giovedì 13 luglio 2023

La Turchia spazza via l’Italia, la corsa nelle Finals è già finita

 


La Turchia spazza via l’Italia, la corsa nelle Finals è già finita

Svanisce già nei quarti di finale il sogno dell’Italia di difendere ad Arlington il titolo conquistato lo scorso anno in VNL femminile: a eliminare le azzurre dalla competizione è la Turchia di Daniele Santarelli, che le punisce con un nuovo 3-0 (dopo quello ottenuto nella prima fase) e accede alla semifinale contro gli USA padroni di casa. Il pronostico era tutto dalla parte della squadra turca, ma forse non ci si aspettava una lezione così severa: l’Italia sfodera ben poco del coraggio e dell’aggressività ammirati nella prima fase e si arrende quasi senza lottare contro una formazione in serata straordinaria a muro e in difesa. Poca precisione, poca convinzione e poche idee anche in panchina (decisamente tardivi i cambi in posto 4) portano alla rapida e giusta uscita di scena.

I numeri sono impietosi e per certi versi impressionanti: 16 muri vincenti in tre set per la Turchia (6 di Zehra Gunes e 5 di Eda Erdem), 19 errori-punto dell’Italia contro i 9 delle avversarie. La differenza di esperienza internazionale (e potenza) tra le due squadre è innegabile, ma va riconosciuto il capolavoro di Santarelli: l’allenatore italiano è stato capace di inventare una formazione completamente rinnovata con Karakurt in ricezione e il recupero di giocatrici poco utilizzate come Elif Sahin e Aydin, ma soprattutto di infondere nelle sue giocatrici continuità e attenzione, le armi che erano spesso mancate in passato. Certo, prima di lui nessuno aveva avuto a disposizione una come Melissa Vargas (16 punti oggi), l’arma per sognare la seconda finale di VNL dopo quella del 2018.

L’eliminazione poco gloriosa non deve comunque cancellare la buona VNL disputata da un’Italia a dir poco sperimentale, che anche in una serata disgraziata mostra qualche spiraglio di luce con una volitiva Francesca Villani (11 punti) e l’impatto importante di Alice Degradi (7 su 11 in attacco). Al di là della prestazione da incubo di Sylwia Nwakalor (8 errori diretti e 32% in attacco) ciò che colpisce in negativo sono però le prove a dir poco sottotono delle uniche “big” a cui Mazzanti si era affidato in questo primo blocco della stagione: Myriam Sylla (pur reduce da qualche problema fisico), Anna Danesi e a questo punto anche Eleonora Fersino, probabile titolare designata anche per gli Europei.

I SESTETTI – Mazzanti sceglie la coppia di schiacciatrici formata da Villani e Sylla con una formazione per il resto attesa: Bosio in regia, Nwakalor opposta, Danesi e Mazzaro al centro, Fersino libero. C’è invece una sorpresa nella Turchia: in palleggio gioca Elif Sahin e non Ozbay. Confermato il modulo a “due opposte” con Vargas e Karakurt, Aydin in ricezione, Orge libero, Erdem e Gunes al centro.

1° SET – Avvio equilibrato, con l’Italia che risponde colpo su colpo alle bordate di Vargas; il primo break azzurro arriva proprio grazie a un errore dell’opposta e un’invasione (5-3), ma la Turchia risponde con un parziale di 0-4 sulla battuta di Erdem che convince Mazzanti al tie break. Al rientro arriva il secondo muro vincente di Karakurt in pochi punti (5-8); il nastro aiuta Sylla ad accorciare (7-8) ma ancora il muro, stavolta di Gunes, fa la differenza (8-11) e quando anche Aydin ferma Nwakalor arriva il secondo time out azzurro (10-14). La Turchia si invola sul 10-16 con un ace di Gunes, Squarcini prova ad accorciare in battuta (13-17) ma la nuova entrata Cebecioglu tiene avanti le sue (15-20). Vargas dà spettacolo per il 19-24 e poi chiude al secondo set point (20-25).

2° SET – In apertura Nwakalor commette due errori in attacco, ma si riscatta con il muro vincente del 4-3; poi però Sylla si fa ipnotizzare a rete da Sahin e, nonostante il time out chiesto da Mazzanti, Danesi fa lo stesso con Erdem (4-7). Villani sbaglia per il 6-10, poi viene murata da Villani (8-12) e sul servizio di Vargas arriva un ulteriore allungo turco firmato da Sahin, che porta diretti al secondo time out (9-15). Entra Degradi per Villani, ma la Turchia dilaga con Karakurt e l’ennesimo muro di Erdem (9-18). Dentro anche Omoruyi al posto di Sylla, Vargas però non ha alcuna intenzione di fermarsi (10-20) e il set scivola veloce verso la chiusura, sigillata da Gunes con l’ace del 15-25.

3° SET – C’è Degradi nel sestetto iniziale, ma insieme a Villani. L’inizio è da incubo per le azzurre: 0-3 con due muri di Erdem e 1-5 firmato dalla stessa centrale. Degradi e Villani provano a reagire (4-6), ma sul 6-10 Mazzanti è costretto a fermare il gioco. Dal più 5 firmato ancora da Gunes a muro si passa al 9-11 grazie all’ace di Villani, e stavolta è Santarelli a chiamare time out per la prima volta nel match; al rientro la schiacciatrice azzurra infila un altro servizio vincente e il CT della Turchia inserisce Aykaç per puntellare la seconda linea. Ci pensa Vargas a tirar fuori le sue dalla buca con attacco e muro (10-13) e poi propiziare l’11-15 con il servizio. Ancora un muro di Erdem vale il 12-17, entrano Gennari e Malual, che però manda out il pallone del meno 6. Vargas va a segno anche con il pallonetto (15-20), Karakurt la imita e poi gioca con le mani del muro (15-22): ci prova Nwakalor a tener viva la partita ma serve a poco, perché Gunes si procura il match point e lo sfrutta subito, neanche a dirlo, con un muro (18-25)

Turchia-Italia 3-0 (25-20, 25-15, 25-18)
Turchia: Orge (L), Akoz (L) ne, Ozbay, Vargas 16, Aykaç, Baladin ne, Cebecioglu 1, Sahin E. 3, Erdem 11, Sahin S. ne, Gunes 10, Kalaç ne, Aydin 7, Karakurt 8. All. Santarelli.
Italia: Degradi 7, Villani 11, Bosio 2, Fersino (L), Danesi 2, Mazzaro 4, Nwakalor 10, D’Odorico ne, Sylla 5, Squarcini 1, Parrocchiale (L) ne, Omoruyi 1, Gennari, Malual 1. All. Mazzanti.
Arbitri: René (Argentina) e Collados (Francia).
Note: Turchia: battute vincenti 3, muri 16, errori 9. Italia: battute vincenti 4, muri 6, errori 19.

QUARTI DI FINALE
Polonia-Germania 3-1 (25-12, 21-25, 25-21, 26-24)
USA-Giappone 3-1 (25-23, 25-21, 18-25, 25-18)
Brasile-Cina 1-3 (21-25, 20-25, 25-20, 23-25)
Turchia-Italia 3-0 (25-20, 25-15, 25-18)

SEMIFINALI
Polonia-Cina sab 15/7 ore 23.00
USA-Turchia dom 16/7 ore 2.30

FINALI
Finale 3° posto dom 16/7 ore 23.00
Finale 1° posto lun 17/7 ore 2.30


(Fonte: volleynews.it)

Lega Pallavolo: Le date degli eventi. Si apre con la Supercoppa. Coppa Italia A2 a Cuneo  


Lega Pallavolo: Le date degli eventi. Si apre con la Supercoppa. Coppa Italia A2 a Cuneo  

Nella giornata della presentazione dei calendari della nuova stagione la Lega Pallavolo Serie A ha ufficializzato anche le date degli eventi stagionali che potete trovare cliccando sul link che trovate sotto:
Lega Pallavolo: Le date degli eventi. Si apre con la Supercoppa. Coppa Italia A2 a Cuneo  - Volleyball.it

Modena, Gollini: “Molto fiducioso per la prossima stagione. Federici? Lo stimo molto”

 


Modena, Gollini: “Molto fiducioso per la prossima stagione. Federici? Lo stimo molto”

Questa mattina Nicholas Sighinolfi e Riccardo Gollini sono stati ospiti del UISP – World Child, storico appuntamento con le Olimpiadi dei Centri Estivi che quest’anno coinvolge 700 bambini in tutta la provincia. 

“Qui allo Sport Village c’è un ambiente bellissimo – osserva Gollini – e si vede che i ragazzi si stanno divertendo insieme a dei bravissimi istruttori, come succede anche da noi nel settore giovanile di Modena Volley, speriamo di rivedere tanti di loro al PalaPanini. Per me aver seguito tutto il percorso del settore giovanile gialloblù è stato incredibile, quella gialloblù è una grande famiglia dove si sta insieme e si cresce tanto, invito tutti i ragazzi che vogliono imparare a giocare a pallavolo a unirsi a noi”. 

La nuova stagione? Sembra che manchi ancora molto tempo ma questi mesi estivi passano in fretta, non vedo l’ora di ritrovare a fine agosto la squadra per cominciare la preparazione, sono molto fiducioso per il prossimo anno. Nel mio ruolo arriva Federici che conosco e stimo, io come ho sempre fatto darò il massimo per fornire il mio apporto alla squadra e ritagliarmi il mio spazio, mi farò trovare pronto”.

