivare alla perfezione".

In un modo o nell’altro è sempre sotto i riflettori per una che tiene alla privacy come gestisce tutta questa attenzione?

"Ho imparato con gli anni, mi sono abituata. Credo che sia abbastanza normale".

L’hanno reclutata per fare una puntata delle Iene. Come si sente nei panni di Iena?

"Sono curiosa, ancora non abbiamo registrato la puntata. Sarà sicuramente un’esperienza bella, non vedo l’ora di provare".

Ha partecipato ancora alle sfilate di Armani. È un mondo che la attira? Gli impegni come si conciliano con la vita sportiva?

"Assolutamente sì, mi piace sempre molto e quando torno in campo sono più carica e mi diverto di più".

 

 

(Fonte: Gazzetta.it)


giovedì 30 settembre 2021

Mondiali maschili 2022: Italia nel gruppo E a Ekaterinburg con Cina, Turchia e Canada

 


 

A Mosca i sorteggi: gli azzurri hanno evitato Serbia e Usa. La Germania di Giani sfida la Francia oro a Tokyo. Il via il 26 agosto 2022 a San Pietroburgo

Si è svolto a Mosca il sorteggio del Mondiale 2022 che si giocherà in Russia dal 26 agosto (giorno della gara inaugurale a San Pietroburgo) all’11 settembre. 

L’Italia campione d’Europa è stata inserita nel gruppo E. Con gli azzurri di De Giorgi sorteggiate la Cina, la Turchia e il Canada. 

Nel girone A Russia, Portorico, Tunisia e Serbia, nel B Brasile, Qatar, Cuba e Giappone, nel C Polonia, Bulgaria, Messico e Usa, nel D Francia, Camerun, Germania e Slovenia mentre nell’F Argentina, Egitto, Olanda e Iran. 

L’abbinamento delle città ha poi visto il girone dell’Italia essere accoppiato a Ekaterinburg.

LA FORMULA—   Alla seconda fase accedono le prime due di ogni girone e le 4 migliori seconde che andranno a formare 4 gruppi da quattro. Alla terza fase poi, la penultima prima delle semifinali, si qualificheranno le prime di ogni gruppo e le due migliori seconde.

 

 

(Fonte: Gazzetta.it)


Mondiali Under 21 maschili: domani le semifinali, l'Italia sfida la Polonia

 


Alle 16.00 a Cagliari si gioca Russia-Argentina , alle 19.00 seguirà la sfida che vedrà protagonisti gli azzurri

Entra nella fase decisiva il Mondiale Under 21. Domani a Cagliari si giocheranno le semifinali. L'Italia di Angiolino Frigoni sfideranno al PalaPirastu di Cagliari, alle ore 19.00 la Polonia. Il match degli azzurri sarà preceduto dalla sfida che opporrà Russia e Argentina.

La formazione tricolore arriva a questo importante appuntamento con sei vittorie (senza perdere mai un set) su sei, concludendo la seconda fase da prima in classifica a punteggio pieno. Gli avversari, giunti nella mattinata di oggi a Cagliari, invece hanno ottenuto cinque successi nelle due fasi concludendo la Pool F di Sofia al secondo posto alle spalle della Russia.

 

LE PAROLE DEL CAPITANO TOMMASO RINALDI

“Il percorso fatto fino a questo momento è stato eccezionale. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e queste vittorie rispecchiamo quello che ci aspettavamo nella prima e seconda fase di questo Mondiale, i successi di questi giorni sono il frutto di tanto allenamento. Le vere sfide arrivano ora, sabato infatti ci attende una semifinale impegnativa contro la Polonia. Anche se la partita di ieri non aveva molto valore perché eravamo già qualificati alle semifinali abbiamo comunque voluto chiudere al meglio il girone con una vittoria. Qualche momento di difficoltà c’è stato ma non ci siamo disuniti e abbiamo vinto anche questo match per 3 a 0. In vista dell’incontro di sabato da capitano dirò al resto del gruppo che da cinque mesi ci stiamo allenando tutti i giorni per essere pronti alle sfide che contano. Prima abbiamo la semifinale contro la Polonia e vogliamo fare bene per andare a giocarci poi la finale contro Russia o Argentina. Da parte mia cercherò di caricare ognuno dei miei compagni dicendo loro che ci siamo impegnati davvero tanto per essere qui e dovremo dare il massimo per centrare il nostro obiettivo. Siamo una squadra molto unita e questo gruppo è davvero fantastico. Giochiamo insieme da diversi anni nelle varie selezioni giovanili e ci conosciamo molto bene. Il lavoro quotidiano e il grande impegno che ci mettiamo in ogni singolo allenamento credo siano i fattori chiave di questi nostri risultati. Stiamo preparando la sfida di dopodomani contro la formazione polacca, credo che arrivati a questo punto dopo tanti allenamenti e partite nelle gambe la differenza la farà l’approccio mentale alla gara. Noi dobbiamo partire sin da subito carichi e aggressivi e imporre il nostro gioco”.