“Fare sport è importante per i giovani come per tutti 
– prosegue Sighinolfi – qui a Modena abbiamo una tradizione pallavolistica unica, il nostro sport è completo e trasmette valori fondamentali che ci si porta dietro tutta la vita. Com’è stato tornare a Modena? Tornare a casa dopo alcune stagioni lontano è bellissimo non nascondo che lo desideravo da tempo”.

Al centro ci sarà tanta concorrenza, io mi sono fatto le ossa in questi anni e sono pronto a giocarmi le mie carte. Mi sento molto maturato a livello di testa, sono riuscito a imparare dagli allenatori che ho avuto e dai contesti in cui mi sono trovato. Ora lavoro in palestra seguendo le indicazioni del nostro preparatore atletico Oscar Berti e mi preparo alla nuova stagione”.

(fonte: Comunicato stampa Modena Volley)

VNL femminile: Polonia e USA le prime semifinaliste

 


VNL femminile: Polonia e USA le prime semifinaliste

La VNL femminile ha le prime due semifinaliste: Polonia e USA si sono aggiudicate, entrambe con un punteggio di 3-1, i quarti di finale e attendono ora di scoprire con chi si giocheranno l’accesso in finale.

La Polonia ha eliminato la Germania 3-1 (25-12, 21-25, 25-21, 26-24). Un risultato storico per la nazionale polacca, che, dopo aver dominato la fase a gironi, per la prima volta conquista un posto alle semifinali.

Grandi protagoniste del match le due schiacciatrici Olivia Rozanski (18) e Martyna Lukasik (15), insieme all’opposta Magdalena Stysiak (18). Dall’altra parte della rete, Hanna Orthmann (22) ha provato a tenere a galla le sue, che sono riuscite però a strappare solo il secondo parziale.

Le polacche aspettano ora la vincente del quarto di finale tra Brasile e Cina (ore 17.30) per conoscere la propria avversaria in semifinale.

Dopo il passaggio a vuoto dello scorso anno, gli Stati Uniti tornano in semifinale. Vincitrice del torneo per tre volte consecutive (dal 2019 al 2021), la nazionale a stelle e strisce ha superato nella notte 3-1 (25-23, 25-21, 18-25, 25-18) un Giappone mai domo.

Una vittoria che ha il sapore della rivincita per le americane, dal momento che il Giappone è stata una delle due squadre in grado di superarle nella fase preliminare della VNL a Brasilia (3-2).

In doppia cifra Annie Drews (13 punti) e Kelsey Robinson Cook (11). Le giapponesi si affidano a Wada Yukiko e provano a reagire dopo essere finite sotto 2-0. Il momento del Giappone dura però solo il tempo di un set: nel quarto parziale le statunitensi non lasciano spazio alle avversarie, chiudendo sul 25-18.

In semifinale le statunitensi affronteranno la vincente tra Italia-Turchia, in campo questa sera alle ore 21.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedì 13 luglio
Brasile-Cina ore 17.30
Italia-Turchia ore 21

SEMIFINALI

Sabato 15 luglio ore 23
Prima semifinale

Domenica 16 luglio ore 2.30
Seconda semifinale

FINALI

Domenica 16 luglio, ore 21
Finale terzo e quarto posto

Lunedì 17 luglio, ore 00.30
Finale primo e secondo posto

(fonte: Volleyball World)


Pallavolo Polonia – Il Luk Lublin ha ufficializzato l’arrivo di Massimo Botti

 


Il Luk Lublin ha ufficializzato l’arrivo di Massimo Botti

La sua compostezza gli permette di trarre forza dalla pressione. Ha maturato esperienza da allenatore nel campionato italiano. Non ha perso la capacità di guardare le vicende dello spogliatoio dal punto di vista di un pallavolista. L’allenatore del LUK Lublin è Massimo Botti! 

Per la stragrande maggioranza della sua carriera è stato associato – in vari ruoli – a Piacenza. Nel 2019 ha guidato questa squadra nell’Elite italiana. Affidargli il ruolo di primo allenatore la scorsa stagione si è rivelato un rimedio alla crisi della squadra. Sotto la guida di coach Botti Piacenza ha vinto il bronzo in Serie A, la Coppa Italia e il terzo posto nella Coppa CEV.

– L’allenatore Botti ha una prospettiva nuova sulla pallavolo e una capacità unica di influenzare i giocatori. Combina l’esperienza da allenatore e quella da pallavolista in proporzioni perfette. Colpisce per il modo in cui ispira la squadra a creare insieme la propria identità. Contiamo sulla sua capacità di lavorare con giocatori di pallavolo dal carattere forte: solo nella scorsa stagione è stato in grado di scatenare una motivazione extra in stelle come Yoandy Leal, Ricardo Lucarelli, Robertlandy Simon o Antoine Brizard. Siamo convinti che saprà creare una squadra eccellente partendo dal potenziale dei pallavolisti che gli affideremo”, ha dichiarato Maciej Krzaczek, vicepresidente del LUK Lublin.
Forza Allenatore! 

(Fonte: ivolleymagazine.it)


Cisterna: Ultimo botto, il centrale Mazzone - Volleyball.it




Con Mazzone si aggiunge un altro tassello al roster del Cisterna Volley, la squadra che domani alle 16.00 verrà presentata presso il Comune di Cisterna in una conferenza che svelerà anche il logo del Club. 
Cisterna: Ultimo botto, il centrale Mazzone - Volleyball.it

mercoledì 12 luglio 2023

Volley Mercato 2023/24: Ecco i dodici roster ufficiali di SuperLega Credem Banca - Volleyball.it



Le dodici formazioni della massima serie hanno appena ufficializzato i roster con cui affronteranno la SuperLega Credem Banca 2023/24. 
Qui sotto il link per poter accedere alle rose delle rispettiva squadre
Volley Mercato 2023/24: Ecco i dodici roster ufficiali di SuperLega Credem Banca - Volleyball.it

Trento: Fabio Soli studia la rosa della sua prima Itas Trentino 



Il nuovo allenatore di Trentino Volley analizza il roster che la Società gli ha messo a disposizione al termine del Volley Mercato 2023, che si chiude ufficialmente mercoledì 12 luglio
Qui sotto il link con l'intervista completa 

L’italiano d’America Francesco Sani sarà l’ultimo tassello di Verona?

 


L’italiano d’America Francesco Sani sarà l’ultimo tassello di Verona?

Giochi quasi fatti per il mercato della Rana Verona, che oggi – come tutte le squadre di Serie A – dovrà chiudere il roster per la nuova stagione, fatti salvi nuovi innesti dall’estero. A Rado Stoytchev manca soltanto un elemento in posto 4 e, secondo quanto riportato dal quotidiano L’Arena, il nome è ormai deciso: quello di Francesco Sani, giovane schiacciatore statunitense (ma di evidenti origini italiane) che arriverebbe direttamente dal campionato universitario a stelle e strisce.

Classe 2002, Sani ha sempre giocato con la maglia dell’UC Irvine in California, e oltre a mettersi in luce con le nazionali giovanili ha già debuttato anche con la seniores, partecipando a due edizioni della Pan American Cup e alle NORCECA Final Six dello scorso anno. È al suo quarto anno di università e dunque teoricamente confermato anche per la prossima stagione, ma la chiamata dall’Italia potrebbe indurlo a fare un passo indietro…

(fonte: L’Arena)


Le Finals di VNL femminile in diretta su Sky Sport: il calendario completo

 

Questo il programma completo delle dirette:

QUARTI DI FINALE

Mercoledì 12 luglio ore 23.00
Polonia-Germania
in diretta su Sky Sport Arena e NOW
Telecronaca di Stefano Locatelli e Francesca Piccinini

Giovedì 13 luglio ore 2.30
USA-Giappone
in diretta su Sky Sport Arena e NOW

Giovedì 13 luglio ore 17.30
Brasile-Cina
in diretta su Sky Sport Arena e NOW
Telecronaca di Stefano Locatelli e Francesca Piccinini

Giovedì 13 luglio ore 21
Italia-Turchia
in diretta su Sky Sport Summer, Sky Sport Arena e NOW
Telecronaca di Roberto Prini e Rachele Sangiuliano

SEMIFINALI

Sabato 15 luglio ore 23
Prima semifinale
in diretta su Sky Sport Summer, Sky Sport Arena e NOW

Domenica 16 luglio ore 2.30
Seconda semifinale
in diretta su Sky Sport Arena e NOW

FINALI

Domenica 16 luglio, ore 21
Finale terzo e quarto posto
in diretta su Sky Sport Summer e NOW

Lunedì 17 luglio, ore 00.30
Finale primo e secondo posto
in diretta su Sky Sport Summer e NOW

(fonte: Comunicato stampa)

martedì 11 luglio 2023

L’esperienza giapponese vincente di Valerio Baldovin

 


L’esperienza giapponese vincente di Valerio Baldovin

 Un tarlo che si era insinuato nella sua mente già da diversi anni. Una di quelle curiosità che nascondono il desiderio della scoperta. È per questo motivo che appena si è presentata l’opportunità di intraprendere la nuova avventura, accettare è stata l’unica scelta da fare. Nonostante comportasse un cambiamento radicale. E se l’audacia è stata la scintilla per iniziare, poi per ottenere i risultati, sono serviti impegno e capacità di adattamento. Così Valerio Baldovin partito per il Giappone senza guardarsi indietro, dopo i precedenti due anni sulla panchina di Vibo in Superlega, ha chiuso in trionfo la sua prima stagione alla guida dei Wolfdogs Nagoya. Il tecnico di Belluno ha portato la sua squadra alla vittoria della V. League per la seconda volta nella storia dopo il successo del 2016 interrompendo così il dominio dei Sunbirds, che avevano conquistato il titolo nel 2021 e nel 2022. Ora annuncia che per la prossima annata agonistica ha già firmato l’accordo per dare continuità al suo lavoro.

Un capitolo professionale e di vita che gli ha regalato soddisfazione e insegnamenti:

“Una scelta radicale che mi ha portato a misurarmi con una realtà completamente diversa dalla nostra, in un altro continente. Il campionato giapponese è appassionante, è molto seguito e si percepisce l’entusiasmo dei numerosi follower. Mi sono arricchito dal punto di vista culturale e umano anche grazie all’incontro con un popolo che si contraddistingue per la gentilezza e il senso di accoglienza. Nutrivo curiosità e interesse per questo ambiente già ai tempi in cui allenavo a Padova, dove mi capitava di osservare le squadre giapponesi che ospitavamo. Ero affascinato dal modo in cui si allenavano o sulla loro organizzazione”.

Scambio a somma positiva tra Baldovin e la Società nipponica che ha apprezzato l’operato del coach ancor prima che portasse a casa il successo stagionale al punto da riconfermarlo a stagione in corso: “La proposta di restare mi è stata formulata già nel mese di gennaio quindi abbiamo stretto l’intesa per la stagione 2023/2024 prima ancora che arrivasse la vittoria del campionato. Ho accettato volentieri, con la consapevolezza che ripartirò da un livello diverso di conoscenza dell’ambiente che mi permetterà di valorizzare meglio tutto ciò che funziona bene”.

Uno degli elementi che Baldovin potrà mettere a profitto sarà la continuità: “Potremo proseguire un percorso già iniziato, anche perché lavorerò con la medesima squadra dello scorso anno. Un vantaggio, ma anche un rischio da non sottovalutare perché nello sport si può migliorare, ma se gli altri riescono a farlo di più, si rimane indietro. Il prossimo anno incontreremo un paio squadre che si sono rinforzate molto quindi dobbiamo mettere in conto che le carte sono state rimescolate”.

Roster riconfermato in blocco in linea con un mercato molto statico che contraddistingue il volley giapponese:

“Mentre in Italia è possibile che in fase di mercato una squadra venga completamente rivoluzionata perché ci sono contratti in scadenza o perché si fanno delle scelte tecniche diverse, in Giappone il 70% dei giocatori sono legati da rapporti di lavoro duraturi con le grosse compagnie industriali che detengono la proprietà della squadra. Non c’è un vero e proprio scambio di giocatori. Nel momento in cui un giocatore viene assunto con lo status di impiegato dell’azienda poi rimane in squadra per tutta la carriera sportiva e quando non scenderà più in campo verrà collocato in qualche ufficio”.

In un Campionato che differisce dagli standard europei anche sotto il profilo tecnico e tattico, poter contare su un giocatore straniero (solo due le caselle a disposizione di cui una riservata ad un atleta asiatico) con un livello di fisicità importante, è il vero asso nella manica. È il caso dell’opposto polacco Bartosz Kurek:

“Il nostro opposto, Kurek, è un giocatore di livello internazionale. Quello che mi ha colpito di più di lui è l’atteggiamento, la professionalità e anche la caratura umana. È stato fondamentale dal punto di vista tecnico ma anche della leadership nel gruppo

 

(Fonte: ivolleymagazine.it)


Il martello spagnolo Jordi Ramón Ferragut segue Guillermo Falasca a Cisterna


Si va completando il roster con cui Cisterna Volley affronterà la prossima SuperLega. Oggi il club pontino ha annunciato l’ingaggio del martello spagnolo Jordi Ramón Ferragut (classe 1999 194cm). Un elemento voluto dal tecnico Guillermo Falasca, suo connazionale che lo ha già guidato nell’ultima stagione a Norbanne nella Ligue A francese, la squadra dove ha militato Luca Vettori.
Il martello ricevitore iberico, che oltre che nel campionato transalpino ha giocato anche nella Bundesliga tedesca, fa parte della nazionale spagnola con cui ha già partecipato a diverse competizioni internazionali e sarà anche al via del prossimo Campionato Europeo. Dal 2015 al 2018 ha preso parte con le formazioni giovanili alle manifestazioni di categoria. Poi dal 2019 fa parte della nazionale maggiore, con cui è sceso in campo nella rassegna continentale e nella Golden League: “Sono contento di aver trovato l’accordo con il Cisterna Volley e di poter scendere in campo in Superlega, un campionato di altissimo livello, un ambiente dove sicuramente avrò bisogno di un primo periodo di adattamento e in progressivamente cercherò di dare il massimo sia in all’allenamento che in partita”.
Jordi Ramón è il terzo posto 4 annunciato dal club di Cisterna, che ha confermato il turco Bayram ed ha inserito in organico il promettente U21 Alessandro Finauri.
“In questi giorni sono molto impegnato perché ho già iniziato la preparazione con la mia nazionale in vista del Campionato Europeo e in questa fase sono concentrato su questa competizione che ci vedrà al via in un evento di altissimo livello – conclude lo schiacciatore – Cosa devono aspettarsi i tifosi da me? Sicuramente molto impegno e voglia di fare bene. Mi sento un giocatore molto competitivo e non mi piace mai perdere, sono un atleta che ama molto lavorare in gruppo e dare il contributo alla squadra”. La sensazione è che si tratti di un elemento in cui crede molto il suo connazionale e tecnico Falasca.

(Fonte: ivolleymagazine.it)


Volley Mercato: Via alla tre giorni di Bologna. Giovedì i calendari di Superlega, A2 e A3 



Via al Volley Mercato. 
Da oggi, martedì 11 luglio, fino a mercoledì 13 i dirigenti dei 52 Club della prossima Serie A Credem Banca saranno impegnati allo Zanhotel & Meeting Centergross a Bentivoglio (Bologna). 
Questo il link per leggere l'articolo completo. 
Volley Mercato: Via alla tre giorni di Bologna. Giovedì i calendari di Superlega, A2 e A3 - Volleyball.it

Premi di Lega Pallavolo: Lorenzetti miglior tecnico. Tutti i premiati 


I 54 club della stagione 2022/2023 si sono espressi nella votazione dei migliori atleti, allenatori e arbitri dell’annata. Di seguito l’elenco completo dei Premi di Lega.
Premi di Lega Pallavolo: Lorenzetti miglior tecnico. Tutti i premiati - Volleyball.it

La VNL degli azzurri vista da Paolo Cozzi: “Muro e servizio nostre armi letali”

 



La VNL degli azzurri vista da Paolo Cozzi: “Muro e servizio nostre armi letali”

E’ una marcia trionfale quella degli Azzurri in terra Filippina, sia dal punto di vista del risultato con 4 vittorie su altrettanti match sia dal punto di vista del bagno di folla dei tifosi asiatici che hanno accolto i nostri atleti come delle autentiche star.

Quattro vittorie che ci lanciano nelle zone nobili della classifica con l’importante qualificazione alle final eight di Danzica e soprattutto un gioco che comincia a ricordare da vicino quello che meno di 12 mesi fa ci ha portato sul tetto del mondo. Vero, qualche pausa di gioco con Canada e Giappone c’è stata, ma i nostri portacolori hanno sempre dato la sensazione di estrema sicurezza e fiducia, trovando nel muro e nell’organizzazione muro e difesa un’arma letale per tutte le avversarie. Cresce molto anche il servizio (chiedere ai brasiliani che sono stati letteralmente travolti in ricezione subendo 13 ace) e fatta eccezione per il match con il Giappone siamo anche bravi a sbagliare poco.

Nel primo match di girone proprio contro i sudamericani è Romanò il mattatore di giornata che chiude con il 48% di efficienza e un solo errore oltre alla bellezza di 4 ace. Bene anche Michieletto, e Galassi che con l’87% in attacco e ben 4 muri è letale al centro della rete.

Qualche alto e basso di troppo con il Canada complice anche la stanchezza per il match precedente, ma Giannelli è bravo e attento a far girare tutta la squadra, e quando non basta è lui stesso attaccante di prima intenzione con un bottino di 7 punti. Se Romanò è più falloso del giorno precedente, ecco Michieletto e Lavia sfoggiare tutto il loro talento in prima come in seconda linea, ma sono soprattutto Russo e Galassi a spingere come forsennati e a chiudere con 15 punti a testa fra attacchi, muri e ace.

Nel terzo match De Giorgi si affida sempre  ai fantastici 7 e ancora una volta è il muro a scavare il divario netto con gli sloveni  con ben 14 block in tre soli set e un Lavia che si prende tutta la scena. Giannelli continua ad alternare gioco veloce laterale con pipe e primi tempi grazie anche ad uno Scanferla ottimo direttore d’orchestra della seconda linea azzurra.

Nell’ultimo match contro l’imbattuto Giappone viene fuori il capolavoro di questo gruppo che non si innervosisce davanti alle difese nipponiche e al loro gioco fantasioso, ma rimane concentrato e sempre sostenuto da un muro invalicabile trova nel trio laterale l’arma in più per spegnere gli ardori di Ishikawa e Nishida. Positivo anche l’ingresso di Rinaldi che si fa trovare subito pronto e sfrutta alla grande l’occasione concessagli.