 

GLI AZZURRINI

Alzatori: Paolo Porro, Leonardo Ferrato

Centrali: Nicola Cianciotta, Francesco Comparoni, Federico Crosato

Schiacciatori: Alessandro Michieletto, Tommaso Rinaldi, Mattia Gottardo, Giulio Magalini

Libero: Damiano Catania

Opposti: Tommaso Stefani, Andrea Schiro

 

LO STAFF AZZURRO

Angiolino Frigoni (allenatore), Mauro Rizzo (secondo allenatore), Roberto Vannicelli (medico), Francesco Bettalico (fisioterapista), Annalisa Pinto (scoutman), Enrico Cecamore (team manager).

 

SEMIFINALI

Cagliari, 2 ottobre

ore 16: Russia - Argentina

ore 19: Italia-Polonia

 

FINALI-

Cagliari, 3 ottobre

ore 16: 3°-4° posto

ore 19: 1°-2° posto

 

 

(Fonte: Tuttosport.com)


Zaytsev brucia i tempi del ritorno in campo


Duro lavoro in palestra per lo Zar che, sta lavorando con il preparatore della Lube Max Merazzi per tornare quanto prima al massimo della forma dopo l'operazione

Ivan Zaytsev sta lavorando duramente in palestra per accorciare i tempi per il ritorno in campo dopo l'operazione al ginocchio destro. Dopo un mese dall'intervento lo Zar, animato da grande volontà, sta bruciando le tappe per ritrovare al più presto il massimo della forma. L’opposto biancorosso ha intrapreso il sentiero giusto e si applica dando il massimo, a fari spenti e a testa bassa. L’abnegazione per il lavoro, così come l’atteggiamento volitivo dimostrato fino a questo momento e la voglia di tornare protagonista quanto prima ai suoi livelli alimentano un cauto ma crescente ottimismo nel Club.

LE PAROLE DI IVAN ZAYTSEV

“In questa fase riabilitativa c’è un volume dinamico di esercizi con graduale aumento della difficoltà per sollecitare la gamba. Parliamo di 6 o 7 ore quotidiane in palestra. Intorno a me percepisco energie positive e trapela ottimismo, ma fissare un termine preciso di rientro non è possibile, la speranza è di farcela tra due mesi. Il mio innato “masochismo” mi porta a sgobbare con il sorriso sulle labbra anche nei momenti più duri. Mi piace darci dentro e questa è una buona occasione visto che devo ricostruire la fascia muscolare della gamba. Sto lavorando con serenità anche grazie al supporto di dirigenza, staff e gruppo squadra della Cucine Lube. Sono felice e fiducioso di recuperare bene perché la mia situazione è stata gestita in modo esemplare dal Club “

L’attaccante dei cucinieri è consapevole di avere davanti ancora ostacoli e insidie, ma il supporto costante del preparatore Max Merazzi lo mette in condizione di avere stabilità e controllo.

“Siamo nel cuore di una delle due settimane di lavoro intenso – continua Ivan -. Abbiamo alzato notevolmente i carichi di lavoro. A metà ottobre ci sarà un check di routine a Villa Stuart dal professor Mariani. Se tutto filerà liscio, poi mi dedicherò a esercizi più esplosivi. Come sempre cerco di dare tutto me stesso e questo è un po’ il mio marchio di fabbrica. Non mi piace lasciare nulla al caso e curo bene anche l’alimentazione durante il recupero da un infortunio così cercando di tenere il focus al massimo”.

 

(Fonte: Tuttosport.com)


 

mercoledì 29 settembre 2021

MONDIALI UNDER 21: L'ITALIA BATTE IL BELGIO 3-0, IN SEMIFINALE SARÀ SFIDA CONTRO LA POLONIA

 


Gli azzurri battono 3-0 il Belgio grazie a un super Michieletto, top scorer con 16 punti. 

In semifinale se la vedranno con la Polonia, seconda nella Pool F dopo aver perso per 3-1 lo scontro diretto con la Russia.

Gli azzurri, già certi del primo posto nel Gruppo E, incroceranno i biancorossi, secondi nella Pool F dopo aver perso per 3-1 lo scontro diretto con la Russia mercoledì pomeriggio. 

La nostra Nazionale tornerà in scena sabato 2 ottobre al PalaPirastu di Cagliari, pronta a fronteggiare un avversario decisamente ostico e impegnativo, un ostacolo da superare per raggiungere l’atto conclusivo da disputare eventualmente il giorno seguente contro la vincente di Russia-Argentina (seconda nel girone alle spalle dell’Italia dopo aver regolato la Repubblica Ceca al tie-break).