Sorprendente comunque questo Giappone, che seppur facilitato da un calendario non impossibile sembra, sotto la guida di coach Blain, aver fatto un ulteriore step di crescita. Peccato solo per i due centrali, ancora troppo leggeri a muro a questi livelli.

In conclusione, e in attesa delle Final eights di Danzica, si confermano top team gli Usa e la Polonia insieme ai nostri Azzurri, piace la solita combattiva Argentina di De Cecco mentre lascia più di qualche dubbio un Brasile che in pieno ricambio generazionale sembra non aver ancora raggiunto quella mentalità vincente che ha caratterizzato i verdeoro per oltre un ventennio.

Gli sloveni stringono i denti e si qualificano, ma da Mozic e compagni mi aspettavo qualcosa in più; trema e rischia grosso la Francia di Giani che dopo le prime due tappe disastrose richiama Ngapeth e centra una qualificazione last second ai danni di una Serbia involuta e senza un vero leader in attacco.

Di Paolo Cozzi

(Fonte: volleynews.it)


domenica 23 ottobre 2022

Superlega 2022/2023: 4° giornata andata

 


Nell'anticipo la spunta Taranto al quinto set

Loeppky e soci si impongono 2-3 (25-17, 17-25, 25-23, 22-25,13-15) in rimonta dopo due ore e mezza di dura lotta nel Palazzetto di Verona

VERONA- Nell'anticipo della quarta giornata il tie break sorride alla Gioiella Prisma Taranto che dopo due ore e mezza di durissima battaglia supera il trasferta la WithU Verona per 2-3 (25-17, 17-25, 25-23, 22-25, 13-15) conquistando due punti preziosissimi per la propria classifica.

I rossoblù sono riusciti a fermare l’opposto russo Sapozhkov che nei primi parziali ha fatto il bello e cattivo tempo, con un gioco che non ha lasciato scampo ai rossoblù grazie anche ad un brillante Magalini che ha dato equilibrio agli scaligeri. Ma gli attaccanti ionici non hanno ceduto e con grande grinta e determinazione, e con un sontuoso Antonov, che ha messo a terra i palloni scottanti (18 punti) e un Loeppky silenzioso che cresce poco a poco durante il match (20 punti) hanno fatto proprio il tie break. Super anche uno Stefani, mai pago, che non ha sfigurato al cospetto del formidabile bomber russo realizzando 21 punti.

La Withu Verona parte con Raphael-Sapozhkov in diagonale, al centro Mosca e Cortesia, in posto 4 Mozic e Keita, libero Gaggini.

La Gioiella Prisma Taranto schiera la diagonale Falaschi-Stefani, al centro Alletti-Larizza, in posto 4 Antonov e Loeppky, libero Rizzo.

La Gioiella parte bene portandosi avanti 5-6 con buone soluzioni di Stefani e Antonov. Con un ace di Keita però la Withu ribalta, 7-6, poi Sapozhkov firma l’8-7. Alletti in primo tempo riporta la parità 8-8. L’errore di Loeppky in attacco vale il 10-8. Sapozhkov viene murato e la Gioiella aggancia di nuovo 10-10. E’ un punto a punto, poi Sapozhkov fa ace per il 14-12, Stefani viene murato e Verona allunga 15-12. Sul servizio del russo, Keita allunga 16-12. Sapohzkov allunga ancora e firma il 18-13, poi ace di Keita decreta il 19-13. Stefani firma il 20-15ma viene poi murato per il 22-15. Il gap è ampio, Loeppky sbaglia il servizio e Verona si aggiudica il primo set 25-17.

Nel secondo set Taranto si porta subito avanti 3-7 con un ace di Stefani, ma Verona si riporta vicino, con un Keita per larghi tratti incontenibile. Ma Taranto ne ha di più: Loeppky fa mani out e allunga 6-12. Viene murato Sapozhkov per il 6-13, poi Mozic spara out e nel punto successivo Raphael sbaglia il palleggio per il 6-15, mister Stoytchev chiama time out. Al rientro Keita firma il 7-15 in pipe. Entra Magalini su Mozic. Keita viene murato per il 7-17. Pipe di Loeppky per l’8-18. Ancora Loeppky a terra per l’11-22. Larizza in primo tempo, 12-23, un acuto di Mosca in primo tempo permette di rosicchiare un punticino a Verona, 13-23. Poi Stefani piazza out e Verona si avvicina ancora un po’ e si porta sul 15-23. Stefani passa per il 15-24, poi Magalini in pipe firma il 16-24. Stefani attacca out 17-24. Larizza chiude in primo tempo 17-25.

Parte forte Verona nel terzo set e si porta 9-6. Keita firma l’11-7, Falaschi tiene vivo con un pallonetto di prima intenzione e conquista l’11-8. Saspozhkov allunga 13-11. Buona serie al servizio di Sapozhkov per il 15-11. Antonov firma il 15-13 e il 15-14. Ace di Loeppky e la Gioiella impatta 15-15. Antonov tiene la parità per il 16-16. Antonov sorpassa 17-18. Stefani passa per il 18-19. Antonov fa ace per il 18-20. Loeppky con un tocco sul muro firma il 21-22. Ma Verona non cede e firma il 22-22. Stefani attacca out per il 23-22. Magalini fa mani out 24-22. Stefani firma il 24-23. Magalini mette a terra il 25-23.

Punto a punto nel quarto set, che vede Verona andare avanti 8-7, ma la Gioiella Prisma non molla, e mantiene la parità con una pipe di Antonov. Il punto a punto prosegue e Verona si porta sul 14-13. Mozic viene murato da Stefani per il 14-15, poi Sapozhkov spara out e mister Stoytchev chiama time out. Al rientro la Gioiella allunga ancora trascinata da Stefani 14-18. Ma Verona mai doma mette a terra il 17-20, poi Stefani in parallela conquista il 17-21, viene murato Antonov per il 19-21. Grozdanov per il 20-21. Un contrasto a rete decreta il 20-22 per i rossoblù. Alletti mette a terra il 21-23. Grozdanov batte out poi Sapozhkov schiaccia out per il 22-25.

Tie-break caldissimo in cui tutti gli attaccanti non si risparmiano, si porta subito avanti Taranto con Antonov. Alletti in primo tempo per il 2-3. Mozic tiene botta 3-3. Ma Antonov mani out sistema ogni pallone difficile. Stefani per il 5-6,poi Mozic spara out. Ace di Loeppky e si va al cambio campo 6-8. Stefani attacca out e Antonov poi si rifà con una bella diagonale 9-10. Magalini ancora a terra, ma poi Antonov porta la Gioiella ancora avanti, 10-11. Loeppky però sbaglia l’attacco e Verona ribalta 11-12. Zic attacca out per il 12-13, poi una doppia di Grozdanov decreta il 12-14. Antonov in diagonale chiude i giochi 13-15.

I PROTAGONISTI-

Radostin Stoytchev (Allenatore WithU Verona)- « Abbiamo perso la partita perché non abbiamo giocato come avremmo voluto. Il punto contestato ha inciso, ma non è la ragione per cui abbiamo perso. Dovevamo impostare la partita in modo diverso nel quarto set e ci siamo incastrati nel cambio palla con le battute ibride. La gioventù e l’inesperienza non ci permette di gestire alcune situazioni al meglio. Nel cambio palla le statistiche sono basse e certificano le mancanze che abbiamo in questo momento. Dobbiamo lavorare tanto sulla tecnica, ma soprattutto gestire situazioni semplici ».

Vincenzo Di Pinto (Allenatore Gioiella Prisma Taranto)- « Bisogna fare i complimenti a questa squadra perché c’era una differenza fisica enorme e bisognava giocare di squadra, ho chiuso la preparazione dicendo che sarebbe stato un match tra Ulisse e Polifemo, bisognava giocare di astuzia e cosi abbiamo fatto, loro hanno fatto valere i centimetri ma noi abbiamo avuto testa, tecnica e pazienza e abbiamo tenuto un ritmo alto ».

IL TABELLINO-

WITHU VERONA – GIOIELLA PRISMA TARANTO 2-3 (25-17, 17-25, 25-23, 22-25, 13-15)

WITHU VERONA: Vieira De Oliveira 0, Mozic 13, Mosca 6, Sapozhkov 22, Keita 12, Cortesia 4, Gaggini (L), Zanotti 0, Spirito 0, Grozdanov 3, Magalini 10. N.E. Bonisoli, Jensen. All. Stoytchev.

GIOIELLA PRISMA TARANTO: Falaschi 1, Loeppky 20, Larizza 7, Stefani 21, Antonov 17, Alletti 8, Pierri (L), Cottarelli 0, Rizzo (L), Andreopoulos 0. N.E. Ekstrand, Gargiulo. All. Di Pinto.

ARBITRI: Braico, Pozzato.

NOTE – durata set: 23′, 25′, 32′, 30′, 20′; tot: 130′.