BELGIO PIEGATO CON UN PERENTORIO 3-0

I ragazzi del CT Angiolino Frigoni sono scesi in campo mercoledì sera per fronteggiare il Belgio nell’ultima partita della seconda fase a gironi. 

La nostra Nazionale, a cui il risultato della sfida odierna non avrebbe cambiato nulla, si è prodigata al massimo per infilare la sesta vittoria consecutiva nella competizione e ci è riuscita con grande classe, chiudendo i conti per 3-0 (25-17; 25-23; 27-25). 

L’Italia ha dominato il primo set, nel secondo è invece riuscita a rimontare da 2-8 e 13-16, nel terzo parziale ha recuperato addirittura da 13-17 e ha annullato tre set point (due consecutivi sul 22-24).

Alessandro Michieletto ha chiuso da top scorer. Lo schiacciatore, reduce dai trionfali Europei con la Nazionale maggiore, ha messo a segno 16 punti, affiancato in reparto da Mattia Gottardo (6 punti, oggi preferito a capitan Tommaso Rinaldi). 

Il regista Paolo Porro si è alternato in diagonale con Tommaso Stefani (4), Andrea Schiro (5) e Giulio Magalini (4), al centro Francesco Comparoni (6) e Federico Crosato (4), Damiano Catania il libero.

 

(Fonte Eurosport)

Mister Europa in bianconero


Simone Giannelli, l’Mvp della recente rassegna continentale vinta dall’Italia, è finalmente protagonista al PalaBarton: Sono super carico, avevo tantissima voglia di arrivare e di iniziare qui a Perugia. Ci aspetta una stagione bella e molto impegnativa. Siamo una squadra molto forte, ma ci sono altre squadre molto forti. La strada da casa al palazzetto? Già memorizzata!”

 Mister Europa è arrivato al PalaBarton!

Primi allenamenti con la Sir Safety Conad Perugia per Simone Giannelli, nuovo regista bianconero. Ieri l’Mvp dell’ultimo Campionato Europeo ha indossato i suoi nuovi colori e svolto le prime sedute di lavoro agli ordini di Nikola Grbic.

Sorriso delle giornate migliori, Simone ha raggiunto Pian di Massiano (“La strada da casa al palazzetto? Già memorizzata!”, sorride il capitano della nazionale italiana) e si è messo subito in moto insieme ai propri compagni in vista della stagione ormai alle porte.

“Avevo tantissima voglia di arrivare e di iniziare, sono super carico e contento di essere qui a Perugia. È tutto nuovo per me, mi sto ambientando, ma mi sto già sentendo a casa, abbiamo spinto da subito in palestra ed è molto bello perché questo è ciò che ci servirà questa stagione”.

Trasuda entusiasmo Giannelli che ha già avuto modo di parlare fitto con il coach bianconero Nikola Grbic.

“Penso che Nikola sia molto importante per la squadra e, personalmente, anche per me. Ho ancora tanto da migliorare, sono qui a Perugia per vincere, ma anche per crescere e con Nikola posso proseguire questo percorso. Lui è stato un grandissimo palleggiatore e adesso è un grande allenatore. Cercherò di ascoltare tutti i suoi consigli, insieme condivideremo la strategia di gioco ed anche quella per proseguire nella mia crescita”.

Se giustamente durante gli Europei il pensiero era fisso sull’azzurro (“Eravamo sempre concentrati per giocare ed allenarci, non c’è stato modo di parlare di Perugia con i miei nuovi compagni”), adesso la testa è tutta sui Block Devils.

“Ci aspetta una stagione bella e molto impegnativa. Siamo una squadra molto forte, ma ci sono altre squadre molto forti. Sarà un campionato difficile, duro, ogni volta che si scenderà in campo bisognerà giocare forte, rimboccarsi le maniche e farsi il mazzo perché per vincere bisogna giocare bene a pallavolo. Certamente faremo di tutto per portare a casa più partite possibili e speriamo anche qualche trofeo”.

 

Fonte: UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA

 

SuperLega Credem Banca: Le prime tre giornate di SuperLega Credem Banca in TV e streaming

 


Via al Campionato: la programmazione su RAI Sport e Volleyball World TV

 

È definita la programmazione dei primi appuntamenti stagionali con il quadro delle dirette delle prime tre giornate.

Tutte le gare della stagione saranno trasmesse da Volleyball World TV, ad orari differenziati. 

RAI Sport sceglierà invece, tra i sei match della giornata, due gare per ogni weekend per le proprie dirette, sabato e domenica alle ore 18.00.

 

Questo il programma gare.