MVP: Marco Falaschi (Gioiella Prisma Taranto)

Spettatori: 1877

 

 

Nelle tre partite pomeridiane i Block Devils continuano la marcia vincente in testa espugnando Padova, la Vero Volley ferma Civitanova, la squadra di Lorenzetti fatica ma batte Cisterna

La quarta giornata ha proiettato sola in vetta la Sir Safety Susa Perugia, che con la vittoria di Padova ha centrato il quarto successo pieno di fila. Cade invece la Top Volley Cisterna ma lotta fino all’ultima palla sul campo dell’Itas Trentino che vince al tie break. Nell’altra partita del pomeriggio risorge la Vero Voley Monza, al primo successo stagionale, che spazza via un’indecifrabile Cucine Lube Civitanova. Nell’anticipo odierno l’Allianz Milano ha espugnato i Pala Panini al quinto set. Negli anticipi di ieri vittorie in trasferta della Gas Sales Bluenergy Piacenza in casa dell’Emma Villas Aubay Siena e della Prisma Gioiella Taranto al tie break nel palazzetto delle WithU Verona.

 

PALLAVOLO PADOVA - SIR SAFETY SUSA PERUGIA-

Cala il poker la Sir Safety Susa Perugia! I Block Devils espugnano la Kioene Arena superando in quattro set ed in rimonta i padroni di casa della Pallavolo Padova e volano solitari in vetta alla classifica a punteggio pieno.

Prestazione in crescendo quella degli uomini di coach Anastasi che escono da un primo set difficile e con poco ritmo, per merito anche di un’ottima Padova, facendo salire i giri del motore in particolare al servizio ed a muro e trovando nelle proprie tante bocche da fuoco dei terminali infallibili in contrattacco.

Lo raccontano bene i numeri della sfida nei quali Perugia fa meglio di Padova sia dai nove metri (8 ace contro 5) che in attacco (60% contro 46% di efficacia), ma soprattutto scavando il solco a muro dove i bianconeri di Perugia vanno a segno 12 volte contro lo 0 nella casella dei bianconeri di Padova.

Giannelli gestisce bene il gioco offensivo dei suoi a manda tutti e cinque gli attaccanti in doppia cifra. Best scorer un Rychlicki sugli scudi (23 punti, 2 ace, 4 muri ed il 71% in attacco), Mvp un Solè da 12 palloni vincenti ed il 91% in primo tempo. 14 di Plotnytskyi, 10 di Flavio (con l’89% sotto rete) e 11 di Semeniuk (con 5 ace) completano il quadro con il consueto Colaci (in campo dal secondo set per Piccinelli) a dare solidità in seconda linea.

Si alzano i ritmi ora per Perugia che martedì torna prontamente al lavoro in vista della sfida di giovedì sera a Civitanova, anticipo dell’undicesima di andata.

Partenza forte di Padova con Takahashi (3-1). Volpato va a segno in primo tempo (7-4). Ace di Rychlicki (7-6). Semeniuk chiude il contrattacco della parità (9-9). Due in fila (attacco ed ace) di Petkovic, poi Saitta (12-9). Petkovic chiude il contrattacco e Padova aumenta le distanze (17-13). Perugia ci prova con il maniout di Plotnytskyi (22-20). Takahashi trova la riga laterale in contrattacco e porta Padova al set point (24-20). Sempre il giapponese chiude il parziale (25-21).

Parte con un altro piglio Perugia nel secondo set con Colaci al posto di Piccinelli. Il muro di Solè vale l’1-5. Ace di Plotnytskyi (2-7). Muro vincente di Giannelli, poi out Petkovic (3-10). Flavio è incisivo in primo tempo, Rychlicki piazza il muro vincente (6-14). Ancora il lussemburghese, poi muro di Plotnytskyi (7-17). Sempre Rychlicki (9-19). Il muro a tre perugino ferma Petkovic e Perugia arriva al set point (12-24). Chiude subito l’ace di Semeniuk (12-25).

Si riparte con il contrattacco di Plotnytskyi (1-3). Solè perentorio in primo tempo (3-6). Muro vincente di Rychlicki (6-11). Plotnytskyi trova il varco nel muro patavino (7-13). Petkovic trova il break con due contrattacchi vincenti, poi ace di Asparuhov (12-14). Padova rientra pienamente nel set (14-15). Perugia riparte con la contesa vincente di Rychlicki (16-19). Triplo ace di Semeniuk (16-22). Padova però non molla di un centimetro (19-22). Chiude il primo tempo Flavio (19-23). Plotnytskyi in contrattacco porta Perugia al set point (19-24). Chiude subito Solè (19-25).

1-4 in avvio di quarto parziale con il muro di Plotnytskyi. Muro anche per Solè (2-6). Pallonetto millimetrico di Semeniuk (2-7). Ace di Takahashi (4-7). Plotnytskyi in pipe mantiene le tre lunghezze di vantaggio (8-11). Padova torna a -1 con il contrattacco di Takahashi (11-12). Ace di Rychlicki con l’aiuto del nastro (12-15). Rychlicki mette la diagonale stretta (15-19). Flavio vola al centro poi ace di Semeniuk (16-21). Ace di Petkovic (18-21). Sempre Flavio per le vie centrali, poi contrattacco di Rychlicki (18-23). Fuori Crosato, match point Perugia (18-24). Plotnytskyi porta altri tre punti alla classifica dei Block Devils (18-25).

 

I PROTAGONISTI-

Francesco Zoppellari (Pallavolo Padova)- « C’è un po’ di rammarico perché siamo partiti bene, poi la loro forza è uscita. Nel terzo e nel quarto set forse avremmo potuto fare qualcosa in più, ma con squadre come Perugia se non sfrutti le poche chance che hai vieni punito ».

Sebastian Solè (Sir Safety Susa Perugia)- « È stata una partita sofferta, soprattutto all’inizio. Sapevamo che loro giocano molto bene in particolare in casa. Sono partiti forte, poi siamo cresciuti, abbiamo avuto pazienza e pian piano la partita è cambiata con noi che abbiamo avuto costanza nel fare il nostro gioco ».

IL TABELLINO-

PALLAVOLO PADOVA – SIR SAFETY SUSA PERUGIA 1-3 (25-21, 12-25, 19-25, 18-25)

PALLAVOLO PADOVA: Saitta 1, Desmet 3, Volpato 5, Petkovic 15, Takahashi 16, Crosato 5, Zenger (L), Asparuhov 4, Canella 0, Zoppellari 0, Gardini 1. N.E. Lelli, Guzzo, Cengia. All. Cuttini.

SIR SAFETY SUSA PERUGIA: Giannelli 2, Semeniuk 11, Resende Gualberto 10, Rychlicki 23, Plotnytskyi 14, Solé 12, Colaci (L), Ropret 0, Russo 0, Piccinelli (L). N.E. Herrera Jaime, Cardenas Morales, Mengozzi, Leon Venero. All. Anastasi. ARBITRI: Giardini, Boris.

NOTE – durata set: 29′, 23′, 29′, 28′; tot: 109′.

MVP: Sebastian Solé (Sir Safety Susa Perugia)

Spettatori: 3.507

 

VERO VOLLEY MONZA - CUCINE LUBE CIVITANOVA-

Notte magica per la Vero Volley Monza, capace di portarsi a casa la prima vittoria della stagione in SuperLega Credem Banca 22/23 contro una delle squadre più ostiche del campionato: i campioni d’Italia in carica della Cucine Lube Civitanova. All’Arena finisce 3-0 per la formazione di Eccheli, in grado di sfornare una performance straordinaria e riprendere un cammino iniziato in salita con tre sconfitte, di cui una al tie-break, nelle prime tre uscite. L’aria delle grandi imprese la si respira fin dalle prime battute, quando la nuova diagonale (già rodata con la nazionale tedesca) Zimmermann-Grozer gira a meraviglia. Il vantaggio nella metà del parziale (16-12) fa ben sperare la formazione brianzola, solida a muro (12 finali, di cui 4 di Maar e 2 a testa di Galassi, Grozer, Davyskiba e Di Martino). Zaytsev e Yant vanno a bersaglio, ma i cucinieri soffrono troppo la battuta della Vero Volley, devastante nelle figure di Maar, Grozer, Di Martino e Davyskiba. Vinto il primo gioco, anche il secondo si apre con Monza avanti, nonostante un maggiore equilibrio fino alla metà. I padroni di casa sono più pimpanti ed affamati, mentre Civitanova manca nello sprint per riaprirla. Blengini tenta la carta Nikolov ma, a parte qualche sparuto tentativo di rimonta guidato dal solito Zaytsev, sono i brianzoli a fare la voce grossa, aggiudicandosi il gioco ed impattando in maniera superlativa il terzo, con uno scatenato Maar autore addirittura di 6 ace (saranno 7 finali, fondamentali per fargli ottenere il premio MVP). Forte del vantaggio accumulato (21-11), il finale è tutto a tinte blu fino al 25-12 che regala alla Vero Volley Monza il primo sorriso in assoluto in regular season contro i marchigiani in 9 stagioni di massima serie.