 

1a giornata di andata SuperLega Credem Banca


Sabato 9 ottobre 2021, ore 18.00

Kioene Padova – Cucine Lube Civitanova

Diretta RAI Sport

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 10 ottobre 2021, ore 15.30

Gas Sales Bluenergy Piacenza – Consar RCM Ravenna

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 10 ottobre, ore 18.00

Vero Volley Monza – Leo Shoes PerkinElmer Modena

Diretta RAI Sport

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 10 ottobre 2021, ore 18.00

Sir Safety Conad Perugia – Top Volley Cisterna

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 10 ottobre 2021, ore 20.30

Gioiella Prisma Taranto – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia

Diretta Volleyballworld.tv

 Martedì 12 ottobre 2021, ore 20.30

Itas Trentino – Verona Volley

Diretta Volleyballworld.tv

 

2a giornata SuperLega Credem Banca

Sabato 16 ottobre 2021, ore 18.00

Consar RCM Ravenna – Gioiella Prisma Taranto

Diretta RAI Sport

Diretta Volleyballworld.tv

 Sabato 16 ottobre 2021, ore 20.30

Top Volley Cisterna – Kioene Padova

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 17 ottobre 2021, ore 15.30

Cucine Lube Civitanova – Gas Sales Bluenergy Piacenza

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 17 ottobre 2021, ore 18.00

Verona Volley – Sir Safety Conad Perugia

Diretta RAI Sport

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 17 ottobre 2021, ore 18.00

Allianz Milano – Vero Volley Monza

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 17 ottobre 2021, ore 20.30

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Itas Trentino

Diretta Volleyballworld.tv

   

3a giornata SuperLega Credem Banca

Sabato 30 ottobre 2021, ore 18.00

Gas Sales Bluenergy Piacenza – Allianz Milano

Diretta RAI Sport

Diretta Volleyballworld.tv

 Sabato 30 ottobre 2021, ore 20.30

Leo Shoes PerkinElemer Modena – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 31 ottobre 2021, ore 15.30

Verona Volley – Top Volley Cisterna

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 31 ottobre 2021, ore 18.00

Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova

Diretta RAI Sport

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 31 ottobre 2021, ore 18.00

Kioene Padova – Consar RCM Ravenna

Diretta Volleyballworld.tv

 Domenica 31 ottobre 2021, ore 20.30

Vero Volley Monza – Gioiella Prisma Taranto

Diretta Volleyballworld.tv

 

 

(Fonte Lega Pallavolo Serie A)



martedì 28 settembre 2021

Capienza dei Palazzetti al 50%: le società si lamentano

 


Nelle parole del presidente Massimo Righi la protesta dei club che contestano le decisioni del Comitato Tecnico Scientifico

ROMA- I club di pallavolo contestano apertamente le decisioni del Comitato Tecnico Scientifico che ha stabilito un accesso massimo di spettatori al 50% della capienza all'interno dei palazzetti, un incremento minimo rispetto al 35% indicato precedentemente.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELLA LEGA PALLAVOLO MASSIMO RIGHI

«Siamo tutti fieri dei risultati delle nostre Nazionali e della splendida accoglienza ricevuta a Roma. Ovvio però che si trattasse di una occasione unica per rappresentare anche il malessere dei Club nei confronti del blocco spettatori al 35%. A fine serata è arrivata la doccia fredda dell’aumento modesto del 15%, quando per gli sport outdoor e gli altri spettacoli al chiuso l’incremento è stato ben altro. Ieri ci è stata riconosciuta una filiera di valori unica ed apprezzatissima dal Presidente della Repubblica Mattarella, ma nei fatti il Comitato Tecnico Scientifico ha disatteso le aspettative di giocatori e dei loro Club che si aspettavano di essere protagonisti di uno sport che gode della stessa considerazione degli sport outdoor e degli spettacoli culturali e musicali. Mi domando inoltre se i componenti del CTS abbiano mai assistito ad una partita di pallavolo. Se questo fosse il caso, non sono stati molto attenti alle dinamiche dei nostri spettatori sugli spalti, un ambiente assimilabile ad un pubblico teatrale. Se non sono mai venuti, li invito a farlo subito così da capire finalmente di cosa stiamo parlando! Chiedo fortemente al Governo di correggere la sconcertante proposta del CTS di lasciare pallavolo e basket come maglie nere dello sport italiano ».


(Fonte Tuttosport.com)

 


Mondiali Under 21 maschili: l’Italia supera la Repubblica Ceca ed è sicura della semifinale

 


Gli azzurri blindano il primo posto nel girone e aspettano di conoscere l’avversaria di sabato: sarà una tra Polonia e Russia. Nella squadra di Frigoni ha brillato la stella Michieletto

ITALIA-REPUBBLICA CECA 3-0 (25-19, 25-18, 25-15)

Con un turno d’anticipo la Nazionale Under 20 azzurra si assicura il pass per le semifinali del Mondiale di categoria in corso a Cagliari. Nella seconda uscita della Pool E la squadra del c.t. Frigoni ha superato 3-0 la Repubblica Ceca bissando il 3-0 di ieri contro l’Argentina. 

Domani il match contro il Belgio servirà solo per confermare il primo posto del girone ed evitare l’accoppiamento in semifinale contro la Russia. La rivale “storica” di questo gruppo azzurro: nel 2019 l’Italia, con la stessa squadra, vinse l’oro al Mondiale Under 19 superando in finale i russi che l’anno scorso si sono poi rifatti nella finale dell’Europeo Under 20. 

In questo torneo iridato quindi resta aperta la possibilità di un nuova finale. Per la Nazionale l’eventuale accoppiamento in semifinale sarà contro una tra Bulgaria e Polonia.

FESTA AZZURRA   

Nella facile vittoria raggiunta contro la Repubblica Ceca l’Italia ha riabbracciato Alessandro Michieletto tornato con i compagni di squadra dopo aver partecipato con la Nazionale Seniores all’incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica Mattarella. 

Il mancino di Trento ha chiuso la partita con 9 punti. Meglio di lui Rinaldi con 12 e Crosato con 10.


(Fonte Gazzetta.it)


domenica 26 settembre 2021

CEV Champions League 2021/2022: Sorteggiate le Pool della massima manifestazione europea maschile

 



Ufficializzati a Lubiana (Slovenia) i cinque gironi della Main Phase della 2022 CEV Volleyball Champions League.

 

La fase a gironi prevede sei gare totali divise fra girone d’andata e ritorno ed inizierà il primo dicembre 2022 per concludersi il 16 febbraio 2022. 

Si qualificano ai quarti di finale le prime classificate di ogni pool e le tre migliori seconde.

Perugia e Trento saranno avversari nel girone E, mentre Civitanova è inserita in Pool C con i campioni in carica del Kedzierzyn-Kozle.

 

Le Pool della fase a gironi (4th Round)

Pool A: Jastrzebski Wegiel (POL), VfB Friedrichshafen (GER), Knack Roeselare (BEL), Vincitrice 3° turno (27/28).

Pool B: Dinamo Mosca (RUS), Ziraat Bankasi Ankara (TUR), VC Grenyard Maaseik (BEL), Project Varsavia (POL).

Pool C: Cucine Lube Civitanova (ITA), Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle (POL), Ok Merkur Maribor (SLO), Lokomotiv Novosibirsk (RUS).

Pool D: Zenit San Pietroburgo (RUS), Berlin Recycling Volleys (GER), Vojvodina NS Seme Novi Sad (SRB), Vincitrice 3° turno (29/30).

Pool E: Sir Sicoma Monini Perugia (ITA), Fenerbahce HDI Istanbul (TUR), As Cannes Dragons (FRA), Trentino Itas (ITA).




Mondiale Under 21: al via la seconda fase

 


Gli azzurri di Frigoni affronteranno questa sera alle 19.00 affronterà l'Argentina, martedì la sfida con la Repubblica Ceca, mercoledì la gara col Belgio

 

Inizia la seconda fase della rassegna iridata. I ragazzi guidati da Angiolino Frigoni giocheranno il primo match al PalaPirastu di Cagliari contro l’Argentina alle ore 19, poi sarà la volta della Repubblica Ceca martedì 28 (ore 19) e il 29 chiuderanno la seconda fase contro il Belgio.

L’Italia, vice campione del mondo in carica, ha tutte le carte in regola per proseguire al meglio la sua avventura nella rassegna iridata. La formazione tricolore sta vivendo con serenità questa giornata di riposo, arrivata dopo una prima fase durante la quale ha collezionato tre vittorie in altrettante partite senza mai perdere un set. Rinaldi e compagni nelle ultime uscite hanno messo in mostra oltre alle qualità tecniche anche grandi doti caratteriali. In questa seconda parte del mondiale il gruppo azzurro potrà contare anche sull’apporto di Alessandro Michieletto che non ha voluto far mancare il proprio contributo ai suoi compagni di squadra con i quali lo scorso anno ha vinto la medaglia d’argento ai Campionati Europei Under 20.