Eccheli sceglie Zimmermann in diagonale con Grozer, Galassi e Di Martino al centro, Davyskiba e Maar schiacciatori e Federici libero. Blengini risponde con De Cecco in regia, Zaytsev opposto, Anzani e Chinenyeze centrali, Bottolo e Yant bande e Balaso libero. Parte bene la Vero Volley, con Grozer e l’ace di Maar a regalare il break, 4-2. Il primo tempo di Di Martino e l’ace di Zimmermann coincidono con il più tre Monza, 7-4, ma Bottolo e la battuta vincente di De Cecco riportano la Cucine Lube a meno uno, 7-6. Di Martino è scatenato dal centro, con Zimmermann bravo a servirlo, ma anche Maar è lucido a muro (su Bottolo) e Monza torna sul più tre, 9-6. Zaytsev a bersaglio, ma Maar e Grozer (ace) sono caldissimi: Vero Volley avanti 12-8 e Blengini chiama time-out. Zaytsev e Chinenyeze tengono incollata la Cucine Lube, ma la Vero Volley è concentrata e Galassi dal centro piazza il 14-10. Grozer martella forte, Zaytsev non è da meno, ma sempre padroni di casa avanti 16-14. Maar mura Zaytsev, bravo a rifarsi prontamente, ma Grozer piazza un lungolinea favoloso, spingendo i suoi sul 19-16. Mini break dei cucinieri con Yant e Zaytsev (bella giocata di De Cecco di nocche, dopo una bella difesa dei suoi), 19-18, ed Eccheli chiama time-out. Nikolov spara out in battuta, Zimmermann fa il contrario e Monza vola sul 22-19. Dopo il time-out di Blengini arriva un diagonale spettacolare di Grozer che vale il 23-19 dei padroni di casa. Di Martino dal centro e Maar con la slash regalano il parziale ai brianzoli, 25-20.

Alla ripresa stessi interpreti di inizio gara. Subito break Vero Volley con due lampi di Galassi dopo l’errore in battuta di Bottolo ed il muro di Maar su Zaytsev, 4-0. Maar a bersaglio, poi errore di Grozer da posto due e muro di De Cecco su Maar ed ace di Zaytsev: 5-4 Vero Volley ma Eccheli chiama time-out. L’errore di Grozer dopo l’errore di Galassi dai nove metri coincidono con la parità (7-7), ma il primo tempo di Di Martino e l’errore di Yant valgono il più due monzese, 9-7. Grozer sale in cattedra con delle giocate favolose: due mani e fuori dopo un pallonetto vincente portano la Vero Volley sul 12-9 e Blengini chiama time-out. Dentro Nikolov per Bottolo tra le file della Cucine Lube, con Davyskiba che martella bene in pipe e Grozer dai nove metri (14-10 Monza). Diversi errori per parte al servizio accompagnano il gioco sul 16-13, poi Grozer a segno per i lombardi, Nikolov per i marchigiani e Anzani che mura Davyskiba: 17-15 Vero Volley ma time-out Eccheli. Fase cruciale del set, con i campioni d’Italia in carica sempre in agguato (18-16). Monza però è davvero in giornata: Maar gioca bene il mani e fuori, Grozer mura Yant e la Vero Volley va sul 20-17, costringendo Blengini al time-out. Alla ripresa del gioco Galassi a segno dal centro, poi doppia di Zimmermann, muro di Chinenyeze su Maar e meno uno Civitanova, 21-20. Mani e fuori di Maar, con Blengini che rimanda dentro Bottolo per Nikolov, poi giocata di Yant ma errore di Zaytsev: 23-21 Vero Volley. Grozer non sbaglia dopo la giocata di Zaytsev, 24-22, ma Bottolo è chirurgico per il meno uno Civitanova. Grozer regala il set ai suoi, 25-23.

Nel terzo set Nikolov al posto di Yant unica novità in campo rispetto agli stessi undici del primo e secondo set. Altra partenza da favola della Vero Volley, capace con il servizio (anche due ace di Maar) di costruire un muro solido e un contrattacco efficace: 6-2 e time-out Blengini. Alla ripresa del gioco ancora ace di Maar, pallonetto di Davyskiba e allungo monzese 9-2. Zaytsev interrompe la serie paurosa di Maar, ma Galassi schiaccia forte dal centro (10-3 Vero Volley). Di Martino, poi Anzani per due volte (muro su Grozer) ma sempre Monza in vantaggio, 14-6, grazie ai lampi di Davyskiba, Maar e ancora Di Martino (muro su Anzani). Grozer prima va a segno da posto due e poi agevola con un servizio fortissimo la slash di Galassi per il 17-8 Vero Volley. Ancora Grozer, poi due ace di Maar e monzesi che viaggiano sul velluto, portandosi sul 20-9. Yant e Zaytsev tentano di dare una scossa alla Cucine Lube, 20-11 ed Eccheli chiama time-out. Davyskiba a segno per due volte, intervallato dall’ace di Zimmermann, ed è 24-12 per i monzesi, che vanno a chiudere grazie all’invasione a muro di Yant, 25-12 e 3-0.

I PROTAGONISTI-

Stephen Maar (Vero Volley Monza)- « Che bella vittoria stasera. Merito del gruppo, della squadra che si è formata. Ci confrontiamo tanto tra di noi e puntiamo a crescere. Sappiamo che questo campionato è difficile e che devi far top performance ogni settimana se vuoi vincere le partite. Dopo le tre sconfitte subite abbiamo quindi cercato di alzare il nostro livello, a partire dall’allenamento, e stasera si è visto. Se giochiamo con determinazione, facendo le cose semplici, possiamo fare grandi cose. Tutti noi possiamo avere dei momenti up and down, ma se reagiamo di gruppo abbiamo ottime chance di dire la nostra. Il premio MVP? Lo dedico a Grozer. Lui è fondamentale per il nostro spogliatoio e anche per me ».

Gianlorenzo Blengini (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Prima di parlare di aspetti tecnici credo che ci sia da ragionare sull’approccio alla partita, cosa di cui tra l’altro avevamo discusso, e quindi mi assumo pienamente la responsabilità di quello che si è visto in campo. Da una parte perché eravamo consapevoli del fatto che dopo la rimonta di Trento c’erano sicuramente delle aspettative più alte nei nostri confronti, dall’altra perché sapevamo di affrontare un avversario in difficoltà e ci aspettavamo quindi questa loro aggressività sin dall’inizio. Nel primo set siamo riusciti a rintuzzare e nel secondo siamo rimasti agganciati per lunghi tratti, ma è chiaro che loro son partiti più forte di noi. Questo evidenzia che probabilmente non sono riuscito a toccare i tasti giusti o comunque a farlo nel modo opportuno. Poi, nel terzo set, siamo stati sempre in difficoltà e quella è una cosa su cui bisogna ragionare bene perché sappiamo benissimo che tipo di campionato ci aspetta, ma anche dove dobbiamo progredire. Prima di tutto nel fatto di non mollare a prescindere. Tecnicamente stasera Monza ci ha messo molto in difficoltà con la battuta, costringendoci a faticare oltremodo per chiudere i punti, mentre quando siamo saliti di tono al servizio non siamo riusciti a essere altrettanto incisivi a muro. Questa è una squadra che sa di dover lavorare tanto ogni giorno per progredire, anche individualmente, e trovare i giusti meccanismi. Al di là del risultato della gara precedente ».

IL TABELLINO-

VERO VOLLEY MONZA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-0 (25-20, 25-23, 25-12)

VERO VOLLEY MONZA: Zimmermann 3, Davyskiba 7, Di Martino 6, Grozer 20, Maar 17, Galassi 9, Pirazzoli (L), Szwarc 0, Federici (L), Beretta 0, Magliano 0. N.E. Pisoni, Marttila, Visic. All. Eccheli.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco 2, Bottolo 5, Anzani 2, Zaytsev 14, Yant Herrera 8, Chinenyeze 2, D’Amico (L), Balaso (L), Nikolov 4, Garcia Fernandez 0, Gottardo 1. N.E. Ambrose, Diamantini, Sottile. All. Blengini.

ARBITRI: Cerra, Cesare.

NOTE – durata set: 28′, 29′, 25′; tot: 82′.

MVP: Stephen Marr (Vero Volley  Monza)

Spettatori: 2425

 

ITAS TRENTINO - TOP VOLLEY CISTERNA-

Torna alla vittoria l’Itas Trentino, reduce dalla sconfitta interna contro Civitanova nell’anticipo della 5a giornata, ma per superare l’imbattuta Top Volley Cisterna sono stati necessari cinque combattutissimi set che hanno dimostrato la bontà della squadra di Soli, uscita dal campo a testa altissima, e la crescita progressiva di Michieletto e comapagni che  oggi hanno potuto contare su un Kaziyski strepitoso (30 punti e MVP del Match). Per i pontini Dirlic (27 punti) e Sedlacek (22) hanno disputato un match di eccellente livello.