LE PAROLE DEL TECNICO ANGIOLINO FRIGONI

“Siamo giunti alla seconda fase, ci sono 8 squadre che lotteranno per il titolo. Chiaramente man mano che si va avanti le partite diventano sempre più impegnative, in questa seconda parte del mondiale affronteremo squadre che hanno vinto o sono arrivate seconde nei propri gironi. Da domani  ci aspettano sfide più complicate ma io sono molto fiducioso come lo ero prima dell’esordio in questo Campionato del Mondo. Il bilancio della prima fase è certamente positivo, abbiamo vinto nettamente tutte e tre le gare mantenendo costante il nostro livello di gioco. Dal girone C disputato a Carbonia arriveranno due squadre che hanno giocato match molto duri e quindi hanno già acquisito un ritmo alto, ma noi ci faremo trovare pronti in ognuna delle tre sfide della seconda fase. Il tecnico prosegue poi parlando degli avversari di domani. Quella di domani sera sarà certamente una partita complicata, l’Argentina sa giocare una buonissima pallavolo. Da parte nostra dovremo essere pronti oltre che dal punto di vista tecnico-tattico anche sotto l’aspetto caratteriale. Mi aspetto un match molto inteso e combattuto punto a punto ».

 

IL CALENDARIO COMPLETO DELLA SECONDA FASE (ORARI DI GIOCO ITALIANI)

 

Pool E (Cagliari, Italia)

 27 settembre: ore 16 Repubblica Ceca-Belgio, ore 19 Italia-Argentina

28 settembre: ore 16 Belgio-Argentina, ore 19 Italia-Repubblica Ceca

29 settembre: ore 16 Repubblica Ceca-Argentina, ore 19 Italia-Belgio

 

Pool F (Sofia, Bulgaria)

 27 settembre: ore 12 Polonia-Brasile, ore 18 Bulgaria-Russia

28 settembre: ore 12 Russia-Brasile, ore 18 Polonia-Bulgaria

29 settembre: ore 12 Polonia-Russia, ore 18 Bulgaria-Brasile

 

Pool G (Carbonia, Italia)

 27 settembre: ore 16 Thailandia-Marocco, ore 19 Egitto-Iran

28 settembre: ore 16 Iran-Marocco, ore 19 Thailandia-Egitto

29 settembre: ore 16 Egitto-Marocco, ore 19 Thailandia-Iran

 

Pool H (Sofia, Bulgaria)

 27 settembre: ore 15 Bahrain-Canada

28 settembre: ore 15 Cuba-Bahrain

29 settembre: ore 15 Cuba-Canada

 

2 ottobre

 Semifinali 1°-4° posto -Cagliari

Semifinali 5°-8° posto – Carbonia

Semifinali 9°-12° posto e 13°-16 posto - Sofia

 

3 ottobre

 Finale 1°-2° posto e 3°-4° posto – Cagliari

Finale 5°-6° posto e 7°-8° posto – Carbonia

Finali 9°-12° posto e 13°-16° posto – Sofia



(Fonte Tuttosport.com)

 

 


venerdì 24 settembre 2021

Serie A Credem Banca: La presentazione del Campionato in diretta su RAI Sport


Sarà trasmessa in diretta su RAI Sport la presentazione del 77° Campionato Serie A.

Il taglio del nastro, che vedrà protagonisti i Club e alcuni dei recenti protagonisti della medaglia d’oro azzurra agli Europei, sarà in onda giovedì 7 ottobre alle ore 11.15 con la conduzione di Maurizio Colantoni.



 

SuperLega Credem Banca: Tutte le gare in streaming su Volleyball World TV

 


Tutte le partite della SuperLega Credem Banca saranno trasmesse in Italia da Volleyball World TV, la piattaforma di streaming creata da Volleyball World, partner della Lega Pallavolo Serie A e detentore dei diritti televisivi nazionali.

Saranno disponibili in streaming live anche le gare trasmesse dalla RAI.

Gli appassionati potranno sottoscrivere abbonamenti mensili (7.99 dollari) o annuali (74.99 dollari) al link https://www.volleyballworld.tv/signup

La programmazione delle gare sarà disponibile nei prossimi giorni sul portale di VWTV e sul sito Legavolley.it


SuperLega Credem Banca: Su Rai Sport l’esordio in campo a Padova per i campioni d’Italia

 


La Cucine Lube Civitanova, campione d’Italia, è la prima squadra della SuperLega Credem Banca a scendere in campo, inaugurando la stagione 2021/22.

La formazione di Chicco Blengini sarà di scena alla Kioene Arena di Padova, dove sabato 9 ottobre alle 18.00 in diretta RAI Sport sarà attesa dalla Kioene Padova.


Julio Velasco: “I giovani italiani meritano la fiducia dei nostri club”

 


Il c.t. dei Fenomeni: “E’ anche una questione di coraggio. De Giorgi lo ha avuto più volte nella finale dell’Europeo. Nei giovani di casa nostra si vedono prima i difetti”

I giovani meritano fiducia, facciamoli giocare. Il campionato europeo lascia in dote questa riflessione perché l’oro di Katowice ha confermato che la pallavolo italiana ha un tesoretto sul quale costruire il futuro. E se nel 1989 Julio Velasco era il condottiero di una nuova generazione di campioni, anche oggi il maestro pallavolistico di La Plata ricopre un ruolo chiave in Federazione: dal 2019 è direttore tecnico del settore giovanile maschile della Fipav.

Velasco, all’Europeo l’Italia era la Nazionale più giovane. Molti di questi ragazzi faticano a trovare spazio in Superlega. Perché?

«Da anni i giocatori italiani non piacciono un po’ come successe all’inizio delle mia avventura azzurra. È facile chiamarla ora Generazione di Fenomeni, ma allora non ci credeva nessuno».

Spesso si preferiscono giocatori stranieri...

«In loro si vedono i pregi, negli italiani solo i difetti. E poi costano meno e si tende a pensare che possano arrivare prima».

Ai nostri ragazzi non si concedono margini d’errore?

«Come un grande giocatore può sbagliare l’ultima ricezione anche un giovane lo può fare. Ma se questo succede a Juantorena in Champions si dice giustamente che l’errore può capitare, mentre se questo succede a un ragazzo si sottolinea che l’errore deriva dalla giovane età».

Ci sono altri “blocchi” culturali?

«Oltre all’esterofilia c’è il contesto culturale. Si guarda sempre l’aspetto negativo mentre in Italia ci sono tutti i presupposti per fare della grande pallavolo. Infine c’è il capitolo allenatore. Il tecnico è spesso sotto pressione quindi rischia di essere meno coraggioso nelle scelte. Ferdi (De Giorgi, ndr) ha avuto le palle di mettere Romanò in finale».

Lei in passato portò avanti scelte coraggiose?

«A Modena scelsi di non prendere un canadese per dare fiducia al 18enne Bernardi in coppia con Cantagalli. Lì è nata la Nazionale italiana dei Fenomeni. Ma tutto questo discorso sui giovani non deve passare come assistenzialismo, se lo devono comunque guadagnare».

Cosa non le piace nel giudizio sui giovani?

«Un concetto che non ho mai gradito è “questo ragazzo è indietro”. Una frase che non concepisco. Non va valutato l’atleta in quel momento, va capito dove può arrivare».

Perché uno come Romanò giocava in A-2?

«Ci sono molti dirigenti e allenatori di Superlega che non conoscono i giocatori della categoria inferiore. Romanò non è l’unico interessante in A-2».

Come si può sopperire in azzurro al fatto che qualcuno potrebbe non essere titolare nel club?

«Alcuni si lasciano abbagliare dal corteggiamento di una grande squadra di Superlega arrivando poi in situazioni dove difficilmente trovano spazio. Quando ho allenato l’Argentina (dal 2014 al 2018, ndr) ho deciso che chi non giocava titolare nel club non veniva convocato».

Cosa si può fare per migliorare la programmazione estiva?

«Dobbiamo cercare di lavorare con tutte le selezioni anche quando l’evento di riferimento è finito. Ad esempio, se l’Under 21 finisce il mondiale a luglio si lavora con quel gruppo comunque fino a settembre. E poi penso ai playoff di campionato...».

A cosa si riferisce?

«Perché i giocatori che escono dai playoff devono giocare il torneo per il 5° posto? Se Padova esce ai quarti uno come Bottolo perché non può subito iniziare a lavorare con l’Italia per gli appuntamenti estivi? Capisco le necessità dei club di fare attività ma è giusto rifletterci».

Oltre alla Seniores, anche le selezioni giovanili presentano giovani interessanti. Nell’Under 19 brilla lo schiacciatore Porro.

«Luca può giocare in Superlega, è già fatto come atleta. Con le selezioni giovanili stiamo facendo un buon lavoro. Ci sono giovani interessanti».

Quali sono le linee guida della sua direzione tecnica?

«All’inizio del mandato in Consiglio Federale quando ho fatto un intervento per dire che avremmo dovuto dimostrare di saper vincere con tutti giocatori futuribili, che quella sarebbe stata la sfida tecnica per noi. Così facendo si abbassano i costi e la Nazionale ha un bacino di giocatori maggiore da cui attingere».

Come riuscite a collaborare tra tecnici federali e allenatori dei club?

«Ho portato avanti dei corsi con gli allenatori che nelle società seguono i ragazzi nel giro azzurro. E poi stiamo cercando di fare un Club Italia allargato. Le selezioni che partecipano al Trofeo delle Regioni vengono una settimana ad allenarsi all’Acquacetosa».

 

(Fonte La Gazzetta dello Sport)

 


I Fenomeni esaltano gli azzurri di Fefè: "Ci siamo rivisti in quest'Italia"

 


Da Zorzi a Bracci, da Bernardi a Gardini: i protagonisti dell’oro europeo del 1989 gasati dal trionfo dei giorni scorsi. E Bernardi: “Michieletto diventerà più forte di me”

“Durante la finale con la Slovenia la chat su whatsapp dei campioni della nostra generazione era caldissima”. Andrea Anastasi, attuale tecnico del Varsavia, racconta così la domenica da tifosi degli 11 compagni di squadra di Ferdinando De Giorgi che nel 1989 vinsero a Stoccolma il primo titolo europeo dell’Italvolley. 