Inizio set punto a punto, Sedlacek protagonista della prima parte tra i bianco blu, riesce a superare di potenza gli avversari, 8-7. Dirlic prende di sorpresa Michieletto e con un pallonetto trova il punto della parità, poi arriva il vantaggio grazie all’errore di Lisiniac, 9-10. Trento è distratta, Cisterna ne approfitta portandosi avanti più tre con un muro di Rossi su Michieletto, 13-16. Forbice a più quattro con Kaliberda che chiude la porta in faccia a Michieletto, Lorenzetti chiama il secondo time out, 14-18. La Top Volley mantiene il vantaggio grazie a Rossi che mette a terra la palla del 17-21. Sedlacek allunga in pipe, 18-23. Scambio lunghissimo a cui mette fine Dirlic, 20-24, dentro Staforini che chiude il primo parziale con un ace, 20-25. Perfetto equilibrio inizio secondo set, 7-7. I trentini provano a staccare gli avversari portandosi avanti più due con Lavia, risponde Dirlic con una diagonale potentissimo, 8-9. Trento trova il massimo vantaggio di partita con il più quattro firmato Kaziyski, che riprende il servizio, 13-9. Cisterna in confusione, coach Soli chiama il secondo time out dopo un ace di Lisiniac che porta l’Itas avanti 17-11. Baranowic per Zingel, mani out di Lavia, 20-14. Otto palle set per i padroni di casa, dopo due occasioni sprecate, chiude Michieletto, 25-18, tutto da rifare al BLM Group arena. Avvio spinto per Cisterna, doppio Zingel, poi Sedlacek e Dirlic, 1-4, coach Lorenzetti chiama time out. Primo tempo efficace di Andrea Rossi seguito dalla diagonale potente di Dirlic, 4-8. Baranowicz serve in ginocchio Sedlacek che non sbaglia, nell’azione successiva mette a segno un ace, 12-16. Podrascanin trova il pareggio con un muro, 18-18. Cisterna torna a più due con il muro di Zingel su Kaziyski, 18-20. Cavuto mette a segno il punto che permette a Trento di agganciare per la terza volta la Top Volley, 22-22. Dzavoronok ferma la corsa pontina 24-24, poi Kaziyski sfonda il muro a tre pontino e trova il primo vantaggio per Trento nel terzo set, 25-24. Kaliberda ribalta la situazione con un ace, 28-29. L’Itas torna in vantaggio con Kaziyski dopo uno scambio lunghissimo, 30-29. Chiude Trento 35-33. Parte forte Trento nel terzo set che si porta a più quattro con Dzavoronok, 8-4. Aggancio riuscito, Cisterna trova il pareggio con Sedlacek, 12-12. Sorpasso con Bayram ben servito da Baranowicz, 13-14. Baranowicz mura Dzavoronov, la Top Volley mantiene il vantaggio, 18-19. Quattro palle set per Cisterna che chiude il set con Bayram, 21-25.  Tie break decisivo, Trento fatica a tenere il passo dei pontini che sono meglio organizzati, Lavia trova il punto del vantaggio che vale il cambio campo, 8-7. Ace di capitan Baranowicz ed è pareggio, 9-9. Partita combattutissima, prima palla match per Trento annullata da Sedlacek, 14-13, poi Podrascanin chiude l’incontro, 15-13.

I PROTAGONISTI-

Matey Kaziyski (Itas Trentino)- « La cosa importante per noi era vincere e uscire da questa serie di sconfitte. Ci siamo riusciti e dobbiamo essere contenti, anche se sappiamo perfettamente di non aver espresso un gioco continuo. Sono due punti meritati ma possiamo fare meglio ».

Fabio Soli (Allenatore Top Volley Cisterna)- « Andiamo via da un palazzetto importante con un punto, consapevoli che ce lo siamo guadagnati per muovere la classifica e andare avanti al fine di raggiungere il nostro obiettivo, cioè la salvezza. Usciamo da questo campo con la convinzione di poter tenere testa alle grandi. Quando ci si presentano le occasioni ne dobbiamo approfittare, abbiamo i mezzi per impensierire anche una big come Trento ».

 IL TABELLINO-

ITAS TRENTINO – TOP VOLLEY CISTERNA 3-2 (20-25, 25-18, 35-33, 21-25, 15-13)

ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Michieletto 10, Podrascanin 6, Kaziyski 30, Lavia 22, Lisinac 9, Nelli 0, Dzavoronok 9, Laurenzano (L), Cavuto 3. N.E. Pace, Berger, Depalma, D’Heer. All. Lorenzetti.

TOP VOLLEY CISTERNA: Baranowicz 2, Kaliberda 10, Zingel 9, Dirlic 27, Sedlacek 22, Rossi 6, Staforini (L), Catania (L), Mattei 0, Bayram 8, Gutierrez 0. N.E. Martinez, Zanni. All. Soli.

ARBITRI: Piperata, Puecher.

NOTE – durata set: 26′, 27′, 44′, 30′, 19′; tot: 146′.

MVP: Matey Kaziyski (Itas Trentino)

Spettatori: 2354

 

Il tie break sorride a Milano, Modena ko

La squadra di Giani, due volte in vantaggio si fa rimontare e battere 2-3 (26-24, 21-25, 25-21, 23-25, 14-16) dalla formazione meneghina trascinata da un super Patry autore di 21 palloni vincenti

MODENA – Grande prova dell’Allianz Powervolley che, nella quarta giornata del girone di andata di campionato, espugna il PalaPanini e trova il terzo successo consecutivo della stagione. Prova d’orgoglio e di sostanza per i ragazzi di coach Piazza contro gli avversari di giornata della Valsa Group Modena per 2-3 con i parziali 26-24, 21-25, 25-21, 23-25, 14-16, che raccontano di quel carattere tipico recuperato dalla squadra e tipico dell’allenatore e del gruppo, in due ore e venti al cardiopalma.

Salgono a quota 7 punti in classifica di Piano e compagni che ritrovano la vittoria al PalaPanini (non succedeva dalla stagione 2020/2021) il che rende tutto ancora più speciale. Il match si chiude in 5 set in 2 ore e 20 di gioco, con Milano che si porta a casa la posta in palio e si prende temporaneamente il quarto posto. Guidata da una buona prova di Porro in regia, la squadra di Piazza trova conferme nel duo Mergarejo-Ebadipour (33 punti in due) e sempre più interessanti soluzioni nei centrali che portano in dote punti (17 tra Piano, Loser e Vitelli. Match intenso, con Milano che si lascia sfuggire nel primo set la possibilità di vincere il parziale avendo accumulato un vantaggio di 5 punti, se non che poi farsi recuperare (da 16-21 a 25-23), con la squadra che poi ha saputo ritrovarsi nel quarto (23-25).Si chiude così nel migliore dei modi la settimana per Milano che trova un successo che consentirà alla squadra di godere di un paio di giorni di meritato riposo prima di proiettarsi alle nuove sfide delle prossime settimane, a partire da domenica (30 ottobre) all’Allianz Cloud con Verona.

Equilibrio composto in partenza, primo allungo del set per Milano: Loser mette in crisi la ricezione emiliana e conquista il doppio vantaggio 5-7, ma ci pensa Ngapeth ad azzerare il distacco(7-7). È il servizio di Mergarejo a mettere in crisi Modena, conquistando il break (8-10). Colpo lungo per il martello cubano, 13-16, poi segue Patry che porta Milano sul 13-17. Sul recupero di Porro, è Ebadipour ha chiudere l’azione facendo insaccare il pallone nel muro avversario, obbligando così coach Giani al time out sul punteggio di 16-21. Accorcia subito le distanze Modena che approfitta di un annebbiamento di Milano per accaparrarsi punti e portarsi a -1 dai meneghini (20-21). Con sofferenza Milano ha una palla per chiudere il set, ma Ngapeth rimanda tutto ai vantaggi. L’invasione di Milano dà la possibilità a Modena di fare suo il parziale e non si lascia sfuggire l’occasione: Lagumdzija mette la parola fine 24-26.

 

Lungolinea vincente in avvio di secondo set di Mergarejo prima e l’errore di Lagumdzija poi, Milano è in vantaggio 0-2. Equilibrio in avvio di set, Loser in primo tempo per l’8-10, poi Patry conferma con il suo block out 8-11 e Giani chiama time out. Sul servizio del centrale argentino, Milano accumula distacco, ricezione modenese in crisi e ne approfitta Vitelli che mette a terra il suo primo tempo 9-14. Mantiene il vantaggio di +4 Milano con l’errore di Lagumdzija in battuta. Ancora una volta Modena però si fa sotto verso il finale di parziale, commette troppi errori al servizio, lasciando respiro ai meneghini (18-21). Milano questa volta non si lascia recuperare, e guadagna la possibilità di chiudere il set con la pipe meravigliosa di Mergarejo (20-24), Ebadipour viene chiamato in causa da Porro e risponde presente: 21-25.

Parziale, il terzo, che segna il ritorno di Modena:  gli uomini di Piazza poco efficaci in tutti i fondamentali, consentono a Modena fin da subito di acquisire e consolidare il vantaggio. +2 Milano sul monster block di Loser (1-3), passa in vantaggio per la seconda volta nel match Modena con l’ace di Rinaldi prima, e la diagonale vincente di Ngapeth poi (6-4). Ingrana Modena, ed è Milano a dover rincorrere questa volta, 10-6 con la palla corta di Ngapeth. Mergarejo in pipe conquista il punto, 16-13. Non una grande prestazione in questo parziale per i meneghini che anche al servizio commettono qualche errore di troppo (6 errori in battuta), e non riescono ad accorciare le distanze, Krick in primo tempo per il  22-18. Ngapeth si guadagna il set point per i suoi, ma il doppio fallo di Bonacchi (entrato sul 21-24 con il doppio cambio su Patry) consegna il set a Bruno e compagni 25-21.

Nel quarto parziale parte bene Milano con Ebadipour, ma Modena si riporta subito avanti con Krick (5-3). Non riesce a passare Milano, Modena rifila prima un muro a Porro e poi ad Ebadipour 9-7. Tocco modenese sull’attacco di Patry (11-11), Lagumdzija conquista il punto (13-12) e coach Piazza cambia Ebadipour con Ishikawa. L’opposto turco abbatte la ricezione milanese, rifilando 3 ace di fila (20-16). Ricuce le distanze Milano con l’errore in attacco di Modena prima, e il lungolinea di Mergarejo poi (21-20). Milano fa del fondamentale del muro la sua arma in questo finale di set: prima il capitano Matteo Piano e poi Jean Patry (21-22). Servizio vincente per l’opposto transalpino che si prende la possibilità di chiudere il quarto parziale (22-24). Ed è proprio il francese a rimandare l’esito al tie break, 23-25.