A distanza di 32 anni i campioni della Generazione dei fenomeni hanno rivissuto delle emozioni uniche ritrovandosi nell’atteggiamento e nella storia del gruppo formato dal “loro” Fefè. Alla Spodek Arena di Katowice, ad assistere dal vivo alla finale, c’era Lorenzo Bernardi, giocatore simbolo degli azzurri di Velasco. “Ho rivissuto quelle emozioni. Una squadra che è cresciuta partita dopo partita” ha raccontato mister Secolo.

Con la vittoria per 3-2 nella finale contro la Slovenia, l'Italia del volley maschile si è laureata Campione d'Europa. Dopo la gara, il c.t. Ferdinando De Giorgi ha tenuto un discorso negli spogliatoi, seguito dal brindisi

RIVEDERSI   Anche Andrea Zorzi è stato particolarmente colpito dal gruppo azzurro, da quello che Giannelli e compagni hanno trasmesso. "In molti mi hanno spesso raccontato di quello che trasmettevamo noi in quegli anni – racconta Zorro -. Ebbene domenica ho capito quello che volevano dirmi perché anch’io da spettatore ho avuto queste sensazioni particolari".

ANALOGIE   Del gruppo magico che a fine anni 80 ha iniziato a raccogliere successi, in molti trovano similitudini con il trionfo di Katowice. "Le analogie con la squadra di Stoccolma ci sono – racconta Stefano Margutti -. Su tutte il fatto che c’è un gruppo che ha lavorato a lungo insieme con il Club Italia come avevamo fatto noi nella Juniores con Alexander Skiba". Ma anche sull’andamento della partita ci sono situazioni che riportano alla mente il successo sulla Svezia di 32 anni fa. "Già, io entrai a partita in corso al posto di Gardini – ricorda Roberto Masciarelli – mentre Anastasi rilevò Cantagalli. Gli ingressi di Ricci e Romanò mi hanno riportato indietro a quella situazione". Andrea Gardini guarda invece alle analogie storiche. "Il parallelo è perfetto – ricorda l’attuale tecnico dei polacchi dello Jastrzębski -. Anche allora, con l’arrivo di Velasco ci fu alla vigilia del torneo un ricambio generazionale e vennero lasciati a casa molti senatori".

EREDITÀ   Nel torneo vinto dagli azzurri a impressionare i campioni del 1989 è stato il 19enne Michieletto. "Alessandro è stato eccezionale – sottolinea Marco Bracci -, per i palloni pesanti che ha messo in terra e per come ha raccolto i suoi compagni nei momenti decisivi della finale, nel 4° set e nel tiebreak". Con Lorenzo Bernardi che spinge oltre: "Michieletto può diventare un top player già al Mondiale 2022 e sicuramente diventerà più forte di Bernardi e Cantagalli".

FORZA FISICA   Paolo Tofoli, allora 23enne regista di quell’impresa e oggi tecnico in A3 di San Donà, ci tiene evidenziare le caratteristiche di questo gruppo guidato in campo da Giannelli: "Entusiasmo, spensieratezza, con un briciolo di sfrontatezza. E Simone da vero leader ha condotto i compagni in questo Europeo". Sulla stessa lunghezza d’onda Luca Cantagalli: "Un gruppo che ha giocato con una tranquillità disarmante sviluppato un gioco impressionante". Si allinea anche Gilberto Passani che però pone l’accento su ulteriori doti messe in mostra dagli azzurri: "Hanno tirato fuori una grinta, una voglia di fare, una fame che sono state decisive".

AMICO C.T.   Andrea Lucchetta era presente a Katowice come commentatore Rai: "Sono orgoglioso di questi ragazzi – racconta Lucky – e sono contento per De Giorgi. A fine partita sono andato dal c.t. e gli ho mostrato la foto dell’1989 quando da capitano alzai la coppa dell’Europeo. Al mio fianco c’era lui mentre domenica al suo fianco c’era l’mvp Giannelli. Sono stati straordinari nel trasmetterci l’amore per questa maglia". Capolavoro di De Giorgi che anche Anastasi ci tiene a esaltare: "È l’oro di Ferdinando, in poco tempo è riuscito a gettare le basi per un capolavoro sportivo". Trentadue anni dopo la Generazione dei Fenomeni ha scoperto i suoi eredi. Da Stoccolma a Katowice il marchio di garanzia lo ha messo De Giorgi.

 

(Fonte La Gazzetta dello Sport)