Nel tie break Matteo Piano mette a terra l’attacco dell’1-2, poi parità con l’attacco out di Ngapeth (5-5). Cambio campo con il punteggio a favore di Modena 8-7 siglato da Lagumdzija. Jean Patry prima con la sua potente diagonale, poi con l’ace porta i suoi in vantaggio 9-12. Errore al servizio per Modena, e Milano si conquista la possibilità di chiudere il match (11-14), rimanda Milano con Patry che tira fuori (13-14). Muro di Krick su Ebadipour, si rimanda tutto ai vantaggi. Ci pensa Vitelli a portare i suoi alla vittoria con la sua palla vorta al servizio, 14-16.

 

I PROTAGONISTI-

Andrea Giani (Allenatore Valsa Group Modena)- « La strada che abbiamo intrapreso è quella giusta, ma dobbiamo stare dentro ai match e chiuderli quando è ora di chiuderli, penso alla fine del quarto set. Gollini non era al meglio, ha giocato Rossini ed è stato bene in campo. Sapevamo che l'inizio non sarebbe stato facile, sono partite difficili che vanno chiuse quando è ora di chiuderla ».

Jean Patry (Allianz Powervolley Milano): « È stata una partita incredibile, abbiamo vissuto tante emozioni, è stato come andare sulle montagne russe. Non abbiamo mai mollato e si è visto nel quarto set dove eravamo in svantaggio nel punteggio ma ci siamo ripresi con l’energia e la testa. Abbiamo combattuto molto, ricordo ancora lo scambio nel quinto set in cui la palla non cadeva mai e tutti l’abbiamo toccata almeno una volta. Sono molto contento soprattutto perchè siamo a Modena che è considerata il tempio del volley. Sono orgoglioso della mia squadra.».

IL TABELLINO-

VALSA GROUP MODENA – ALLIANZ MILANO 2-3 (26-24, 21-25, 25-21, 23-25, 14-16)

VALSA GROUP MODENA: Mossa De Rezende 2, Ngapeth 16, Bossi 5, Lagumdzija 28, Rinaldi 9, Krick 8, Rossini (L), Sala 0, Pope 0, Marechal 2, Stankovic 0. N.E. Gollini, Salsi, Sanguinetti. All. Giani.

ALLIANZ MILANO: Porro 0, Ebadipour 15, Loser 6, Patry 21, Mergarejo Hernandez 18, Vitelli 7, Piano 4, Pesaresi (L), Ishikawa 0, Bonacchi 0, Lawrence 0. N.E. Colombo. All. Piazza.

ARBITRI: Florian, Cappello.

NOTE – durata set: 29′, 31′, 28′, 30′, 23′; tot: 141′.

MVP: Jean Patry (Allianz Milano)

Spettatori: 3.139

 

Piacenza domina a Siena, toscani in piena crisi

Romanò e compagni si impongono 0-3 (12-25, 19-25, 22-25) al PalaEstra con una prestazione di altissimo livello. La squadra di Montagnani sempre più ultima dopo quattro sconfitte consecutive

SIENA- Una Gas Sales Bluenergy Piacenza in gran spolvero nell'anticipo della 4a giornata di Superlega, va a vincere al PalaEstra di Siena per 0-3 (12-25, 19-25, 22-25) dando una notevole prova di forza che certamente restituisce fiducia a tutto l'ambiente dopo una partenza di campionato difficile. Alla soddisfazione della squadra di Bernardi fa da contraltare la delusione dei padroni di casa, alla quarta sconfitta consecutiva, sconsolatamente ultimi a 0 punti. Piacenza ha messo in luce uno Yuri Romanò in gran spolvero (16 punti e MVP del match) ma al suo fianco protagonisti di giocate decisive anche Lucarelli e Brizard, mentre Leal è rimasto ancora ai box in panchina.

Siena comincia il match con Finoli e Pinali sulla diagonale palleggiatore-opposto, Petric e Van Garderen in banda, Mazzone e Ricci centrali, Bonami libero. Piacenza parte con Brizard-Romanò, Lucarelli-Basic, Simon-Caneschi, Scanferla.

Giulio Pinali inizia con le marce alte ed è subito sfida nella sfida tra lui e Yuri Romanò, gli opposti delle due formazioni e della Nazionale italiana. Piacenza prova ad allungare e mette giù ancora con Romanò il punto che vale il 6-8. Il servizio del team emiliano mette in difficoltà i biancoblu, un attacco di Petric termina out e così la Gas Sales Bluenergy raggiunge il massimo vantaggio: 8-12. Il divario si amplia con un bel pallonetto di Lucarelli, una murata vincente di Romanò e con qualche attacco out dei locali: 8-16. Romanò continua a colpire, è suo anche il diciottesimo punto dei biancorossi. Dai nove metri Romanò piega la difesa locale e mette a segno anche l’11-19. Coach Montagnani inserisce Raffaelli per Petric e poi Pereyra per Pinali.

Romanò va nuovamente a segno: 11-23. Pereyra mette giù il pallone, il primo set si chiude sul 12-25 con la murata vincente di Brizard. Molto basso il 26% in attacco fatto registrare da Siena nel corso del primo set. In battuta Piacenza è già riuscita a realizzare tre ace (2 di Romanò, 1 di Lucarelli). Sono 9 i punti di Yuri Romanò nel primo set, da lui chiuso con l’86% in attacco.

Nel secondo set si vedono sul taraflex grandi giocate di Piacenza anche in fase difensiva. Petric riesce infine a bucare il team di coach Bernardi dopo uno scambio lungo e spettacolare: 10-9. Petric trova il varco giusto e colpisce ancora. Piacenza mette la testa avanti quando Brizard si mette in proprio e infila il punto che vale l’11-12. Piacenza allunga poggiandosi su Lucarelli e Simon, che danno spettacolo: 14-18 in favore del team ospite. Siena cerca di rientrare e di recuperare con il muro vincente di Daniele Mazzone su Yuri Romanò: 18-20. Bella la pipe chiusa da Maarten Van Garderen (19-21). Lucarelli mura Van Garderen ed è +4 per Piacenza: 19-23. Brizard innesca bene al centro Caneschi che tocca delicatamente per un altro punto break del team ospite. Van Garderen manda out la schiacciata, il secondo set termina sul 19-25.

Nel terzo parziale si arriva sulla parità sul 9-9 con la murata di Romanò su Petric. Dentro Biglino, che mette giù un bel punto. Poi è ancora Lucarelli-show: ace dello schiacciatore di Piacenza (10-11). Basic ha la meglio del muro a tre senese (11-12). Caneschi mura Pinali per il punto dell’11-13. Bravo Biglino a sbarrare la strada a Yuri Romanò: 15-16. Servizio vincente di Giulio Pinali: 19-20. Simon dai nove metri colpisce: 19-22. L’intesa Brizard- Romanò produce un’altra grande giocata, così Piacenza è ad un passo dalla vittoria del match: 20-23. Pinali bene in diagonale: 21-23. È Romanò a chiudere il set sul 22-25.

I PROTAGONISTI-

Van Garderen (Emma Villas Aubay Siena)- « Serve maggiore serenità, abbiamo commesso troppi errori e subìto troppe murate. Abbiamo numeri troppo bassi nel nostro attacco, dobbiamo assolutamente migliorare il nostro gioco e la nostra intesa. Piacenza ha battuto molto bene, noi abbiamo subìto qualche ace di troppo ma il loro livello di battuta è stato alto. In certe situazioni dovevamo essere più decisi, se così non è diventa molto dura ».

Yuri Romanò (Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « Vincere qua a Siena non è mai facile, ci siamo riusciti e lo abbiamo fatto bene. Ci eravamo detti di aggredire subito i nostri avversati e così abbiamo fatto, sì la squadra è in crescita ma c’è ancora tanto da lavorare ».

IL TABELLINO-

EMMA VILLAS AUBAY SIENA – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 0-3 (12-25, 19-25, 22-25)

EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Finoli 1, Van Garderen 7, Ricci 2, Pinali 11, Petric 3, Mazzone 6, Raffaelli 0, Bonami (L), Pereyra 1, Biglino 3, Pinelli 0. N.E. Pochini, Ngapeth. All. Montagnani.

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Brizard 3, Santos De Souza 10, Simon 9, Romanò 16, Basic 9, Caneschi 6, Scanferla (L). N.E. Hoffer, Alonso, Recine, De Weijer, Cester, Leal, Gironi. All. Bernardi.

ARBITRI: Canessa, Simbari.

NOTE – durata set: 25′, 32′, 33′; tot: 90′.

Mvp: Yuri Romanò (Gas Sales Bluenergy Siena)

Spettatori: 1.236.

 

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Susa Perugia 9, Top Volley Cisterna 9, Cucine Lube Civitanova 9, Gas Sales Bluenergy Piacenza 7, Allianz Milano 5, WithU Verona 5, Gioiella Prisma Taranto 5, Itas Trentino 5, Pallavolo Padova 4, Valsa Group Modena 4, Vero Volley Monza 1, Emma Villas Aubay Siena 0.

1 incontro in più: Cucine Lube Civitanova, Gas Sales Bluenergy Piacenza, WithU Verona, Gioiella Prisma Taranto, Itas Trentino, Emma Villas Aubay Siena.

 

(Fonte: Tuttosport.com)